Scegliere una RSA nel 2020: come valutare la struttura più adatta?

Esperienza, empatia e sicurezza: ecco le parole d'ordine nel post-Covid

È il periodo della vita in cui si è più fragili, fisicamente ed emotivamente. Quando si è anziani, tutti gli eventi e le persone di una vita ritornano e passano davanti agli occhi come in un film d'altri tempi. E rimane un unico desiderio: raccontare quel film e avere qualcuno disposto ad ascoltare, qualcuno che capisca ciò che è stato e ciò che si vorrebbe fosse ancora.

È questo che dovrebbe fare una RSA, prima ancora di assistere e di curare i propri ospiti da un punto di vista fisico: dovrebbe empatizzare, ascoltare e garantire dignità alla persona, indipendentemente dall’età o dalla condizione psico-fisica.  Diventa quindi evidente come la scelta della giusta RSA può fare la differenza nella qualità della vita di una persona anziana.

Come scegliere una Rsa: le poche regole da seguire

Ma come scegliere la giusta struttura, soprattutto in questo 2020 segnato da una pandemia che ha colpito in particolare le fasce anziane della popolazione? Quali elementi sarà meglio valutare nel prendere una decisione tanto importante per la vita futura dei nostri cari? Come bilanciare la volontà di non separarsi da questi con il desiderio altrettanto forte di fornire loro la migliore assistenza e cura possibile?

Le risposte a queste delicate domande ce le forniscono Rsa Foscolo e Rsa Carducci di Guanzate (Co) del Gruppo La Villa, società con oltre 25 anni di esperienza nel settore socio-sanitario e 27 Strutture all’attivo in 5 regioni.

Prima regola: disponibilità all'ascolto

Scopriamo così che l'ascolto gioca il ruolo principe nell'accogliere un anziano o una persona in condizione psico-fisica fragile e complessa, sin dalla fase di prima accoglienza, in cui si raccolgono tutte le informazioni utili alla creazione di un piano di assistenza che sia personalizzato sulle esigenze fisiche, emotive e cognitive del futuro ospite. Qui, ascoltare le necessità della persona gioca un ruolo chiave e significa non solo comprendere il percorso terapeutico più adatto ma osservarne la capacità di adattamento alla struttura e ai suoi ospiti, notarne le reazioni e monitorarne continuamente lo stato di salute psichico e fisico. Significa imparare a conoscerlo dalle sue parole, dai suoi gesti, dai suoi comportamenti, dal suo sguardo. Il Gruppo La Villa ad esempio ha fatto di questa capacità di ascolto e della necessità e volontà di mettere la persona al centro di tutto, il proprio valore principale.

Il consiglio, dunque, anche nel valutare una RSA è parlare e ascoltare. Fare domande ai diversi componenti dello staff, dal direttore fino all'inserviente, può far capire molto sul grado di empatia e ascolto che troverà il proprio caro all'interno della struttura.

Seconda regola: l'aria che si respira è come quella di casa?

La disponibilità all'ascolto si trasforma così in terapia e relazione con l'ospite, il quale molto presto non si sentirà più tale, perché respirerà un clima familiare, percepirà un'accettazione incondizionata e sentirà valorizzata la sua persona. E lo stesso faranno i suoi familiari, sollevati nell'affidare i propri cari a una struttura che fa dell'accoglienza, del recupero e del mantenimento dell'autonomia degli ospiti la propria missione.

Il consiglio per i familiari è di visitare sempre la struttura, magari più di una, così da poter trovare quella che più è in sintonia con l'ambiente già conosciuto e vissuto a casa propria dal futuro ospite. Essere in armonia con il luogo in cui si passerà un periodo così importante della propria vita è fondamentale.

Terza regola: servirsi di personale altamente qualificato

Questo rapporto di fiducia, la Rsa Foscolo e la Rsa Carducci lo ottengono grazie alla professionalità del proprio staff, altamente qualificato e continuamente aggiornato con corsi dedicati. In entrambe le strutture sono infatti presenti équipe multidisciplinari, attive 24 ore su 24, che forniscono assistenza continua e professionale ad anziani e categorie particolarmente fragili, come persone in Stato Vegetativo,ospiti con patologie complesse, anche psico-geriatriche e persone affette da Alzheimer.

Il consiglio, in questo caso, è d'informarsi sulle terapie e sui percorsi di riabilitazione non solo fisico-motoria che miri a mantenere o recuperare l'autonomia del paziente, ma anche di riabilitazione cognitiva, legata ad attività educative e ricreative che soddisfino i bisogni relazionali, importanti tanto quanto quelli fisici e materiali.

Questo è un altro dei punti cardine dei servizi resi da Rsa Foscolo e Rsa Carducci: programmi non solo assistenziali ma anche riabilitativi e educativi personalizzati, fatti di approcci non farmacologici e ambienti terapeutici innovativi, capaci di supportare al meglio il recupero, dove possibile, degli stati psico-fisici più acuti.

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“Rsa sicura”: un nuovo modo di vivere la quotidianità in Residenza

Durante il delicato periodo determinato dall’emergenza Covid-19, il Gruppo La Villa ha tutelato Ospiti e Dipendenti fin da subito, rendendo operativi rigorosi protocolli precauzionali interni aderenti alle indicazioni Ministeriali e Regionali, e adottando tutte le  misure necessarie verso chi vive quotidianamente in Rsa, dai Senior ai Dipendenti, fino a Visitatori e Fornitori, ideando al contempo soluzioni per unire Ospiti e famiglie con il digitale, i social e tante iniziative di socialità a distanza.

In tutte le strutture del Gruppo, dopo la prima fase critica, è partita l’iniziativa “Rsa Sicura”: una riprogettazione della dimensione di vita in Rsa per continuare ad assicurare il massimo della qualità di servizio e tutela in un prezioso percorso verso la riconquista della normalità, fatto di nuovi spazi, attività riviste, nuove forme di socialità e di accoglienza, assicurando la massima sicurezza grazie a nuove procedure, al distanziamento, all'uso dei DPI, alla formazione continua del Personale, a nuove forme di comunicazione e di incontro, come le visite in sicurezza, per un percorso graduale di riapertura, in atto già da tempo.

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Rsa Foscolo e Rsa Carducci: tutto ciò che serve sapere lo trovate qui

Due residenze immerse in un contesto verdeggiante per un totale di 134 posti letto - 68 Rsa Foscolo e 66 Rsa Carducci - per andare oltre la sola accoglienza di persone anziane auto o non autosufficienti: Rsa Foscolo, Atipica unica sul territorio, ha infatti 48 posti dedicati ad Ospiti in Stato Vegetativo permanente e nuclei per la cura di patologie cronico-degenerative (SLA, Corea di Huntington), acute o con esiti invalidanti. Rsa Carducci dispone di un Nucleo Alzheimer di 24 posti accreditato da ATS Insubria e accoglie ospiti con patologie molto complesse e psico-geriatriche. Il tutto, come già indicato, coadiuvato da équipe multidisciplinari altamente qualificate che forniscono assistenza e cure 24h con professionalità e umanità.

Rsa Foscolo è in Via San Lorenzo 10; Rsa Carducci in Via Mazzini 10, a Guanzate.  In provincia di Como il Gruppo La Villa è presente anche a Cucciago con Rsa Pascoli e a Cernobbio con Rsa S. Maria della Pace. Per maggiori informazioni è possibile contattare il Centro di Assistenza Clienti all' 800688736 oppure scrivere ad assistenzaclienti@lavillaspa.it, o visitare il sito e scoprire le Residenze con il Virtual tour 360°!

E ricordate sempre, prima di fare la vostra scelta, che un giorno sarete anziani anche voi: in quale RSA preferireste passare i vostri ultimi anni?

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