Martedì, 28 Settembre 2021
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Storia di Natale: bimbo perde l'orsacchiotto a Lurate Caccivio ma lo ritrova grazie al tam tam su Facebook

Una ragazza lo trova e pubblica la foto sul suo profilo, il giorno dopo il peluche riabbraccia il padroncino

Una simpatica storia a lieto fine, molto leggera ma molto carina, perfetta per il periodo natalizio che da sempre è il momento più felice per i bambini. E' la storia di Edo e del suo piccolo amico di pezza, un tenero orsetto marrone. Edo è un bambino di cinque anni, affezionatissimo al suo peluche, ma un giorno, non meglio precisato, lo ha smarrito. Forse gli è scivolato di mano e nel trambusto dello shopping natalizio la mamma non si è accorta che l'orsetto non c'era più. Lo stesso bambino, forse, in quel momento non ci ha fatto caso, altrimenti avebbe pianto e avrebbe chiesto alla mamma di tornare indietro e raccoglierlo. QUando però la famiglia si è accorta che il pupazzo non c'era più era ormai tardi, impossibile capire dove potesse essere finito.

Ma sabato mattina, 2 dicembre, una ragazza di San Fermo della Battaglia, Giada Gandola, si imbatte nell'orsetto che giace per terra, sporco e bagnato. Si trova nel parcheggio della piazza di Lurate Caccivio. L'orsetto sembra triste, si sente solo e abbandonato, e lei, Giada, che da un po' di tempo colleziona orsetti di ogni genere, decide di portarlo a casa con sé. Del resto è proprio un bell'orsetto, per niente banale: potremmo dire che sembri un po' vintage. Insomma, uno di quei giochi di una volta, tanto in voga quando non esistevano videogiochi e internet.

Giada si prende cura dell'orsetto, lo pulisce e lo asciuga, ma prima pubblica la foto su Facebook per rendere partecipi le sue amicizie social del curioso e simpatico ritrovamento. Poi lo ripone in mezzo a tutti gli altri suoi simili che compongono una bella collezione. Infine pubblica la foto del peluche pulito e asciutto. 

La foto non passa inosservata adl alcune donne iscritte a un gruppo di mamme di Como. Inizia un tam tam pazzesco, fin quando, grazie anche al nome scritto su una etichetta dell'orsetto, si scopre il legittimo proprietario. "Mi sono incontrata con la mamma del bambino - ha raccontato Giada - e le ho ridato questo splendido orsetto. Era felicissima, ma il bambino lo era sicuramente di più. Un tempo, senza internet, queste piccole gioie non sarebbero state possibili".

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