Vento fino a 100 km/h in arrivo: è ancora allerta meteo su Como e provincia

La protezione civile regionale ha emanato un avviso di criticità in codice arancione: le previsioni

Alberi caduti a Como in un'immagine di repertorio

Vento forte in arrivo sulla provincia di Como con raffiche che, nelle zone più esposte, potranno toccare anche i 100 km/h: nuova allerta meteo della protezione civile regionale per la giornata di domenica 12 maggio 2019.
La sala operativa della protezione civile regionale ha infatti diffuso un avviso di criticità in codice arancione, dunque livello tre su quattro, dalla mezzanotte di domenica a nuovo aggiornamento per il Lario e le Prealpi Occidentali e per i comuni del nodo idraulico di Milano.

Le previsioni del tempo per domenica 12 maggio

Possibili rovesci sparsi di modesta entità sulle zone centro-orientali (Mantovano, Bresciano, Orobie e Prealpi orientali) e lungo le creste di confine. Sulle zone alpine e prealpine ventilazione da nord-nordovest in rinforzo fino a valori forti dalla notte.
Sulle aree di nordovest sono attese: sopra i 700 m, velocità medie orarie di 30-55 km/h e raffiche fino a 120 km/h; sotto i 700 m, medie orarie di 20-35 km/h e raffiche fino a 65-90 km/h. Sulle restanti aree alpine e prealpine attese, sopra i 700-1000 m, velocità medie orarie di 20-35 km/h e raffiche di 65-90 km/h. Sulle zone di pianura occidentali venti tra moderati e forti dalla mattinata e fino a sera, con valori medi orari di 20-45 km/h e raffiche di 55-90 km/h, che potranno interessare localmente anche la bassa pianura occidentale. La ventilazione tenderà a diminuire sulla pianura tra la tarda serata di domenica 12/05 e le prime ore di lunedì 13/05, mentre potrebbe rimanere forte sulle zone alpine fino alla mattina di lunedì 13/05.

Anche meteocomo prevede vento  fino a forte-molto forte e turbolento specie verso sera. Nelle aree esposte raffiche fino a 90-100 km/h.

allerta vento como-2

Vento forte: cosa fare

La protezione civile regionale chiede ai sistemi locali di protezione civile di attivare/mantenere una fase operativa di ATTENZIONE, cioè di predisporre il sistema locale alla pronta attivazione di azioni di monitoraggio e contrasto, congruenti a quanto previsto nella pianificazione di emergenza comunale, per la salvaguardia della pubblica incolumità e la riduzione dei rischi. I Presidi territoriali hanno sempre l’onere di valutare l’attivazione e/o il passaggio a fasi operative di livello superiore, in funzione di valutazioni locali sull’evoluzione degli effetti al suolo e della vulnerabilità del proprio territorio.

In particolare si suggerisce ai Presidi territoriali di prestare attenzione a fenomeni che localmente potrebbero risultare pericolosi, quali:

• scenari di rischio vento forte, con effetti che potrebbero generare locali pericoli e problemi sulle aree interessate dall’eventuale crollo d’impalcature, cartelloni, alberi (particolare attenzione dovrà essere rivolta a quelle situazioni in cui i crolli possono coinvolgere strade pubbliche e private, parcheggi, luoghi di transito, servizi pubblici, etc); sulla viabilità, soprattutto nei casi in cui sono in circolazione mezzi pesanti; legati alla instabilità dei versanti più acclivi, quando sollecitati dell’effetto leva prodotto dalla presenza di alberi; per la sicurezza dei voli amatoriali e, in generale, dello svolgimento di attività in alta quota; alle attività svolte sugli specchi lacuali.

• scenari di rischio temporali forti (rovesci intensi, fulmini, grandine, raffiche di vento) caratterizzati da elevata incertezza previsionale ma con effetti dannosi sul territorio, quali: danni a coperture e a strutture provvisorie; rottura di rami, caduta di alberi e abbattimento di pali, segnaletica e impalcature con conseguenti effetti sulla viabilità e sulle reti aeree di comunicazione e di distribuzione di servizi; danni alle colture agricole e agli automezzi a causa di grandinate; innesco di incendi e lesioni da fulminazione; possibili locali dissesti idrogeologici e locali criticità sul reticolo idraulico minore e/o sulle reti di drenaggio urbano (in particolare nelle aree metropolitane); problemi per la sicurezza dei voli amatoriali e delle attività svolte sugli specchi lacuali.

Si chiede di segnalare con tempestività eventuali criticità che dovessero presentarsi sul proprio territorio in conseguenza del verificarsi dei fenomeni previsti, telefonando al numero verde della Sala Operativa di Protezione Civile regionale: 800.061.160 o via mail all'indirizzo: cfmr@protezionecivile.regione.lombardia.it

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