Albergatori di Como: "Serve una Ztl a misura di turista"

Da uno studio di Confindustruia i consigli per l'Amministrazione lariana

"Como non può prescindere dalla sua natura di città intrinsecamente turistica quando si tratta di prendere decisioni che riguardano la viabilità". È questo l'assunto da cui parte un ampio ragionamento di Roberto Cassani, Presidente degli Albergatori di Confcommercio del capoluogo. Uno studio recentemente svolto dall'associazione di categoria su 36 città a vocazione turistica ha messo in luce pregi e difetti delle varie aree pedonali sul territorio italiano. In generale, ne esce un quadro piuttosto impietoso, in cui, a causa in particolar modo delle indicazioni poco precise, turisti e albergatori si trovano spesso in difficoltà. Ecco quindi uno strumento dato a tutte le amministrazioni dei comuni italiani per comprendere quali siano i passi falsi da evitare.

Libeskind-Roberto-Cassani

Ci sono poi anche eccezioni virtuose, in cui la gestione della ZTL è risultata adeguata ad assecondare il flusso turistico. “Da questi buoni esempi bisognerebbe partire per costruire anche a Como una ZTL efficiente e attenta al grande passaggio di forestieri. - Continua Cassani - Gli albergatori non sono pregiudizialmente contrari alla regolamentazione del traffico in determinate zone, purché siano adottati gli accorgimenti necessari per consentire ai turisti e alle strutture che li accolgono di poter svolgere agevolmente le proprie attività”.

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