Martedì, 28 Settembre 2021
Viabilità Viale Lecco

Como, nuove regole (sperimentali) per la sosta: bisogna inserire il numero di targa

Rivoluzione parcheggi per agevolare la rotazione

Una sperimentazione con nuove tariffe e soprattutto nuove modalità per sostare in prossimità del centro storico. E' quanto previsto dalla delibera di giunta proposta dall'assessore comunale di Como Vincenzo Bella (delega alla Viabilità) volta a incentivare la rotazione della sosta auto al fine di "garantire di maggiore accessibilità agli esercizi commerciali del centro storico da parte dei visitatori". Ecco quali sono i cambiamenti che saranno adottati in via sperimentale per 6 mesi a partuire dall'adozione del relativo provvedimento dirigenziale che sarà adottato dal dirigente del settore Polizia locale dopo che il documento sarà stato predisposto nella sua parte tecnica dal settore Mobilità e trasporti. Per le tempistiche non c'è ancora una data certa, si parla di un paio di mesi.

Vie e piazze

Innanzitutto l'amministrazione comunale ha individuato le zone, o meglio, le vie e le piazze in cui sarà adottata la sperimentazione. Nel dettaglio: viale Lecco, piazza Verdi (Giardini Maggiolini), via Manzoni, Largo Leopardi, Lungo Lario Trieste, viale Varese (fra piazza Cacciatori delle Alpi e via Cinque Giornate).

Aumento della tariffa oraria e limite di tempo

Su tutti i parcheggi blu di queste zone la tariffa della prima ora aumenta da 1 euro a 1,50 euro (ad eccezione per i giardini Maggiolini dove viene mantenuta la prima ora a 2 euro). La seconda ora è in tutte queste zone di 2 euro. Al massimo sarà possibile parcheggiare per 2 ore al costo di 3,50 euro.

Inserimento targa

Per controllare che la sosta non avvenga per più di due ore, magari cambiando il tagliando rilasciato dal parcometro, la Como Servizi Urbani (società che gestisce i parcheggi a pagamento per conto del Comune di Como) dovrà aggiornare i parcometri installati in queste vie prevedendo che ogni automobilista possa sostare solo dopo avere inserito il proprio numero di targa. In questo modo l'ausiliario della sosta saprà se l'auto parcheggiata sta rispettando la regola del limite di 2 ore. 
Per sintetizzare con le parole contenute nella delibera di giunta: l'amministrazione attua "in via sperimentale, per un periodo di sei mesi, la regolamentazione della sosta consentendo un tempo massimo di stazionamento pari a 2 ore, previo inserimento del numero di targa nel parcometro e che non potrà ripetersi nell’arco della giornata".

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