Strisce pedonali pericolose in viale Masia a Como: no ai lavori provvisori, cantiere a fine 2019

Revocata l'ordinanza della polizia locale che prevedeva modifiche all'attraversamento in attesa del cantiere per la pista ciclabile

Viale Masia a Como

No alla soluzione temporanea prevista dall'ordinanza della polizia locale per l'attraversamento pedonale di viale Masia a Como: giovedì 21 marzo 2019 è stata revocata l'ordinanza emanata dal comandante della polizia locale di Como Ghezzo che prevedeva un riordino del passaggio pedonale per renderlo più sicuro in attesa dell'avvio del cantiere per la realizzazione di una dorsale urbana ciclabile (detta "dei Pellegrini") in cui rientra il progetto di messa in sicurezza di viale Masia.
Un progetto presentato il 5 febbraio 2018, ma il cui cantiere dovrebbe partire "entro novembre 2019", come spiegato dall'assessore alla Mobilità di Palazzo Cernezzi Vincenzo Bella nella conferenza stampa di giovedì 21 marzo dedicata proprio agli interventi per rendere più sicuri diversi attraversamenti pedonali della città.

Il progetto dell'ordinanza della polizia locale

La soluzione prospettata dall'ordinanza della polizia locale prevedeva una "soluzione ponte in attesa di un diverso e definitivo assetto dell’area", con lo spostamento del passaggio pedonale più avanti, all'altezza della fermata dell'autobus, rialzato rispetto al piano stradale sino alla quota dei marciapiedi e appositamente segnalato con cartelli di preavviso e illuminazione gialla lampeggiante. Erano previste anche "barriere parapedonali su entrambi i lati di viale Masia e sull’isola spartitraffico posta al centro della carreggiata".

Perchè l'ordinanza è stata revocata

Ora lo stop a quella soluzione, mentre viene "riconfermata l'attuale posizione dell'attraversamento che verrà rafforzata": come spiegato da Bella e dall'ingegner Pierantonio Lorini, direttore del settore Reti, Strade e Acque del Comune, quell'intervento (del costo di circa 20mile euro) era in contrasto con il progetto della dorsale ciclabile. Oltre al fatto che “il periodo nel quale possono presentarsi le peculiari condizioni meteorologiche sfavorevoli è ormai superato", come si legge nell'ordinanza di revoca. Come è noto, molti investimenti avvenuti su quell'attraversamento pedonale nel corso del 2017 e nel primo mese del 2018 avevano come concausa il sole accecante in inverno tra le 9.30 e le 11.30 del mattino. Cambiando l'angolo di arrivo delle auto grazie alla piccola curva questo problema dovrebbe essere attenuato, e di molto.

"Rilevato che, alla luce di tale posizione, -prosegue l'ordinanza- il Settore Strade, ad oggi, non ha ancora attuato le opere previste dal progetto redatto dal Settore Mobilità in accordo con gli uffici della Polizia Locale...Ritenuto pertanto che, in assenza della realizzazione delle opere di spostamento dell’attraversamento pedonale prospettate..., pur continuando a ritenere che il riordino ivi previsto avrebbe accresciuto il livello di sicurezza dei pedoni in fase di attraversamento della carreggiata, sia necessario revocare la propria precedente ordinanza".

Insomma, niente lavori fino all'avvio della dorsale urbana che, come assicurato da Bella, "dovrebbe entrare in cantiere entro novembre 2019 per essere finito a primavera. Per il prossimo inverno ci sarà una soluzione definitiva".

Nuova segnaletica in viale Masia

Intanto, sempre come affermato dall'assessore, venerdì 22 marzo dovrebbe finalmente essere sistemato l'attraversamento, che ora sembra un cantiere abbandonato, eliminando le transenne e mettendo dei paracarri flessibili: "L'impresa incaricata interverrà per mettere a posto con una segnaletica flesibile che renderà ordine e migliore la viabilità della piattaforma. Poi metteremo un rallentatore ottico con l'indicazione del limite di velocità a 30 km/h. così rimettiamo ordine dal punto di vista estetico e funzionale".

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