Viabilità Viale Massenzio Masia, 27

Pedone investito in viale Masia, accuse contro il Comune

Attraversamento pericoloso per colpa del sole accecante. I vigili dovevano presidiarlo dalle 10.30 alle 11.30

Nell'ottobre 2017 il consigliere del Movimento 5 Stelle ha depositato a Palazzo Cernezzi una mozione per chiedere all'amministrazione comunale di Como di provvedere a spostare l'attraversamento pedonale di viale Masia dove nel corso del 2017 si sono ripetuti nei mesi invernali diversi investimenti di pedoni, uno dei quali con esito letale. La mozione, però, è andata in discussione in consiglio comunale solo a gennaio 2018 quando, però, l'assessore alla Viabilità, Vincenzo Bella, ha assicurato che gli agenti di polizia locale avrebbero presidiato l'attraversamento soprattutto nell'orario di maggior pericolo, cioè dalle 10.30 alle 11.30, quando il sole acceca gli automobilisti che giungendo da piazza Santa Teresa imboccano viale Innocenzo XI. Questo, ovviamente, nell'attesa che vengano realizzati i lavori di messa in sicurezza. Ma la mattina del 29 gennaio 2018 si è verificato l'ennesimo investimento di un pedone.

I vigili non c'erano

La mattina del 29 gennaio 2018, nel rispetto di quanto annunciato, i vigili erano all'attraversamento per regolare la viabilità e tutelare i pedoni che attraversavano la strada in corrispondenza dell'isola pedonale e delle strisce pedonali all'altezza del passaggio Santa Caterina. Alle 10.15 circa, però, gli agenti di polizia locale si sono dovuti allontanare per intervenire altrove. A spiegarlo è stato il comandante dei vigili, Donatello Ghezzo, che nell'apertura del consiglio comunale di Como la sera del 29 gennaio è stato invitato a spiegare all'aula cosa sia andato storto e perché si sia ripetuto un altro investimento. Alla spiegazione fornita da Ghezzo si è aggiunto il commento del sindaco Mario Landriscina che ha affrontato il tema della carenza di personale nell'organico del corpo di polizia locale.

Le soluzioni

Il dirigente del settore Viabilità, Pierantonio Lorini, ha illustrato all'aula le soluzioni che saranno realizzate per mettere in sicurezza l'attraversamento. Di fatto le strisce pedonali sulle quali nel 2017 sono state investite almeno 3 persone (una purtroppo è morta) saranno spostate più avanti di alcuni metri in modo che vengano a trovarsi in corrispondenza del tratto di strada che curva leggermente a sinistra. In questo modo le auto non avranno più il sole accecante di fronte, ne prima, né durante, né dopo l'orario ritenuto pericoloso. Il fenomeno del sole accecante in quel punto, va detto, riguarda principalmente i mesi invernali, soprattutto gennaio e febbraio. La cosa curiosa, però, è che nei dieci anni prima, cioè dal 2007 al 2016, la statistica dice che si sono verificati 0,5 investimenti all'anno, e tutti con esito non grave.

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