In coda da Como alla Svizzera, caos traffico in autostrada

I mezzi pesanti si sarebbero accumulati a causa della chiusura della dogana commerciale per il Corpus Domini

Ieri, 11 giugno 2020, in Svizzera era Pentecoste, un giorno festivo che prevede la chiusura della dogana commerciale tra il Ticino e l’Italia. Potrebbe essere questo il motivo per cui, esattamente come era accaduto l’anno passato nella stessa occasione, anche oggi alle dogane si sono create lunghe code, specialmente in prossimità del valico autostradale, quello utilizzato dalla stragrande maggioranza degli autotrasportatori.

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Così, fin dall'alba i mezzi pesanti destinati al carico merci si sono accumulati, creando ingorghi spaventosi che hanno coinvolto anche coloro che non erano diretti in dogana ma che dovevano utilizzare gli svincoli tra i paesi comaschi e la frontiera.

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Ipotesi e soluzini

I Tir diretti in Ticino dal nord-ovest italiano si sarebbero fermati l’altro ieri sera a sud di Milano, rimettendosi in moto all’alba di oggi, contemporaneamente al normale traffico merci del venerdì mattina. Mezzi pesanti diretti verso il Centro e il Nord Europa che transitano prima da Como e poi dalla Svizzera. Anche se le merci non sono destinate alla Federazione, anzi sono solo in transito, ovviamente i controlli doganali sono puntuali, per questo il traffico ha subito un tale accumulo. Quindi la domanda è se non sia possibile aumentare gli automatismi e soprattutto trovare il modo - attraverso novità viabilistiche - di “salvare” le auto dei frontalieri dagli ingorghi causati dal trasporto merci.

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