Svizzera: in autostrada con la vignetta celeste

Il contrassegno 2019 è disponibile da sabato dicembre sempre a 40 franchi

La vignetta 2019

Color azzurro, celeste se preferite. Sarà così il contrassegno autostradale 2019 che manterrà immutato il suo prezzo: 40 franchi. Per tutti i frontalieri che ogni giorno percorrono le autostrade del Canton Ticino ma anche per gli sciatori italiani amanti delle piste svizzere. Da sabato 1 dicembre l'ormai celebre vignetta sarà disponibile nei consueti punti vendita, a iniziare dai valichi di confine. 

Occorre ricordare che per essere valido in contrassegno annuale deve essere incollato direttamente sul veicolo nel punto indicato senza utilizzare altri materiali o colle. Per quanto riguarda le automobli, la vignetta arancione va fissata sul bordo del lato interno del parabrezza, mentre nel caso di rimorchi e motoveicoli su una parte facilmente visibile e non intercambiabile.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Il contrassegno è valido solo per il veicolo su cui è stato apposto. Come ricorda  l'Amministrazione federale delle dogane svizzere, è vietato rimuoverlo per poi riattaccarlo sullo stesso o su un altro veicolo, inoltre i conducenti devono rimuovere dal parabrezza le vignette scadute per evitare che la "collezione" a colori ostacoli inutilmente la visibilità durante la guida. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Autocertificazione per chi si sposta: il modulo aggiornato (il quarto)

  • Pasqua blindata, restrizioni almeno fino al 18 aprile

  • All'ospedale Sant'Anna 20 dipendenti contagiati: sono medici, infermieri e operatrici socio-sanitarie

  • Idee anticrisi, ecco i dining bonds: li paghi meno di quello che valgono, li spendi alla riapertura del ristorante

  • Bonus spesa e cibo: gli aiuti del governo in provincia di Como arriveranno attraverso i servizi sociali

  • 81 morti per coronavirus all'ospedale Sant'Anna dall'inizio dell'emergenza

Torna su
QuiComo è in caricamento