Dipendente comunale di Como licenziata e reintegrata, rabbia dei sindacati: "Lavoratori vessati e fotografati come scimmie allo zoo"

Amministrazione accusata di trasmettere ai cittadini un'immagine dei dipendenti che non favorisce il rispetto della persona

Il comune di Como

Pesante sfogo dei rappresentanti sindacali dei dipendenti del comune di Como dopo la notizia del reintegro nel posto di lavoro della collega licenziata nello scorso gennaio perchè accusata di aver falsificato l'orario di entrata. Rsu che già erano intervenute sul caso all'indomani del licenziamento.

Uno sfogo-denuncia che parte dalla soddisfazione per la decisione del giudice, ma che poi sfocia in amare considerazioni sul rapporto con l'amministrazione.

Ecco il comunicato stampa datato 29 novembre 2018 e firmato dalla rappresentante delle Rsu del comune di Como Simona Benedetti che riportiamo per intero.

Accogliamo con soddisfazione la sentenza del Giudice del lavoro Ortore che finalmente inverta la marcia, mettendo in luce le contraddizioni di un’amministrazione che crea il caso per meri fini propagandistici.

Stiamo parlando dell’accoglimento del ricorso della dipendente licenziata ingiustamente.

Siamo lavoratrici e lavoratori del Comune di Como, conosciamo i punti deboli dell’organizzazione e ci battiamo perché vengano superati, ma troppo spesso ci scontriamo contro pregiudizi difficili da contrastare, sia della cittadinanza che dell’amministrazione. Su questo argomento siamo sempre stati cauti perché non è nostra competenza la tutela individuale e ci sono precise regole di privacy in difesa delle persone coinvolte.

Siamo tutti i giorni chiamati ad affrontare situazioni difficili, siamo di fronte a una richiesta pressante. I carichi di lavoro aumentano sia a causa della riduzione del personale che dell’incapacità di organizzare le risorse disponibili in maniera efficace, tutto questo non possono che generare stress e malessere.

Ricordiamo che il Comune di Como non ha ancora istituito il CUG, Comitato Unico di Garanzia, obbligatorio dal 2011, uno strumento importante per garantire il benessere dei lavoratori.

Purtroppo l’atteggiamento che l’amministrazione adotta nei confronti dei dipendenti spesso trasmette un’immagine al cittadino che non favorisce il buon andamento dei servizi, e quindi il cittadino si sente autorizzato a vessare il dipendente pubblico fotografandolo come se fosse una scimmia allo zoo, senza alcun rispetto della persona.

Non è mai legittimato il disprezzo delle persone per un particolare comportamento sbagliato.

La RSU Comune di Como
Simona Benedetti

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Un episodio, quello citato nell'ultimo passaggio, avvenuto proprio oggi quando un cittadino ha fotografato un dipendente del comune intento a giocare al computer durante l'orario di lavoro, inviando poi la segnalazione alla nostra redazione.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Le 5 camminate più belle sul Lago di Como

  • Tatiana Ortelli, la ragazza morta nell'incidente in via per Cernobbio

  • Ritrovato il corpo di Mattia Gandola, annegato nel lago del Segrino

  • Auto cade nel lago: morta una ragazza in via per Cernobbio

  • Il racconto di una delle giovani vittime e la scoperta del night con prostituzione "di lusso"

  • Incidente via per Cernobbio, arrestato il ragazzo alla guida per reato stradale: aveva bevuto troppo

Torna su
QuiComo è in caricamento