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Al via il bonus tv, firmato il decreto

Ecco come tutti possono acquistare con lo sconto un nuovo televisore

Come anticipato da Ansa, parte la corsa al bonus Tv: il ministro dello Sviluppo Giancarlo Giorgetti ha infatti firmato il decreto che 'attiva' la norma che consentirà di acquistare un nuovo apparecchio televisivo (compatibile con i nuovi standard di trasmissione) con un bonus di 100 euro (-20% fino a un massimo di 100 euro). "A differenza del precedente incentivo, che resta comunque in vigore ed è pertanto cumulabile per coloro che sono in possesso di tutti i requisiti, il bonus rottamazione Tv si rivolge a tutti i cittadini'' perchè non sono previsti limiti Isee.

"Il bonus rottamazione Tv - spiegano dal ministero - sostiene i cittadini nell'acquisto di televisori compatibili con i nuovi standard tecnologici di trasmissione del digitale terrestre Dvbt-2/Hevc Main 10. La nuova tecnologia consentirà di migliorare la qualità del segnale e di dare spazio alle trasmissioni in alta definizione. Il bonus rottamazione Tv ha, infatti, l'obiettivo di favorire la sostituzione di apparecchi televisivi acquistati prima del 2018 che non saranno più idonei ai nuovi standard tecnologici, al fine di garantire la tutela ambientale e la promozione dell'economia circolare attraverso un loro corretto smaltimento. 

Come fare domanda per il bonus tv

Come fare per avere il bonus tv? Se prima era sufficiente presentare al rivenditore di apparecchi televisivi un'apposita autocertificazione in cui si dichiarava di possedere i requisiti (tetto Isee sotto i 20mile) per poter acquistare un decoder o una tv DVB-T2 di qualunque dimensione, ora il passaggio dovrebbe essere più semplice, fermo restando il vincolo di poter usufruire di un solo bonus per nucleo familiare. Attendiamo dunque il decreto. C'è curiosità attesa anche sulla pubblicazione delle modalità di accesso a questo particolare bonus. Oggi come oggi con il bonus si possono acquistare televisori che supportino il nuovo standard DVB-T2. È possibile utilizzare il bonus anche per acquistare decoder in grado di ricevere trasmissioni con il nuovo standard. Ci sono alcuni requisiti precisi per poterlo ottenere:

  • - la residenza in Italia,
  • - il pagamento in regola del canone Rai,
  • - la rottamazione di un televisore.

Per quest’ultimo requisito si intende la rottamazione di un apparecchio acquistato prima del dicembre 2018 e non compatibile con i nuovi standard di trasmissione.

Il bonus, che a breve come detto sarà disponibile a prescindere dall'Isee, sarà valido anche nel caso di acquisti on-line. Nelle prossime settimane è previsto il decreto attuativo, grazie a cui saranno divulgate maggiori informazioni a riguardo. La rottamazionedovrebbe poter essere fatta in sede di acquisto del nuovo televisore, consegnando quello vecchio al rivenditore, che al quel punto accorderà lo sconto del 20% (fino a un massimo di 100 euro), sarà poi lo stesso rivenditore a smaltirlo e a riscattare a sua volta il credito fiscale (pari allo sconto accordato) mediante compensazione.

"Furbetti" avvisati. A prescindere dal tipo di rottamazione i dati relativi all’acquirente verranno inseriti su una piattaforma telematica per accertare l’esistenza dei requisiti (in special modo residenza italiana e canone Rai in regola) da parte del Fisco.

Già da qualche anno le tv in commercio supportano lo standard DVB-T2: per capire se la vostra televisione o il decoder che avete in casa sono adeguati ai nuovi standard, basta controllare la scheda informativa sul sito del produttore, inserendo il numero seriale del prodotto. Se gli apparecchi sono da cambiare, allora è consigliabile consultare questa lista pubblicata sul sito del Mise, dove sono presenti tutti i televisori ed i decoder acquistabili con il contributo pubblico. Se avete comprato la tv dopo il 2017, non dovrebbero esserci problemi di sorta. L’adesione all’iniziativa da parte dell’esercente è volontaria, quindi è necessario trovare un negozio aderente. 

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