Pescatori lariani in Regione per salvare il lavarello (e non solo): il biologo studierà la "crisi" dei pesci del lago

Una delegazione di pescatori comaschi e lecchesi hanno incontrato l'assessore Rolfi

Nella foto da sinistra: William Cavadini, Claudio Casartelli, Attlio Fontana, Luca Arcobello, Stefano Simonetti e Luigi Luoni

Parola d'ordine: salvare il lavarello. Con questo scopo una delegazione di pescatori (professionisti e non) si è incontrata con esperti e rappresentanti delle istituzioni nella sede di Regione Lombardia per definire le strategie future finalizzate alla salvaguardia dell'ecosistema del Lago di Como. L'incontro è stato promosso dalla sezione lecchese della Federazione Italiana Pesca Sportiva e Attività Subacquee in collaborazione con il gruppo Pescatori di Como Alpha. 

Proprio da quando il gruppo Pescatori di Como Alpha ha concluso uno studio sull'andamento demografico dei pesci nel lago è diventata di dominio pubblico la "crisi del lavarello", già nota a molti addetti ai lavori. Adesso le istituzioni non possono più esimersi dall'affrontare il problema che, anzi, deve trovare al più presto una soluzione.

Primo passo è studiare da un punto di vista più scientifico e dettagliato la situazione dei pesci del lago per capire quali rischi corrano e le cause di questa crisi che oltre al lavarello riguarda anche l'alborella.

Incontro pescatori in Regione 1-2

Nell'incontro con l'assessore regionale Fabio Rolfi e il sottosegretario Fabrizio Turba che si è svolto nella giornata del 21 ottobre 2019 al Pirellone (ma non è mancata l'occasione per una foto con il governatore ATtlio Fontana) erano presenti oltre a Stefano Simonetti e a Mario Bandera (presidente e vice presidente della Fipsas) William Cavadini e Luca Arcobello del gruppo Pescatori di Como Alpha, Livio De Angeli (pescatore di professione e presidente del Comprensorio Alpino di Caccia Prealpi Comasche), Claudio Casartelli (presidente Confesercenti Como), Marco Testa (comandante polizia provinciale), Luigi Luoni vicesindaco di Lezzeno. All'incontro era presente anche il biologo Alberto Negri al quale verrà affidato lo studio sulla reale situazione della fauna ittica del Lario.

"Questo incontro è stato di fondamentale importanza - ha spiegato WIlliam Cavadini, in prima linea da diversi mesi per sensibilizzare opinone pubblica e istituzioni sul rischio che corrono alcune specie di pesci del lago - perché abbiamo discusso nel concreto della problematica della crisi del lavarello e dei rischi per l'ecosistema del lago e abbiamo programmato i prossimi passi, tra i quali l'affidamento a un biologo esperto di uno studio dettagliato. inoltre - ha sottolineato Cavadini - Como e Lecco davanti a questo problema stanno facendo squadra, del resto il Lario è uno solo e difronte a certi problemi va completamente abbandonato ogni campanilismo".

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