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Città sotto assedio, migliaia di auto in coda nel weekend a Como

Timori per il ponte dell'Immacolata: sabato 9 dicembre è in arrivo la manifestazione del PD

Traffico letteralmente impazzito a Como durante il weekend. In particolare nei pomeriggi di sabato e domenica, 2 e 3 dicembre,  quando si è formato un interminabile serpente d'auto che ha soffocato la città per molte ore. Complici gli acquisti natalizi e le attrazioni della Città dei Balocchi, migliaia di automezzi hanno assediato Como circolando a passo d'uomo in cerca di un parcheggio in centro.

A poco o nulla è servito l'invito dell'amministrazione a lasciare i mezzi nei parcheggi di periferia, dove sono state avviate tariffe agevolate, per raggiungere le vie dello shopping con i servizi pubblici: tutti a Como in auto e tutti in coda. Da viale Giulio Cesare, da via Milano, da viale Varese, da Via Dante, da viale Lecco fino al lungolago si è formata una catena d'auto ininterrotta, soprattutto domenica pomeriggio quando il traffico è andato in tilt fino a sera. 

Ma il peggio probabilmente deve ancora arrivare. Il prossimo weekend è infatti atteso il ponte dell'Immacolata, durante il quale è stata annunciata dal ministro Martina una grande manifestazione a Como organizzata dal PD per sabato 9 dicembre, dopo il caso dell'irruzione skinheads al Chiostrino di Sant'Eufemia all'assemblea di Como senza Frontiere. Un evento che ha subito scatenato le ire dei Confesercenti che non hanno usato mezzi termini: "Pura follia fare una manifestazione di questo tipo nel ponte dell'Immacolata": 

Se è pur vero, come sostiene il presidente di Confesercenti Claudio Casartelli, che qualcuno potrebbe disertare lo shopping per timore della manifestazione, come spesso capita succederà il contrario, ovvero due grandi eventi, la corsa allo shopping in un sabato di ponte e una manifestazione politica, si "scontreranno" facendo precipitare la città nel caos. La circolazione, che già di suo sarà difficoltosa, potrebbe davvero collassare con le limitazioni al traffico che inevitabilmente porterà una manifestazione di questa rilevanza politica. Senza contare che nei giorni dal 7 al 10 dicembre prenderà il via al Teatro Sociale il Noir in Festival, evento che porterà in citttà nomi del calibro di Margaret Atwood, Abel Ferrara e Dario Argento. 

La sensazione è che Como sia in grado di offrire eventi sempre più importanti e di successo, senza essere però capace di "digerirli". Un po' a causa della conformazione del proprio territorio e in gran parte per la cronica mancanza di grandi parcheggi; quello della Ticosa sarebbe stato assoultamente strategico in casi come questi. Ma non va nemmeno dimenticato il vizio culturale dell'auto: a treni e bus rimaniamo profondamente allergici. 

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