Lago di Como "asciutto", preoccupati anche in Cina

Il Lario simbolo internazionale dei cambiamenti climatici

Preoccupa davvero il livello del Lago di Como: mancano all'appello il 21 per cento dei metri cubi che mediamente ci si aspetterebbe in questo periodo. Il Lario, famoso in tutto il mondo per la sua bellezza e per le tante star internazionali che lo frequentano, adesso sale agli onori della cronaca mondiale per il problema della siccità. In questi giorni, in cui tanto si parla di ambiente, il nostro lago assurge a simbolo di quelle problematiche legate ai cambiamenti climatici. Cambiamenti, peraltro, sui quali ancora si discute se siano realmente dipendenti da fattori umani o da naturali fenomeni contro i quali l'uomo non può nulla.
Nel frattempo le immagini del Lago di Como all'asciutto fanno il giro del mondo arrivando dall'altra parte dell'emisfero. Se ne parla anche in Cina.

Lago di Como in Cina-2

Il sito cinese ecns.cn ha dedicato una pagina alle foto del Lario come si presenta in questi giorni, con fondali che affiorano in prossimità della riva e foci di torrenti che si protendono in modo insolito con ciottoli, pietre e detriti.
Non è un caso che nella giornata mondiale dell'acqua - il 22 marzo - scuole di tutta Italia si collegheranno in diretta per immergersi virtualmente con un vero sub che scandaglierà i fondali per mostrare ai ragazzi com'è il lago più profondo d'Italia (e uno dei più profondi d'Europa).

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Como, tragedia all'alba: ragazzo trovato in fin di vita sulla strada muore in ospedale

  • Il dramma di Gaetano Banfi, il ragazzo di Rebbio morto in strada

  • Il colosso Zara apre a Como for&from: commessi disabili per un negozio senza barriere

  • Dongo, cane ammazzato e buttato nel lago con un cappio al collo: è caccia al responsabile

  • Criminale sfortunato, va a processo per evasione ma due vigili lo riconsocono anche per un altro reato

  • Attende il bus alle tre di notte: la polizia soccorre un anziano in stato confusionale

Torna su
QuiComo è in caricamento