Esame di maturità a Como: ecco tutte le leggende metropolitane a cui non dovete credere

Polizia e Skuola.net spiegano con un video di Nikolais cosa veramente succederà quel giorno

Anche a Como, al via la campagna di sensibilizzazione della Polizia di Stato contro fake news e leggende metropolitane che circolano a proposito dell’esame di maturità. E se negli anni passati l’attenzione delle forze quell’ordine era rivolta all’uso degli smartphone durante le prove o alla paura che nei giorni precedenti si diffondessero delle finte tracce con la promessa di splendidi voti, quest’anno bisogna contrastare le tante false notizie che rischiano di confondere ancora di più i ragazzi in questa maturità che già verrà ricordata come quella del coronavirus.  
Per esempio, secondo una ricerca di Skuola.net, 1 maturando su 4 pensa che non potrà abbassare la mascherina neanche mentre parla di fronte alla commissione, 1 su 2 che gli verrà misurata la febbre all'ingresso e che dovrà indossare i guanti. Il 21% si è persino rassegnato all'idea di doversi presentare a scuola da solo, senza nessuno, mentre il protocollo non vieta a un accompagnatore (uno soltanto) di assistere all'esame.

Una maturità il cui svolgimento definitivo è stato messo a punto soltanto un mese fa si presta particolarmente bene alle fake new, visto che gli studenti sono già particolarmente confusi.  L’esame avrà poi una formula del tutto inedita, senza prove scritte ma con solo un colloquio orale. E in più con un protocollo di sicurezza da osservare per svolgere la prova in presenza a scuola. Un lungo elenco di informazioni che i maturandi dovranno conoscere e applicare in un giorno in cui la tensione è già per loro particolarmente alta.

Proprio questo sarà allora il tema centrale di Maturità al sicuro, la tradizionale campagna di sensibilizzazione che la Polizia Postale e delle Comunicazione porta avanti in collaborazione con il portale Skuola.net. Giunta alla tredicesima edizione, l’obiettivo è sempre quello di contrastare alla vigilia dell'esame fake news e bufale, per evitare che i ragazzi perdano tempo e concentrazione inseguendo notizie fuorvianti. Ma, soprattutto, per tranquillizzarli visto che, secondo i dati, tra i ragazzi - travolti da un'enorme quantità di consigli spesso dall'approccio pessimistico - si sarebbe diffusa una “paura del contagio durante l’esame orale”.

Un tema particolarmente controverso è quello sulle regole per l'accesso a scuola. Spiega la polizia: “Agli studenti (e ai commissari) non verrà misurata la febbre ma gli basterà produrre una dichiarazione che attesti l'assenza di sintomi riconducibili al Covid-19. Peccato che solo 1 su 3 ne sia al corrente; la maggioranza (46%) pensa che invece la misurazione della temperatura sarà obbligatoria; mentre il 19%, all'esatto opposto, è convinto che non ci sarà alcun controllo in tal senso. Lo stesso si può dire per la questione guanti: nessun obbligo, secondo il Protocollo basterà igienizzarsi frequentemente le mani (con i gel messi a disposizione dall'istituto), ma solo 1 su 2 è aggiornato su questa procedura. L'unico passaggio veramente chiaro è quello dei tempi di permanenza nelle strutture: quasi tutti (92%) sanno che potranno arrivare circa 15 minuti del proprio esame e che dovranno andare via immediatamente una volta finita la prova”.

Per passare ai ragazzi tutti questi messaggi positivi e corretti, è stato anche realizzato un video in collaborazione con lo youtuber Nikolais, che verrà diffuso su Skuola.net e sui suoi canali Facebook, Instagram e YouTube. Un contenuto ironico elenca e mette in scena i comportamenti sbagliati che uno studente potrebbe assumere affidandosi alle fake news. Tra i personaggi improbabili (ma non del tutto) ci sono: il negazionista e il fobico, l'assembratore e l'ansioso, il collezionista e il distanziatore sociale.

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In più, gli operatori del Commissariato di polizia online anche quest'anno saranno a disposizione dei ragazzi nelle ore immediatamente precedenti l'inizio del maxi-orale, per rispondere a tutti i loro quesiti e dubbi sulle informazioni che circolano in rete. Con un rappresentante della Polizia di Stato che sarà anche presente alla tradizionale diretta di Skuola.net alla vigilia del primo giorno d'esami, per fare il proprio in bocca al lupo e tranquillizzare ulteriormente tutti gli studenti alle prese con questa anomala Maturità 2020.

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