Lavori all'asilo Sant'Elia di Como, bambini spostati alla Gobbi: la rabbia dei genitori

I rappresentanti: "Con la dirigente nessun confronto. Perchè questa scelta?". Il dettaglio dei lavori annunciati dal Comune

Verranno spostati alla scuola primaria Severino Gobbi di via Viganò a Como gli 80 bambini che frequentano l'asilo Sant'Elia, chiuso da fine giugno a Pasqua 2020, come annunciato dal Comune, per lavori urgenti.
Una chiusura, quella del gioiello razionalista di Giuseppe Terragni, che lascia "orfane" anche le iniziative estive dell'Archivio Terragni, che dovranno trovare un'altra sede.

La comunicazione ufficiale è arrivata ai genitori giovedì 27 giugno 2019 via mail: una decisione che però non placa le polemiche e la rabbia delle famiglie, che nei giorni scorsi avevano inviato una mail infuocata all'assessore all'Istruzione Angela Corengia, chiedendo lumi sulla destinazione dei propri figli. 
In particolare, i genitori esprimevano le proprie perplessità sulle tre alternative indicate dal comune (oltre alla Gobbi si parlava della scuola media Virgilio e dell'asilo di Salita Cappuccini) e proponevano come scelta migliore la struttura dell'università della Terza Età e dello spazio gioco di via Palestro, ritenute strutture più idonee ad accogliere dei bambini così piccoli.

"Bambini spostati alla Gobbi: perchè non in via Palestro?"

"Dopo uno scambio di mail con l'assessore - spiegano i rappresentanti dei genitori- abbiamo saputo dei sopralluoghi nelle strutture individuate, in programma per martedì, così abbiamo chiesto di venire informati. L'assessore Corengia ci ha chiesto di metterci in contatto con la dirigente scolastica Valentina Grohovaz, la quale avrebbe dovuto farci sapere qualcosa. Noi abbiamo scritto a lei che però non si è neanche degnata di rispondere", dicono amareggiati i genitori.

Poi alle 13.30 di giovedì la mail ufficiale che comunica la scelta: "Ci piacerebbe capire i motivi della scelta - proseguono i genitori- la Gobbi tra le tre proposte è sicuramente la migliore, ma vorremmo sapere se è stata considerata la nostra ipotesi via Palestro e perchè è stata scartata. Ci aspettavamo almeno una risposta, siamo amareggiati per il comportamento della dirigente che non vuole avere nessun confronto con i genitori di questa scuola". 

Altra preoccupazione dei genitori è quella che i lavori si protraggano oltre il termine e che il comune possa decidere un cambio di destinazione d'uso. Ipotesi, questa, scartata da Palazzo Cernezzi che rassicura sul fatto che il Sant'Elia rimarrà un asilo.

I lavori

Complessivamente, spiega il Comune in una nota, nel 2019 sono in programma oltre 600 mila euro di interventi sull'asilo Sant'Elia. Oltre al ripristino dei solai, sono previsti il rifacimento dell'impianto elettrico e l'impermeabilizzazione della copertura. Gli interventi sono in corso di progettazione dai tecnici del Comune, sotto la supervisione della Sovrintendenza, anche avvalendosi delle informazioni dell'archivio Terragni e delle indagini conoscitive che il Politecnico di Milano sta sviluppando attraverso una propria linea di ricerca sull'edificio.

Insieme ai lavori necessari e urgenti il Comune si sta impegnando con ulteriori interventi di manutenzione, già finanziati, che inizieranno entro il prossimo mese di luglio e riguarderanno la riverniciatura di tutti gli elementi in ferro dell'edificio, la sostituzione dei pavimenti in linoleum del refettorio, il ripristino degli intonaci ammalorati, la tinteggiatura interna al termine dei lavori di ripristino dei solai.

Sempre al termine dei lavori principali, per evidenti motivi di priorità sequenziale e di urgenza dei diversi interventi, si provvederà alla sostituzione delle tende all'interno e all'esterno dell'asilo.

Inoltre, nell'ambito dell'appalto del servizio energia sarà rinnovato l'impianto di riscaldamento con la sostituzione della caldaia, passando dall'attuale impianto a gasolio a un impianto a gas, e ammodernando l'impianto nel suo complesso, con una spesa di circa 60 mila euro.

Niente eventi estivi all'asilo Sant'Elia per l'Archivio Terragni

Nel frattempo gli assessori Vincenzo Bella, Angela Corengia e Carola Gentilini mercoledì 26 giugno hanno incontrato il presidente dell'Archivio Terragni per condividere la situazione, considerato che non sarà possibile ospitare presso l'asilo Sant'Elia le iniziative previste dalla Fondazione che dovrebbero svolgersi tra luglio e agosto. Nei prossimi giorni, anche per valutare la possibilità di utilizzare degli spazi alternativi, è previsto un incontro specifico con gli organizzatori delle varie manifestazioni.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Come tutelare il benessere psicologico degli adolescenti in tempi di Covid

Torna su
QuiComo è in caricamento