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Le 10 migliori passeggiate del weekend tra i borghi del lago di Como e di Lugano

Tutte le escursioni con vista mozzafiato sul Lario e sul Ceresio

E' arrivato anche il secondo weekend d'aprile. Il meteo prevede e ottime temperature intorno ai 20° sia sabata che domenica. Ecco allora qualche suggerimento, oltre agli eventi che trovate qui, tra le innumerevoli gite che si possono fare sul lago di Como e su quello di Lugano. Qualche meta per trascorrere il fine settimana all'aria aperta alla scoperta delle tante bellezze dei nostri magici laghi. Con la bella novità della riapertura della Statale Regina che finalmente permetter di raggiungere anche la Tremezzina senza difficoltà. 

1. Chilometro della conoscenza

Villa del Grumello-3

Al via domenica 10 aprile la stagione 2022 per i meravigliosi Parchi di Villa del Grumello e Villa Sucota, all'interno del percorso del Chilometro della Conoscenza che parte da Villa Olmo costeggiando il Lario. Un tragitto pedonale che unisce appunto tre splendide ville comasche – Villa Olmo, Villa del Grumello e Villa Sucota – attraverso i sentieri nei rispettivi parchi punteggiati da serre, cappelle, limonaie, opere d'arte e rarità botaniche. Il Chilometro della Conoscenza è un tratto della sponda occidentale del lago di Como che da Villa Olmo - attraversando con il Ponte del Chilometro la strada per Cernobbio e costeggiando le serre comunali - giunge a Villa del Grumello e a Villa Sucota. Un percorso naturalistico che riunisce 17 ettari di parchi secolari di rara bellezza e pregio paesaggistico ma anche un unicum culturale, storico-artistico, basato sulla creatività e sulla condivisione di iniziative culturali, imprenditoriali, di alta formazione e di ricerca scientifica.  Continua.

2 . Da Orimento al Generoso

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Per raggiungere la vetta del Monte Generoso a 1704, i trenini percorrono 9 chilometri immersi nella pittoresca cornice montana del suo parco naturale. Tuttavia, per i più esperti amanti delle cammimate, c'è un'altra via per arrivare alla vetta del Generoso. Ed è quella percorsa da Valerio Carletto, appassionato escursionista e fotografo del territorio con il suo drone: partendo da Orimento, piccolo gioiello della Val d'Intelvi, non meno affascinante di Erbonne e Pian d'Alpe, con un dislivello di 600 metri, da 1100 a 1700, sotto un bella nevicata da metà percorso, ha raggiunto la vetta del Generoso percorrendo la via alta.  Una camminata importante, viste anche le condizioni meteo dei giorni scorsi, che ha però regalato visioni uniche. Continua

3 . Castello 

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Ci sono tre vie per raggiungere il borgo di Castello da Como. La prima è quella che arriva in Valsolda da Lugano attraverso la dogana di Gandria. La seconda salendo in Val d'Intelvi da Argegno e seguendo le indicazioni per Porlezza. La terza raggiungendo sempre Porlezza ma da Menaggio, in alta Tremezzina. Castello si trova appena sopra Villa Fogazzaro e da lì la si raggiunge in pochi minuti attraverso via Ceresio. Oppure si può salire percorrendo la strada Sasso Rosso che sale sino a Dasio ma svoltando per Castello all'altezza di Puria. Quel che si incontra a Castello è un sorso di vita antica ben conservata tra le sue viuzze strette. Oltre alla vista mozzafiato di cui gode in particolare dalla sua chiesa. Continua

4 . Via Verde

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Se avete buone gambe, non c'è confine che tenga. E sappiamo bene quanto le passeggiate e il nostro lago di Como siano un rifugio di bellezza nella natura soprattutto con l'arrivo della primavera. E proprio da Rovenna, o ancora prima dalla Cascata di Cam, parte un lungo percorso accessibile a tutti che arriva fino a Laglio attraversando Moltrasio da dove si gode una vista incredibile del Lario, e Carate Urio. Ma non solo, perché lungo questo agevole sentiero, la Via Verde, che corre dritto dritto lungo il Lario, vi sono molti punti interessanti da osservare come puntalmente segnalato dai cartelli di "Moltrasio, Storia d'acqua e di pietra".  Uno dei numerosi punti panoramici a Moltrasio da cui si può ammirare uno scorcio sul primo bacino del Lago di Como e sui paesi limitrofi

5 . Eremo San Donato

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Uno dei luoghi più suggestivi da dove ammirare la cittòà di Como e il primo bacino del Lario. L'eremo di San Donato si raggiunge a piedi comodamente da Garzola ma anche da Como seguendo la pedonale per Brunate che parte da Como dalla via delle Scalette, la mulattiera che passando per le vie Monti e Crispi porta all’inizio della salita San Donato. A metà strada, su una roccia tra i boschi, sorge l'Eremo di San Donato, un ex convento francescano di Como, costruito nel XV secolo e successivamente convertito ad abitazione civile. La chiesa e il suo monastero sono costruiti su uno sperone di roccia in località Garzola, a 453 metri sul livello del mare, lungo il sentiero che un tempo era la principale via di comunicazione tra Brunate e Como (salendo da Como, circa a un terzo del tragitto). Era un luogo di penitenza; inizialmente una grotta naturale utilizzata dagli eremiti, probabilmente monaci benedettini, ora nota come grotta del beato Geremia. Continua

6 - Pian d'Alpe

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La Val d'Intelvi è un luogo che non finisce di regalare magnifiche occasioni per chi desidera camminare nella natura alla ricerca di panorami mozzafiato. Nelle scorse settimane vi abbiamo portato a San Zeno, poi a Orimento e infine a Erbonne. Da questo magico borgo (foto sotto) siamo ripartiti per raggiungere Pian d'Alpe, un'altra vetta dalla quale il lago di Como si mostra da un'insolita angolatura che mette in fila l'isola Comacina, punta del Balbianello e Bellagio. Una vista meravigliosa che si manifesta dopo una facile camminata in lieve salita attraverso il sentiero indicato all'interno dell'agglomerato di Erbonne. In poco meno di un'ora si arriva a circa 1000 metri dal'altitudine, dove Pian d'Alpe offre la sua prospettiva unica sul Lario. Continua.

7 . Belvedere

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Un panorama assolutamente da non perdere Questa passeggiata è molto semplice, adatta tutti in tutti i periodi dell'anno. Il Belvedere, punto panoramico straordinario si trova in Valsassina, ai Piani Resinelli. Per chi parte da Como si consiglia di arrivare a Abbadia Lariana (nel lecchese) e da qui prendere il sentiero. La passerella si sporge per 12 metri oltre il profilo della montagna: i panorami sono davvero mozzafiato e lo sguardo si perde tra i laghi Briantei, il lago di Como e le Alpi. Quando ci sono giornate molto nitide si vede anche la Madonnina del Duomo di Milano. Continua

8 . Montepiatto

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Montepiatto località montana del Comune di Torno, si trova a un’altitudine di circa 600 metri di altezza. La si raggiunge a partire da Largo degli Alpini, da dove iniziano due sentieri più o meno della stessa lunghezza (tre chilometri circa): uno, sulla sinistra, è percorribile con mezzi fuoristrada per chi è munito di permesso (rilasciato dal Comune di Torno per chi possiede un’abitazione propria o in affitto o un terreno a Montepiatto); il secondo, sulla destra, si arrampica verso la montagna con lunghe scalinate ed è percorribile soltanto a piedi. Continua

9 . Balcone d'Italia

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La Valle d'Intelvi resta una delle mete turistiche più interessanti del Lario anche d'inverno. I punti panorami offerti sono davvero molti. Dopo i nostri speciali sulla Bolla del Monte Crocione  e Orimento, grazie alle sempre splendide foto dal drone di Valerio Carletto, abbiamo fatto un salto sino alla cima della Sighignola, nota anche come “Balcone d’ Italia“ per la sua vista incredibile. Si tratta di una montagna delle Prealpi Luganesi, situata a Lanzo d'Intelvi, al confine con la Svizzera. Di giorno, dalla vetta è possibile ammirare svariate cime delle Alpi, tra cui il Monte Rosa e il Cervino, e le città di Lugano, Chiasso e Campione d’ Italia. Continua

10 . Rifugi del Lario

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Salire in quota, a piedi o in mountain bike, è un'esperienza che offre diverse opportunità anche in primavera. Così, insieme alle 5 migliori camminate del Lario, abbiamo scelto dieci rifugi da raggiungere in poco tempo da Como. Non occorre essere esperti scalatori: a queste mete ci possono arrovare facilmente tutti e non sono necessarie attrezzature particolari in questa stagione: occorrono solo un paio di scarponcini da montagna ma soprattutto buone gambe. Da queste vette si godono incredibili panorami. E soprattutto di luoghi mai affollati. Continua

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