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Cosa fare questo weekend a Como

Lake Como Design Fair, Street Golf, i concerti e le mostre in città e a Lugano

Quattro sale del ridotto del Teatro Sociale di Como per altrettante categorie di prodotto, sessanta tra designer indipendenti e gallerie. Sono i numeri della nuova iniziativa organizzata da Margherita Ratti e Lorenzo Butti sulle rive del Lario fino a domenica 23 settembre. L'ambizione curatoriale della prima edizione del Lake Como Design Fair è quella di introdurre il design nel foyer e nelle sale principali del teatro, creando un concetto di fiera completamente nuovo. Le opere di designer internazionali, editori e gallerie sono selezionate in tre categorie e presentate in un ambiente che riecheggia l'atmosfera del teatro. 

27 anni di musica dal vivo, un record da incorniciare vista anche la qualità che da sempre contraddistingue l'offerta del Live Club All'1&35circa di Cantù. Carlo Prandini e il suo staff meritano quindi un applauso ma soprattutto il continuo affetto di un pubblico che ama le belle canzoni. Come quelle scritte da Leonard Cohen, al quale verrà dedicata la serata di venerdì 21 settembre, giorno di quello che sarebbe stato il suo 84° compleanno. 

Venerdì 21 settembre dalle 17 alle 20 il Chiostrino Artificio di Como apre le porte alla città per la presentazione della nuova stagione di corsi e laboratori. Durante l'open day Sarà possibile incontrare i maestri e le associazioni coinvolte e tutti gli spazi del Chiostrino, dal cortile al terrazzo, si trasformeranno in punti d’incontro per scoprire le iniziative e i progetti in partenza già da fine mese. 

Domenica 23 settembre si terrà la prima edizione dello Street Golf Como in collaborazione con il Circolo Golf Villa d’Este nel centro della città di Como; il Circolo Golf Villa d’Este, in stretto partnership con i ragazzi dello Street Golf™, si sono fatti promotori di tale evento organizzato per la città e i cittadini, cercando di contribuire ad un processo di rigenerazione riguardante non solo gli aspetti culturali, ma anche organizzativi e sociali della città, con l’idea di rinnovare luoghi centrali e stimolando il coinvolgimento dei cittadini verso un cambiamento culturale. 

Le  Mostre

Attraverso un'eccezionale selezione di opere, il Museo d’arte della Svizzera italiana ripercorrerà fino al 6 gennaio 2019  tutta la carriera di René Magritte: dagli esordi fino ai più celebri dipinti della maturità. Sarà così possibile comprendere l’origine e le fonti di ispirazione dell’opera di un pittore che come pochi altri suggestionò il pubblico.  Il filo conduttore della mostra è rappresentato dalla conferenza che Magritte tenne il  20 novembre 1938 al Musée Royal des Beaux-Arts d'Anversa. Intitolata La Ligne de vie, la conferenza rappresentò una delle rare occasioni in cui l’artista si espresse in pubblico sul proprio lavoro. Nell’arco di un’ora, attraverso una ventina di immagini, Magritte rese omaggio ad André Breton e ai surrealisti belgi, ma soprattutto delineò la genesi della sua arte e illustrò i principi che gli avevano permesso di trasformare oggetti quotidiani in qualcosa di sconvolgente.

Venerdì 21 settembre alle ore 18 allo Spazio Natta inaugura la mostra MysticColours, inserita nei 365 giorni d'arte a Como. La rassegna propone opere di allievi ed ex allievi dei corsi serali di pittura dell'accademia Aldo Galli IED Como ed è stata realizzata in collaborazione con il Comune di Como - Assessorato alla Cultura. I docenti e curatori della Mostra sono Doriam Battaglia e Patrizia Cassina.

Francesco Corbetta Studio è lieto di presentare la mostra personale del fotografo Davide Bordogna: C’era due volte…Como. La mostra, che si preannuncia suggestiva ed arricchente per la profonda ricerca storica, è il risultato di un lavoro che nasce e fonda le proprie radici nel testo del professor Giorgio Luraschi “Storia di Como Antica. Inaugurazione: sabato 22 settembre dalle ore 18.00, interverrà il Prof. Sergio Lazzarini.

Prosegue a Como fino al 30 settembre la mostra personale del pittore comasco Giulio Somalvico nello spazio espositivo San Pietro in Atrio. Oltre a una sezione antologica dedicata alle produzioni classiche dell'autore classe 1932, saranno esposte le ultime opere realizzate che affondano le radici nelle correnti artistiche del secondo novecento come Realismo o Informale. 

Fino al 6 ottobre a "Segreta Isola" all'Isola Comacina, in Tremezziza, saranno esposte le opere degli artisti: Bedont Germana, Bellanca Fabrizio, Beulke Claudia, D'Alfonso Franca, Frigerio Rita, Lentini Giovanna, Lanzini Rita, Lombardo Loredana, Meneghello M. Elisabetta, Merga Silvia, Padovese Giovanni, Primatesta Anna, Quairoli Maria, Ratti Pierluigi, Rupcich Marcella, Seelin Peter, Tajana Clemente, Teslenko Natalya. Opere fuori concorso degli artisti componenti la giuria: Attilio Terragni, Fabrizio Musa, Marcello Morandini, Marco Vido, Nicola Salvatore, Doriam Battaglia.

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