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Cosa fare questo weekend a Como

Parolario, Aspettando il Festival, Festate, le Ville del Fai, le Marching Band, le mostre e ancora altro

Il Lago di Como dal Grand Hotel Tremezzo

Il weekend parte con l'evento più atteso e importante sula Lario. Scienza, arte, spettacolo, filosofia, laboratori per grandi e bambini. Poi il Giappone, lo sport la musica e, naturalmente, libri. Sono questi gli ingredienti del lungo weekend di Parolario. La diciottesima edizione della storica kermesse, che si svolge a Como, Cernobbio e Brunate (rispettivamente Villa Olmo e Villa del Grumelli, Villa Bernasconi, Biblioteca) fino al 23 giugno, offre anche quest'anno un ricchissimo programma di eventi, incontri e ancora molto altro. 

Aspettando il Festival

Il Teatro Sociale di Como si prepara all’undicesima edizione del Festival Como Città della Musica, in programma dal 28 giugno al 15 luglio. Prosegue venerdì 15sabato 16 e domenica 17 la rassegna Aspettando il Festival, che propone una serie di pillole del festival, come assaggio di quello che aspetterà il pubblico, a corollario della programmazione.Questa settimana ci si sposta negli alberghi con Camere in Musica, con una serie di interventi musicali pensando al Festival anche allo splendido Grand Hotel di Tremezzo. 

Festate

La ventottesima edizione del Festate, che si svolge a Chiasso in Piazza del Municipio venerdì 15 e sabato 16 giugno (ingresso 10 euro) potrà contare anche quest’anno su un cartellone ricco di musicisti provenienti da tutto il mondo. Si parte quindi venerdì 15 giugno, alle 21, con DakhaBrakha, un quartetto di musica world di Kyiv, in Ucraina. A seguire Hindi Zahra, cresciuta in Marocco, circondata da musica e balli. Sabato 16 giugno, sempre alle 21, l’onore del debutto toccherà a Dobet Gnahoré, cantante, danzatrice e percussionista della Costa d’Avorio, nuova grande voce dell’Africa. Per il secondo concerto troveremo James Senese (Napoli Centrale) accompagnato al basso da Luigi De Rienzo, alle tastiere da Ernesto Vitolo e alla batteria da Agostino Marangolo. A chiudere Festate un altro omaggio alla musica world italiana con Après La Classe. 

I libri

Alla Ubik di Como, due appuntamenti. Venerdì 16 giugno, alle 18, Tony Laudadio presenta "Preludio a un bacio. Emanuele è un senzatetto, un musicista che suona agli angoli delle strade. Ha rinunciato a ogni affetto e contatto umano, tranne quello di Maria, che lavora in un bar e si prende cura di lui. Finché un giorno, dopo un’aggressione, Emanuele si risveglia in ospedale e si accorge d’un tratto che la sua apatia è scomparsa: persone e cose brillano di una nuova luce, spingendolo ad agire per rimediare agli errori di un passato sprecato. Sabato 16 giugno, alle 18, Andrea Pomella presenta "Anni luce", volume candidato al Premio Strega 2018.  Questa è la storia di un viaggio al crepuscolo del secolo, una spedizione da vagabondi sulle strade d’Europa per esorcizzare la paura della vita adulta che bussa alle porte. "Anni luce" è un romanzo di formazione, con i Pearl Jam come colonna sonora di uno spazio di luce e di ombre che ha affascinato una generazione.

Marching Band

Sabato 16 giugno a Como dalle 17,30 alle 20 circa, sette Marching Band con un totale di circa 250 musici sfileranno per le vie della città murata e sul lungolago portando spettacoli musicali e coreografici in centro città. La sfilata è stata organizzata dall'associazione Italia Marching Show Bands (I.M.S.B.) con la collaborazione del Comune e alternerà spettacoli in forma statica, in forma dinamica, o show completi.

Le Ville dei Fai

Molti gli appuntamenti delle “Sere Fai d’Estate” nei Beni di Como per questo fine settimana. A Villa Fogazzaro Roi a Oria, frazione di Valsolda, nello spirito di Antonio Fogazzaro che qui scrisse e ambientò il suo capolavoro Piccolo mondo antico, sette serate all’insegna della poesia, accompagnata da aperitivi ai sapori di lago e performance musicali con brani di musica classica e jazz. Nel corso della serata di sabato 16 giugno, oltre agli aperitivi in musica, si potranno effettuare visite guidate alla Villa arricchite da letture selezionate dal celebre romanzo di Fogazzaro. A Villa del Balbianello a Tremezzina  sono attese cinque serate all’insegna di “Sete di cultura e peccati di gola”, uno degli eventi ormai cult dell’estate lariana. Il primo appuntamento di domenica 17 giugno offrirà ai visitatori l’occasione, oltre che di gustare un raffinato aperitivo con finger food e un primo piatto caldo, di ascoltare dell’ottima musica nel giardino affacciato sul lago.

Le Mostre

I Musei Civici di Como hanno scelto di puntare ad una programmazione di attività con tre obiettivi specifici che riguardano: la revisione degli allestimenti permanenti attraverso eventi temporanei, l’organizzazione di mostre site-specific pensate e costruite nei luoghi di cultura cittadini e la pianificazione di esposizioni che prevedano il connubio antico-contemporaneo. La mostra dell’artista milanese, Francesco Diluca classe 1979, ben si inquadra in queste ultime due casistiche.  Archè, la personale di Francesco Diluca al Museo Giovio di Como è visitabile fino al 16 settembre. 

Carlo Pozzoni, anima storica della fotografia comasca, ha deciso di esporre una selezione di suoi scatti nella speranza che possano offrire al visitatore una sorta di percorso narrativo per immagini.  Dopo l'inaugurazione, Snapshot  prosegue alla Tenuta De L’Annunziata di Uggiate Trevano fino all'1 settembre 2018. 

A Como continua l'appuntamento dedicato a un grandissimo fotografo. Giovanni Gastel ritorna sul Lago di Como - questa volta però come artista - con la mostra fotografica “L‘eterno istante. La mostra”, curata da Maria Cristina Brandini e Franco Brenna, organizzata dall’Associazione culturale Caracol e dal Comune di Como, Settore Cultura. L’esposizione, omaggio al successo, all’eleganza, all’amore per il bello che hanno sempre contraddistinto il lavoro di Gastel, si tiene fino al 17 giugno al Palazzo del Broletto. La mostra è aperta tutti i giorni dalle 10 alle 18.

Nell’ambito del processo di rivalorizzazione della Pinacoteca Civica di Como e di una nuova progettazione degli spazi, l’Assessorato alla Cultura del Comune di Como organizza la mostra “Giuseppe Terragni per i bambini: l’Asilo Sant’Elia” che si tiene fino al 4 novembre nelle sale destinate alle esposizioni temporanee della Pinacoteca.

Alla The Art Company di Como prosegue la mostra di Claudia Canavesi e Lorenzo Guzzini. In questa occasione i due artisti espongono una serie di lavori recenti che raccontano il loro percorso creativo. La personale di Giuliano Collina, organizzata sempre da The Art Company, si tiene invece allo Spazio Rattiflora. Fino al 16 giugno si terrà in contemporanea a quella in corso alla Galleria Civica di Campione d’Italia. Le due mostre fanno parte di un unico progetto espositivo.

Il tessuto come arte  racconta – tramite disegni, reperti della collezione tessile, fotografie, filmati e documenti – alcuni passaggi della vita di Antonio Ratti portando alla luce una dimensione personale, a tratti intima. Non a caso questo racconto avviene a Villa Sucota che, per molti anni, è stata il cuore della Ratti S.p.A. e oggi è il quartier generale della Fondazione che porta il suo nome. La mostra è organizzata in continuità con la grande esposizione Il tessuto come arte: Antonio Ratti imprenditore e mecenate in corso presso Palazzo Te a Mantova e prosegue a Como fino al 23 giugno

Avviata la stagione di Villa Carlotta in Tremezzina con tantissimi eventi, come le rassegne espositive, le esposizioni temporanee, giornate speciali e tematiche, attività e laboratori per famiglie, eventi musicali e le imperdibili fioriture del parco botanico. Uno dei primi appuntamento per il pubblico è la mostra di Giovanni Frangi “Urpflanze", visitabile tutti i giorni fino al 17 giugno 2018, con la quale l’artista propone un percorso tematico che vede le sue opere dialogare con la Villa, la collezione esposta nelle sue sale e il ricco parco botanico che la circonda.

In Svizzera

Lo Spazio Officina di Chiasso (Svizzera), fino a domenica 17 giugno 2018, ospita Sandro Martini. Visioni di una performance, un’installazione che rende omaggio all’aspetto visionario dell’artista di fama internazionale (Livorno, 1941), inserendosi nel filone della “Grafica contemporanea” degli spazi espositivi chiassesi.

Il museo d’arte della Svizzera italiana (MASI) di Lugano a in cartellone fino al 17 giugno una mostra su Pablo Picasso. Lo storico dell’arte Maurice Rheims, incaricato dallo Stato francese di catalogare i beni personali di Picasso, scomparso nel 1973, scoprì oltre 45.000 opere sconosciute realizzate.

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