Teatro

Humanity, presentata la nuova stagione del Teatro Sociale di Como

Un programma fitto che abbraccia l'opera, la classica, il rock, la prosa e il balletto

Dopo un triennio dedicato alla natura che ci circonda, dall’acqua allo spazio, passando per la terra, il Teatro Sociale di Como è pronto per dedicare le prossime tre stagioni all’Uomo. Si comincia con la Stagione 2024/25 intitolata Humanity.

Humanity vuole concentrarsi su chi abita il nostro pianeta, un mondo fatto di diverse persone, diversi linguaggi e tradizioni, con l’obiettivo di favorire la comprensione, il rispetto e l'instaurarsi di relazioni aperte tra le varie comunità. L'umanità, termine denso e sfaccettato, ci chiama ad interrogarci su ciò che ci rende tali, su ciò che definisce la nostra esperienza nel mondo. Non si tratta di una definizione statica, ma di un concetto in continua evoluzione, plasmato dalle nostre azioni, dalle nostre interazioni e dalle sfide che attraversiamo, un mosaico di esperienze e opportunità.

L'umanità si trova ad affrontare sfide complesse e interconnesse, come il cambiamento climatico, le disuguaglianze sociali, le guerre e le minacce alla democrazia. Combatterle richiede un impegno comune, basato sulla cooperazione, la solidarietà e la ricerca di soluzioni innovative. L'umanità è anche portatrice di un immenso potenziale per il bene. La nostra capacità di innovazione, creatività, compassione e resilienza ci permette di superare ostacoli e costruire un mondo più giusto e sostenibile.

La Stagione 2024/25 vuole far riflettere su questo termine, intraprendendo un viaggio alla scoperta di noi stessi, degli altri e del nostro posto nel mondo. Un viaggio che ci invita a coltivare i valori che ci rendono umani e a costruire un futuro migliore per tutti. Riflettere sull'umanità significa anche celebrare la ricchezza della diversità che caratterizza la nostra specie. Le diverse culture, lingue, tradizioni e idee che popolano il mondo sono un patrimonio prezioso da custodire e valorizzare.

Sarà quindi una programmazione che ospiterà compagnie e autori internazionali provenienti da varie parti del mondo che porteranno a Como la musica e l’arte del proprio paese; ci saranno spettacoli che affronteranno diverse tematiche sempre più attuali, come l’invecchiamento attivo, la disabilità, l’affermazione di genere, la sostenibilità ambientale e sociale.

teaTRO sociale stagione 24-25

Il programma in breve

Due saranno gli eventi che introdurranno a settembre la Stagione 2024/25. Dopo il grande successo della scorsa stagione, Bianchi Group rinnova ancora il suo decennale sostegno alla cultura e al teatro, tornando a posizionare un container in Piazza Verdi con all'interno una videoinstallazione immersiva a cura di OLO creative farm, dal titolo Arca. Un viaggio molecolare tra cosmo e umanità. Nel foyer del Teatro verrà invece allestita Human Touch, una mostra fotografica di Gin Angri, da cui è stata scelta anche l’immagine copertina della Stagione Humanity. Il fotografo comasco ha sempre trovato nella fotografia il modo più diretto per entrare nelle cose e raccontare gli altri, una specie di lasciapassare. Grande esperto di “fotografia sociale”, punta spesso il suo obiettivo verso coloro che la società relega tra gli esclusi o gli invisibili. Human touch è la carezza che Angri sente di ricevere quando fotografa quelle situazioni a volte dure, difficili e messe ai margini, ma da dove trapela quell’umanità altrimenti spesso difficile da cogliere, come una carezza è l’immagine di una ragazzina che gli offre la collana di fiori di gelsomino.

L'umanità è un caleidoscopio complesso e affascinante di innumerevoli sfaccettature. Ne racconterà Lella Costa, attrice e scrittrice, testimonial di questa Stagione, nella serata del 2 ottobre, ad ingresso libero.

Arriveranno al Teatro Sociale di Como espressioni culturali differenti, ognuna con le sue tradizioni e i suoi costumi, come la Jakarta Concert Orchestra (25 ottobre), una delle orchestre professionali più prestigiose dell'Indonesia, che si esibirà insieme al Coro Batavia Madrigal Singer; Sentieri (23 gennaio) sarà un concerto che spazierà dalle musiche israeliane a quelle salentine, dalla musica antica a quella tradizionale, passando per la sperimentazione, con protagonisti il mandolinista israeliano Avi Avital, il grande violoncellista Giovanni Sollima, Alessia Tondo, una delle voci più importanti della scena musicale in Puglia, e Luca Tarantino alla chitarra e tiorba. E ancora l’Orchestra Arcadia (9 marzo) offrirà un'interessante combinazione di opere contemporanee e classiche di compositori elvetici, mentre Primavera cinese (12 maggio) presenterà una serie di liriche e melodie tradizionali, interpretate da Liao Changyong, il più illustre baritono della Cina moderna, rinomato interprete d'opera a livello internazionale, accompagnato al pianoforte da Hartmut Höll. Per la danza, il Вalletto dell’Opera Nazionale dell’Ucraina, una delle più note compagnie europee, metterà in scena Giselle (24 ottobre), il celebre capolavoro sulle musiche di Adolphe Adam; mentre Fernando Anuang'a, rinomato artista keniota che ha dato un contributo significativo alla danza per le sue espressioni artistiche uniche, con l’assolo We are nomads (25 febbraio) amplia i confini della danza tradizionale e si interroga su chi è alla ricerca di qualcosa, come i nomadi che vanno in cerca di nuovi pascoli. E poi ancora la musica rock e pop con Robert Plant, Ligabue e Giovanni Allevi

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Humanity sonda attraverso gli spettacoli tematiche importanti che tutto il mondo sta affrontando. Dalla disabilità che viene sottolineata nell’opera Rigoletto (28-30 novembre), con la regia di Matteo Marziano Graziano, giovane regista d’opera d’avanguardia, noto per il suo approccio artistico innovativo e trasformativo, alla disabilità che invece viene superata dagli attori e musicisti di-versi di Otello Circus (26-27 ottobre), uno spettacolo colmo di storie di riscatto, di uomini e donne che finalmente possono essere qualcos’altro e non solo la loro malattia o la loro patologia.

Le varie età e i problemi legati ad esse vengono trattati da una parte da Age pride (18 ottobre), che sostiene che l’anzianità non deve fare paura, dall’altra i giovani pluripremiati Niccolò Fettarappa e Lorenzo Guerrieri (che ritornano dopo il grande successo riscosso in Apocalisse tascabile la scorsa Stagione - Compagnia Residente Emergente per le Stagioni TSC 2023-2026, insieme a Potenziali Evocati Multimediali che la scorsa stagione ha portato Antigone e i suoi fratelli e quest’anno Prometeo, sempre con la regia di Gabriele Vacis – 20 marzo) con Sparanoia (15 aprile) raccontano la difficoltà dei giovani a trovare un proprio percorso, passando per Marco Paolini che con Boomers (8 aprile) parla di ricordi veri di vita trasformati ai giorni nostri in realtà virtuali.
Con lo spettacolo La madre di Eva (20 febbraio) Stefania Rocca parla del forte contrasto generazionale e delle tematiche transgender raccontate dal punto di vista di chi ne è direttamente coinvolto. Anche Fotogrammi di umanità (22 febbraio), la serata dedicata al cinema, sarà in tema con la Stagione, attraverso la proiezione di film in collaborazione con il Circolo Arci Xanadù.

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Humanity significa anche TEATRO PER GLI ALTRI. Così accanto ai tradizionali concerti di beneficienza come il Gospel (21 dicembre) per il Fondo Sant’Anna o il Concerto di Natale (16 dicembre) per Cometa, si aggiunge l’evento di uno dei soprani lirici più acclamati del mondo: Eleonora Buratto si esibisce in Butterfly Gala (31 ottobre), concerto benefico a favore dei bambini farfalla, con la partecipazione straordinaria solo per questa data comasca dell’istrionico Elio.
Non mancherà la III edizione de Il mio posto nel mondo (12 aprile), la giornata-evento creata insieme alle associazioni del terzo settore in collaborazione con CSV Insubria, a cui si aggiungerà una serata tesa a richiamare il format Intrecci di Popoli, il festival delle culture, dei gemellaggi e della cooperazione internazionale che per diversi anni ha animato il cuore di Como.

La programmazione del Sociale si diffonde “altrove” in tutto il teatro, occupando e reinventando tutti gli spazi e sale. La suggestiva cornice della platea, svuotata dalle sue poltrone, accoglierà lo spettacolo Minotauro (22/23 novembre) in tutta la sua tragicità a 360°, sotto gli occhi attenti di un pubblico che sarà complice e spettatore dell’ingiustizia, seduto tutto intorno. Per Otello Circus, invece, il pubblico prenderà posto su una tribuna in stile circense sul palcoscenico. Entertainment (30 aprile) vedrà i due attori protagonisti prendere posto in platea e saranno gli spettatori a guardarli dal palcoscenico; High School Falstaff (29 gennaio) invaderà le Sale del Ridotto con i ragazzi che si sposteranno da una sala all’altra per seguire il cast. Senza dimenticare A letto con Verdi (6 novembre) che addirittura uscirà dal Teatro per prendere possesso delle camere dell’Hotel Terminus, in cui lo spettacolo avverrà “one to one”, un attore per uno spettatore.

Anche in SOCIALE FAMIGLIE alcuni spettacoli saranno “a spasso” per il Teatro, come Hansel e Gretel (24 novembre) di Campsirago Residenza, oppure Il giro del mondo in 15 racconti (6 ottobre) a cura di Mario Bianchi: nei palchi del Teatro 15 narratori e narratrici racconteranno altrettanti racconti che ci trasporteranno in 15 diverse parti del mondo, ricordandoci che facciamo tutti e tutte parte del medesimo universo.

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Ovviamente non mancherà l’OPERA, che inaugurerà la Stagione con La bohème di Puccini (26-28 settembre), con l’allestimento del team creativo vincitore del bando dedicato a under35 per la selezione di un progetto di regia, affidato quindi a Maria Luisa Bafunno, mentre a dirigere ci sarà il M° Riccardo Bisatti. Andrea Chénier (15-17 novembre) di Umberto Giordano affida la regia ad Andrea Cigni e la direzione al M° Francesco Pasqualetti. A seguire il già citato Rigoletto. Dopo Le nozze di Figaro in scena a Como e nei Teatri di OperaLombardia nella Stagione 2015/16, e Don Giovanni della Stagione 2022/23, Così fan tutte (13-15 dicembre) chiude il trittico Mozart-Da Ponte negli storici allestimenti di Mario Martone, dirige il M° Federico Maria Sardelli. Infine I Capuleti e i Montecchi di Vincenzo Bellini (17-19 gennaio), con il nuovo allestimento a cura di Andrea De Rosa, la direzione del M° Sebastiano Rolli, con protagonista Caterina Sala, vincitrice del Concorso AsLiCo.

La PROSA aprirà con La locandiera di Goldoni (29-30 ottobre) che Antonio Latella mette in scena in un allestimento contemporaneo, prodotto dal Teatro Stabile dell’Umbria che porterà a Como anche Il giardino dei ciliegi di Čechov (18-19 dicembre). Due grandi attori del teatro italiano, Umberto Orsini e Franco Branciaroli, saranno protagonisti di I ragazzi irresistibili (7-8 gennaio), mentre in Edipo Re di Sofocle (11-12 marzo) Andrea De Rosa mette in scena la storia di Edipo che ruota attorno alla verità, proclamata, cercata e misconosciuta.

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Continua la collaborazione con MyNina Spettacoli che anche per questa Stagione porterà a Como i comici, come Luca Bizzarri (21 ottobre), Filippo Caccamo (2 dicembre), Paolo Cevoli (29 aprile) e il ritorno di Teresa Mannino (8-9-10 ottobre), il musical Peter Pan (11-12 gennaio) e altro ancora. Oltre ai classici abbonamenti di genere e agli ormai collaudati abbonamenti dinamici, continuano anche le diverse “formule” per far vivere il Teatro in maniera differente, soprattutto al pubblico più giovane.

Per i giovani dai 18 ai 30 anni abbiamo creato l’Abbonamento Under30, selezionando 6 spettacoli di diversi generi – a soli 60€ – ciascuno legato poi a serate create ad hoc, come giochi, aftershow, aperitivi, approfondimenti, ecc, in collaborazione con associazioni giovanili del territorio, alle quali è legata ciascuna serata in abbonamento. Per gli UNDER40 c’è 4x40Under40, un abbonamento per 4 serate riservato a solo 40 persone con massimo 40 anni di età, sempre in collaborazione con RIVO Gin! Come un piccolo club privato, quattro sere da condividere iniziando dall’aperitivo, per passare poi allo spettacolo.

Novità

Tra le novità di quest’anno, ricordiamo TSC CLUB: tre concerti sul palcoscenico a cui il pubblico potrà assistere sorseggiando un drink come in un locale di musica dal vivo, ma circondati dalla magia di un teatro dell’Ottocento. Appuntamento al club, quindi, il 9 gennaio, 27 febbraio e 17 aprile. Per la prima volta, Como diventa satellite di BookCity Milano, manifestazione diffusa e partecipata, volta a promuovere il mondo del libro e della lettura. La tredicesima edizione della manifestazione si terrà in molti luoghi di Milano e provincia, e da quest’anno anche a Como, dall'11 al 17 novembre, in collaborazione con Parolario. L’evento principale comasco sarà proprio a Teatro: il 14 novembre Nello Scavo, reporter internazionale, cronista giudiziario, corrispondente di guerra, nonché scrittore, presenterà il suo nuovo libro di inchiesta-reportage.

Il Teatro Sociale si “lancia” nel mondo dei podcast con la creazione di Un caffè all’opera, con il supporto di Caffè Milani. Sei puntate, 15 minuti a episodio, dedicate ai cinque titoli della Stagione d’opera (La bohème, Andrea Chénier, Rigoletto, Così fan tutte, I Capuleti e i Montecchi) più una “bonus” dedicata a Falstaff, opera scelta da Opera Education per i progetti 2024/25. Voce e curatela del podcast sarà Valentina Anzani di Opera Meet.
 

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