Opera domani: un Rigoletto senza barriere svela i segreti del teatro ai bambini

Rigoletto

Opera domani giunge alla XXIV edizione, 25 anni di esperienza, leader in Europa nella didattica musicale "Rigoletto. I misteri del teatro" è nuova produzione, in co-produzione con Bregenzer Festspiele, tra le  novità di quest’anno, soprattutto in termini di accessibilità (per bambini con disabilità uditive e ipovedenti) in un format sempre più innovativo e tecnologico (con un videogioco, dedicato a Rigoletto, scaricabile gratuitamente).

Debutto al Teatro Sociale di Como, mercoledì 5 febbraio 2020, 22 saranno le recite a Como, 138 le alzate di sipario in una tournée
in Italia e all’estero (4 le repliche a Bregenz, programmate a maggio) per un totale di 160 recite già pianificate. Ogni anno il progetto coinvolge centinaia di istituti di ogni ordine e grado, migliaia di classi, famiglie, docenti, avvicinando al mondo dell’opera più di 150.000 bambini, da 6 a 12 anni.

“Oltre alla progettualità di Opera domani, sempre in continua evoluzione da 25 anni” afferma Fedora Sorrentino, Presidente Teatro Sociale di Como / AsLiCo “la vera sfida quest’anno è stata la scelta di Rigoletto, opera popolare e apprezzata da un pubblico adulto, ma non facile da declinare per tutte le fasce di età, soprattutto nei format destinati ai più piccoli (opera baby 0 -3 anni; opera kids 3-6 anni; opera domani 6 – 12; opera smart 13 – under 30). Il titolo e le insidie ad esso legate hanno fornito ai nostri team, altamente specializzati in didattica musicale e pedagogia, molti stimoli per raccontare la storia senza sovrastrutture, nel pieno rispetto della drammaturgia originale, ma con spunti come sempre legati all’attualità: quest’anno il tema dell’identità e della diversità, che includono anche il delicato problema del bullismo. Si tratta di un’operazione imponente, che comporta grandi sforzi di produzione e programmazione, una gestione complessa. Proprio in questo progetto muovono i primi passi alcuni vincitori del Concorso AsLiCo, che quest’anno è giunto alla 71a edizione, ed in questi allestimenti si cimentano giovani registi e direttori d’orchestra, chiamati questi ultimi a dirigere non solo l’Orchestra 1813, ma centinaia di bambini. Coordinare palcoscenico, cantanti, musicisti e bambini all’unisono, il cui suono giunge da ogni parte del teatro, non è un’impresa facile. Otto sono stati i progetti valutati dopo la call, nel gennaio 2019, molti senz’altro originali; si è trattato di una scelta complessa, ma l’unico modo per raccontare Rigoletto è attraverso la vera storia Rigoletto, fedeli alla drammaturgia originale".

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“Rigoletto ci offre la possibilità di parlare, attraverso la meravigliosa musica del titolo verdiano, di diversità, di esclusione e di amori difficili…” afferma Barbara Minghetti, ideatrice e responsabile progetti Opera Education Teatro Sociale di Como / AsLiCo “educare e rendere consapevoli è uno dei compiti principali di Opera domani, che grazie a percorsi, tutorial, laboratori, riesce a coinvolgere, divertire e rendere partecipi i bambini! La XXIV edizione si arricchisce di due importanti novità: un gioco per rendere sempre più ‘facile’ e attraente il mondo dell’opera per i più giovani, e un percorso legato all’accessibilità per favorire la partecipazione anche dei bambini meno fortunati, possessore di disabilità uditive e visive”.

Progetti di didattica musicale sempre più accessibili

Opera domani, da sempre con un’innata vocazione a rendere produzioni e progetti accessibili, quest’anno ha ideato nuovi percorsi di didattica e di fruizione, destinati sia a bambini con disabilità uditive e ipovedenti, sia a sensibilizzare i compagni di classe. In collaborazione con l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, Opera Education e InclusivOpera del Macerata Opera Festival, in un team coordinato dall’Università di Macerata (Prof. Elena Di Giovanni) propongono un laboratorio per creare e registrare insieme l’audio descrizione dello spettacolo Rigoletto. I misteri del teatro – XXIV edizione Opera domani.

Opera domani (1)-2

Sono previsti due incontri presso il Teatro Sociale di Como (che verranno ripetuti a Parma e Milano):

1.    Sabato 8 febbraio 2020, ore 14.30
Un laboratorio della durata di 2 ore circa, al quale i bambini ciechi e ipovedenti sono invitati a partecipare insieme a conoscenti e familiari. Durante questo incontro inizierà la descrizione di personaggi, scene e costumi di Rigoletto, insieme ai ragazzi che registreranno con le loro voci tale descrizione, che sarà trasmessa dal vivo, in cuffia in occasione della recita Opera family del 15 febbraio 2020, ore 16.00.

2.    Sabato 15 febbraio, ore 14.00
Sarà proposto un breve percorso tattile per esplorare alcuni elementi dei costumi e delle scenografie dello spettacolo e alle 14.30 la partecipazione a family Lab, un laboratorio aperto a tutti per imparare i cori dell’opera e per realizzare oggetti da utilizzare durante lo spettacolo.

Tutti i percorsi sono gratuiti e aperti ad un massimo di 25 persone Ricordiamo che parte del cast è selezionato dal Concorso AsLiCo, che prevede una sezione per i ruoli per opera domani; quest’anno, nella 71a edizione, terminata lo scorso 6 gennaio, è stata vincitrice per il ruolo di Gilda, Sabrina Sanza.
 
“È la seconda volta che il Festival di Bregenz co-produce un allestimento di Opera domani con il Teatro Sociale di Como / AsLiCo.” Afferma Susanne Schmidt, Direttore Artistico e Casting Manager Bregenzer Festspiele “La prima volta avvenne due anni fa con Carmen, la stella del circo, ora avviene con Rigoletto. I misteri del teatro, che debutterà il prossimo 5 febbraio a Como. Inutile dire che per Carmen fu un successo, con le scuole, i bambini, la stampa, con la nostra orchestra regionale che ha seguito la produzione e aiutato a svolgere la didattica nelle scuole. Si tratta di una piattaforma con idee e approcci sempre innovativi e la reazione del pubblico fu sorprendente. È la quarta volta che mi trovo a far parte della giuria del concorso AsLiCo. Il livello è misto ma buono ed è interessante poter ascoltare tante voci italiane, cosa che non avviene sovente. Spero di poter trovare dei giovani non solo per le produzioni di Opera domani, ma anche per altri nostri progetti.”

Anche quest’anno la proposta didattica è ricca ed articolata. Accreditati presso il MIUR, i percorsi scolastici di preparazione si differenziano in attività specifiche e mirate alle esigenze di ogni età: Opera domani PLUS è la versione del progetto dedicata agli studenti delle scuole medie con contenuti differenziati e più adatti ai ragazzi preadolescenti.

Come ogni anno preziose sono le collaborazioni con Nati per la Musica, Nati per Leggere, cui quest’anno si
va ad aggiungere l’Unione nazionale ciechi e Unicef Italia.

Rigoletto. I misteri del teatro
Tratto da Rigoletto
Musica di Giuseppe Verdi
Libretto di Francesco Maria Piave
Adattamento musicale e drammaturgico a cura di AsLiCo

Direttore Cesare Della Sciucca
Regia Manuel Renga
Scene e costumi Aurelio Colombo
Assistenti alla regia Sara Dho, Daniele Menghini Assistente a scene e costumi Mara Ratti Orchestra 1813
Nuovo allestimento
Produzione AsLiCo
in coproduzione con Bregenzer Festspiele

Note di regia

Rigoletto. I misteri del teatro vuole raccontare che attraverso il medium del teatro si può creare la magia, si possono raccontare storie meravigliose e pericolose, si può creare l’amore, la guerra, la tempesta, anche solo con un lampo di luce, così come una lucciola appare luminosa, tutto d’un tratto nel buio del bosco. 1920 Circa. Una compagnia teatrale di giro, sempre in viaggio da un teatro all’altro; ogni attore carico di valigie e bauli pieni di costumi, attrezzi e cianfrusaglie. Si perde nei ricordi la decisione di mettere in scena questa storia meravigliosa: ognuno però è consapevole che ogni sera, raccontandola, si sarebbe trovato a gioire e a soffrire, a giurare vendetta, a perdonare, e alla fine, di fronte a Signora Morte, a perire. Da molto tempo. E chissà per quanto ancora. La Compagnia del Duca, nome del nostro gruppo di teatranti, ogni giorno arriva in un teatro diverso, per mettere in scena il loro spettacolo con i pochi elementi che posseggono; scoprendo sempre uno spazio nuovo, giocando con le macchinerie teatrali, creando magie attraverso i piccoli-grandi segreti che il mondo teatrale nasconde. Gli attori e i cantanti si muovono sul palco, interpretano i loro personaggi, cantano i brani indimenticabili dell’opera verdiana e muovono sipari e fondali, raccontandoci che in teatro tutto è finto ma niente in fondo è falso.

Rigoletto (il vecchio attore), buffone alla corte del Duca (il primo attore della compagnia), dopo l’ennesima burla si ritrova maledetto da Monterone (il caratterista che interpreta diversi ruoli) per aver sbeffeggiato sua figlia. Anche Rigoletto ha una figlia, Gilda (giovane attrice, figlia del vecchio attore), che vuol tenere nascosta ai cortigiani per non correre il rischio che lei si perda nei giochi illusori del teatro. Gilda, colei che vuole conoscere il mondo in cui vive, ma che viene tenuta sempre in casa dal padre, si innamora del Duca, che si fa passare per giovane studente. I cortigiani (figuranti e macchinisti di palco), per vendetta, per gioco, la rapiscono convinti che sia solo l’amante di Rigoletto. Al palazzo del Duca, padre e figlia si ritrovano: Rigoletto è disperato per la sorte toccata alla ragazza e ingaggia Sparafucile (il generico primario), un sicario senza scrupoli, per soddisfare la sua personale vendetta: togliere di mezzo per sempre il Duca. All’ultimo momento Gilda, innamorata follemente del Duca, si sostituisce a lui e perisce: tutto il mondo crolla addosso a Rigoletto. Il lavoro dell’attore è riuscire a ricreare sul palcoscenico ogni giorno, per mesi o anni, come nel caso della compagnia del Duca, questa realtà magica, non senza grande fatica, perché spesso diventa difficile distinguere finzione e realtà.
 
Interazione

Saranno i bambini e ragazzi di Opera domani a partecipare in prima persona come figuranti della compagnia girovaga che mette in scena lo spettacolo, e come veri attori potranno interpretare diversi personaggi, giocando con le maschere teatrali. Con Rigoletto, quest’anno affrontiamo in classe il tema dell’identità e della diversità. Entriamo nella magia del mondo teatrale: con i suoi segreti, la sua storia, i suoi mestieri e le sue macchine misteriose. Nuove proposte interdisciplinari legate al contesto sociale di riferimento: il bullismo come questione d’onore e disonore, la maledizione e la vendetta, l’identità digitale come moderno mascheramento.

Per la prima volta un videogioco dedicato all’opera lirica sarà scaricabile gratuitamente.

NOVITÀ 2019 APP-GIOCO tematico a cura di Imaginarium Creative Studio: un videogioco stracolmo di colori e intrighi creato da un team di artisti biologicamente nati negli anni '80 e appassionati fruitori di consolle e cabinet arcade di quell'epoca.

Rigoletto, I misteri del teatro - il videogioco
Un’avventura nel Teatro in cui un macchinista guida il personaggio, caratterizzato in totale libertà creativa da ogni utente, alla scoperta di storie interattive, quiz e giochi su Rigoletto di Opera domani, con illustrazioni create a mano e ispirate alle scene dello spettacolo.
Completamente disegnato a mano e intriso delle suggestioni metateatrali della visione registica di Manuel Renga, il videogioco vede il protagonista Rigoletto impegnato in un'avventura incredibile alla scoperta dei luoghi segreti del teatro e dei suoi affascinanti strumenti, affrontando trabocchetti ed enigmi, ovviamente accompagnato da sonorizzazioni ispirate alla musica di Verdi.
Il giocatore è catapultato in una dimensione dove l'opera lirica e la psichedelia artistica visiva (tipica dei videogame vintage) si incontrano per ribaltare la linearità della storia e offrire nuovi spazi di divertimento e di apprendimento. Disponibile da febbraio 2020. Scaricabile da Google Play e da App Store.
 

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