Mercoledì, 23 Giugno 2021
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Como, "5 colpi alla 'ndrangheta": la rassegna contro le mafie

Cinque serate per combattere la criminalità organizzata

Immagini di repertorio

Comune di Como in prima fila per la rassegna "5 colpi alla ‘ndrangheta”.

Il capoluogo lariano è capofila del progetto “Creare una comunità alternativa alle mafie. Sostegno alle vittime della criminalità organizzata”, al quale hanno aderito altri comuni della provincia.
Proprio in quest'ambito ha collaborato con il Circolo Ilaria Alpi, con i Comuni e con le biblioteche di Arosio, Carugo, Inverigo, Lurago d'Erba e Mariano Comense nell’organizzazione della rassegna.

La rassegna

Spesso viene chiesto come ciascuno si possa impegnare in prima persona per prevenire e combattere le mafie, infiltrate da tempo anche nel territorio comasco come dimostrano recenti inchieste giudiziarie.
La rassegna "5 colpi alla ‘ndrangheta" proverà a rispondere all’interrogativo.
Si tratta di cinque incontri con cadenza settimanale il mercoledì sera alle 21 sul tema “Sconfiggere le mafie. Ognuno di noi può fare qualcosa”, organizzati dal Circolo Ambiente "Ilaria Alpi” in collaborazione con il Comune di Como e con i Comuni e le biblioteche di Arosio, Carugo, Inverigo, Lurago d'Erba e Mariano Comense.

La Rassegna è inserita nell’ambito del progetto “Creare una comunità alternativa alle mafie. Sostegno alle vittime della criminalità organizzata” che ha per capofila il Comune di Como e al quale hanno aderito altri comuni della provincia. L’iniziativa ha lo scopo di formare una coscienza critica sulla presenza delle mafie e nasce dalla collaborazione sottoscritta con Regione Lombardia per gli interventi di assistenza e aiuto alle vittime di reati di stampo mafioso e della criminalità organizzata.

Il programma

8 novembre a Lurago d’Erba (sala consiliare, via Roma 56) La lotta alla corruzione e il monitoraggio civico”. Un incontro sulle esperienze di monitoraggio civico attivate in altri territori allo scopo di prevenire il fenomeno della corruzione nella Pubblica Amministrazione e le infiltrazioni della criminalità organizzata nelle comunità. -

15 novembre a Carugo (biblioteca comunale, via Calvi 1) Una comunità antimafia: i social, la rete”. Verranno illustrate le esperienze di attivazione di piattaforme informatiche di mappatura della presenza mafiosa nei territori e alcuni esempi di coinvolgimento dei giovani nelle azioni di contrasto alle mafie con l’uso dei social.

22 novembre a Mariano Comense (sala civica, via Passalacqua Trotti 10) Le Reti istituzionali antimafia e l’utilizzo dei Beni confiscati”. Saranno proposte alcune azioni che gli Enti Locali possono adottare per prevenire le infiltrazioni mafiose, tra cui l’istituzione di Commissioni antimafia comunali o reti sovraccomunali, e l’emanazione di bandi per l’assegnazione a fini sociali dei beni confiscati alla criminalità.

29 novembre ad Arosio (sala polifunzionale, via Casati 1) L’assistenza alle vittime della criminalità organizzata e il racket della prostituzione”. Si illustreranno le modalità di aiuto e di assistenza alle vittime della criminalità organizzata nel territorio della provincia di Como e verranno presentati dei dati sul racket della prostituzione nel territorio dei comuni coinvolti. -

6 dicembre a Inverigo (piccolo teatro di Santa Maria, via Rocchina 14) incontro pubblico con il Procuratore capo di Como, dott. Nicola Piacente, esperto nella lotta alla criminalità organizzata e al terrorismo internazionale, sulla lotta alle mafie in provincia di Como. In occasione degli incontri della Rassegna, nelle rispettive sale verrà allestita la mostra di graphic novel dal titolo “Vittime di mafia”.

Altre informazioni sulle iniziative si possono trovare sul sito www.circoloambiente.org

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