Parolario in streaming, tutto il programma di giovedì 29 ottobre

Tiziano Fratus chiuderà la serata con un libro che è anche un omaggio alla forza sovrana della natura.

La giornata si aprirà con Paola Mastrocola, che presenterà “Diario di una talpa”, un diario dell’improvvisa e comune “talpitutidine” che ha caratterizzato la vita di tutti.  Il direttore delle scuole del Teatro Sociale Stefano De Luca introdurrà e commenterà l’opera “Zaide tra Calvino e Mozart”. 
Si parlerà di musica anche con il Maestro Ennio Cominetti che omaggerà Beethoven con il volume recentemente pubblicato in occasione del duecentocinquantesimo compleanno del compositore tedesco. Mentre Tiziano Fratus chiuderà la serata con un libro che è anche un omaggio alla forza sovrana della natura.

A seguito del Dpcm del 24 ottobre 2020, il Festival non si svolgerà più in presenza. Il programma rimarrà valido con gli stessi orari, ma gli incontri in programma a Villa Olmo saranno fruibili solo in diretta streaming sulla pagina Facebook @Parolario. Anche gli appuntamenti di Villa Bernasconi saranno disponibili sulla pagina Facebook della Villa @lavillabernasconi. 

Ecco nel dettaglio quello che avverrà giovedì 29 ottobre. 

Alle 18.00 Paola Mastrocola sarà intervistata da Sara Cerrato riguardo alla sua recente pubblicazione “Diario di una talpa” (La Nave di Teseo, 2020). L'autrice racconta, anche attraverso i suoi disegni, il mondo in cui la maggior parte delle persone si è trovata catapultata, ma anche il mondo che verrà: cosa saranno in grado di perdere, tenere, reinventare gli esseri umani. Il libro accompagna il lettore, ricordandogli lo stupore, lo smarrimento, le paure e le speranze di coloro che hanno sperimentato la vita ombrosa delle talpe. Questo animale è abituato a vivere nella tana, a stare solo, a uscire soltanto per necessità. Ma una situazione inattesa ha reso tutti talpe: animali da sottosuolo. E ciò che era nomale consuetudine è diventato di colpo eccezione e, per lo più, desiderio inappagato. La talpa di questo libro non si rassegna al silenzio e decide di scrivere un diario dell’improvvisa e comune talpitudine. E il diario diventa l’occasione per stilare un manuale di sopravvivenza, ma anche uno strumento di ribellione ai luoghi comuni, alla retorica, all’opacità e confusione che hanno frastornato gli individui. Riflessione su gesti e azioni che ognuno pensava naturali e, ora che mancano, risplendono di una loro struggente preziosità. 
Paola Mastrocola è intervistata da Sara Cerrato.
L’incontro sarà trasmesso in diretta streaming sulla pagina Facebook di Parolario. 

Alle 18.30 Stefano De Luca, direttore delle Scuole del Teatro Sociale di Como, presenterà “Zaide tra Calvino e Mozart”. Singspiel incompiuto, ispirato alla “Zaira”, tragedia in cinque atti di Voltaire, su musica di Wolfgang Amadeus Mozart, “Zaide” (Das Serail) viene proposta per la prima volta al Teatro Sociale di Como, in una rara esecuzione in tedesco con i sovratitoli in italiano, che riprende la drammaturgia di Italo Calvino, con la regia di Graham Vick. La trama, rocambolesca, è ambientata alla corte del sultano Solimano, dove Zaide incontra Gomatz, cristiano caduto in mano ai Turchi e Allazim, servo fedele di Solimano… Nella partitura rimasta incompiuta, suddivisa in due atti, quindici sono i numeri che si susseguono, tutti contraddistinti da quell’ironia mozartiana, sigillo inconfondibile di tutte le sue composizioni. Il mistero sul finale pensato da Mozart è ancora irrisolto: se Voltaire sviluppa la trama ‘turca’ in tragedia, con l’occhio dell’Illuminismo francese, Mozart, che in quegli anni stava lavorando all’Idomeneo, e alle vicende turche associava sempre un lato spassoso o a lieto fine (come in un altro celebre singspiel, Il ratto del serraglio), probabilmente avrebbe potuto stupirci con un coup de théâtre. Il manoscritto della partitura venne consegnato postumo, nel 1799, dalla moglie Costanza all’editore Johann Anton André, ma si dovette attendere il 27 gennaio del 1866, per applaudirne la prima messa in scena all’Opernhaus di Francoforte. L’opera verrà eseguita in tedesco con sovratitioli in italiano. 
In collaborazione con Teatro Sociale di Como As.Li.Co.
L’incontro sarà disponibile sulla pagina Facebook di Parolario.

Alle 18.30 Ennio Cominetti presenterà “Beethoven. Il piccolo mondo del titano della musica” (EurArte, 2020). Il volume celebra il duecentocinquantesimo compleanno del compositore, pianista e direttore d’orchestra tedesco. L’autore racconta le vicende che hanno costellato l’intensa e travagliata esistenza di Ludwig van Beethoven, considerato il titano della musica. Andando a frugare negli angoli più remoti della sua vita, Cominetti è riuscito a mettere a nudo la complessa e contraddittoria personalità del compositore tedesco, facendo emergere anche il suo lato del carattere più vero, ripulito dall’aura di santità secolare prodotta dalla fantasia dei numerosi appassionati della sua musica, i quali spesso si rifiutano di comprendere come proprio il creatore di quelle opere sublimi non fosse umanamente altrettanto sommo e potesse cedere alle umilianti meschinità dell’uomo comune.
L’incontro sarà disponibile sulla pagina Facebook di Villa Bernasconi. 

Alle 20.30 tornerà Tiziano Fratus con un nuovo romanzo: “Sogni di un disegnatore di fiori di ciliegio” (Aboca Edizioni, 2020). La nuova opera polifonica di Fratus è un insieme di versi e prose, istantanee scattate tra i giardini e i boschi d’Italia, meditazioni scritte sotto i ciliegi in fiore (protagonisti del paesaggio solo per una manciata di giorni all’anno). L’autore ha racchiuso nelle pagine la forza sovrana della natura che sempre lotta per rigenerarsi, che spinge per realizzare una nuova fondazione del mondo. Fratus dedica l’opera al sentimento definito con il termine dendro-sofia, da dendron (albero) e sofia (conoscenza, esperienza, saggezza). La riflessione dell’autore contempla il bosco non come un agglomerato di alberi e arbusti, ma come qualcosa di più complesso, di misterioso, di sacro, che riporta costantemente all’infanzia, in parte reale e ricordata, in parte immaginata, reclama unità a qualcosa di intangibile che vive sepolto dentro di noi.  
Tiziano Fratus dialoga con Chiara Milani.

In collaborazione con Aboca Edizioni
L’incontro sarà trasmesso in diretta streaming sulla pagina Facebook di Parolario.

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