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Cultura

Arriva Parolario in piazza Perretta a Como, e sarà una "Follia"

La seconda parte a Villa Bernasconi, ma non solo

Cent’anni fa a Venezia nasceva Franco Basaglia, promotore della riforma psichiatrica in Italia e responsabile della presa di coscienza collettiva di una verità scomoda, eppure innegabile: la follia, in quanto condizione umana, è presente in noi come lo è la ragione. A partire dal 1978 la “Legge Basaglia” a lui ispirata – la quale prevedeva la chiusura dei manicomi – ebbe forte impatto anche su Como, dove dal 1882 era in funzione il grande ospedale psichiatrico provinciale.

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Sulla scorta di queste premesse, l’Associazione culturale Parolario dedica al tema della FOLLIA il Festival letterario Parolario 2024, giunto alla XXIV edizione.
Da martedì 4 a domenica 9 giugno a Como e da venerdì 14 a lunedì 17 giugno a Cernobbio, la FOLLIA sarà dunque oggetto di presentazioni librarie, incontri, dibattiti, visite che ne approfondiranno gli aspetti medico-psichiatrici, psicoanalitici, sociali e, soprattutto, i risvolti letterari, poetici, filosofici, artistici, tecnologici. Fin dai tempi di Aristotele, infatti, si dice che genio e follia abbiano molto in comune, o che addirittura si confondano. Dopotutto, cos’è il processo creativo, se non il frutto di una deviazione assolutamente personale dai canoni di pensiero, dalle consuetudini di interpretazione della realtà, dai paradigmi di azione? Certo è che, anche in questa edizione, Parolario rimarrà fedele alla sua missione: promuovere il libro e la lettura, divulgare informazioni e opinioni, raccontare storie, fornire spunti di riflessione, il tutto all’insegna del piacere di incontrarsi e di intrattenere con intelligenza.

I LUOGHI

La prima parte del Festival, in programma a Como dal 4 al 9 giugno, si svolgerà principalmente in piazza Pier Amato Perretta. In posizione strategica tra centro storico e lago, la piazza è stata recentemente pedonalizzata proprio per ospitare manifestazioni culturali e ricreative. Non mancherà una doverosa incursione nel parco dell’ex ospedale psichiatrico San Martino e un appuntamento in Pinacoteca civica in occasione della mostra “Voci dal paesaggio nordico”.
Dal 14 al 17 giugno, la seconda parte del Festival Parolario, sarà dedicata alla “FOLLIA nell’arte” e troverà appropriata collocazione a Cernobbio presso Villa Bernasconi (Largo Alfredo Campanini), una delle più significative realizzazioni italiane in stile Liberty, oggi conosciuta come “la casa che parla” in quanto sede di un Museo ipertecnologico che mette l’edificio in dialogo con i visitatori.

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Villa Bernasconi è anche teatro della mostra “Una stanza per Francisco Goya: il sonno della ragione”, inaugurata lo scorso 10 maggio, che rimarrà aperta fino al 17 giugno. In esposizione nove incisioni del pittore spagnolo Francisco Goya, che rappresentano comportamenti che l’uomo assume quando perde il lume della ragione: vizi e follie della società a cavallo tra Settecento e Ottocento che non sono poi molto distanti da quelli contemporanei. Le riflessioni suscitate dalla visita alla mostra, dunque, possono considerarsi un’introduzione e un completamento al tema del Festival. In chiusura della mostra sarà possibile partecipare a una visita guidata a cura dello storico e critico d’arte Luigi Cavadini (17 giugno ore 18 a Cernobbio).


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