Mercoledì, 16 Giugno 2021

Il presidente di Parolario: “Sono stanco, cerco un sostituto”

"Spero sia l'ultimo anno da presidente di Parolario". Glauco Peverelli per il decimo anno di fila si trova a presiedere la famosa rassegna culturale dedicata ai libri e agli scrittori che ogni anno, dal 2001, anima la centralissima piazza Cavour...

"Spero sia l'ultimo anno da presidente di Parolario". Glauco Peverelli per il decimo anno di fila si trova a presiedere la famosa rassegna culturale dedicata ai libri e agli scrittori che ogni anno, dal 2001, anima la centralissima piazza Cavour di Como. Non che non ne vada orgoglioso, ma dichiara: "E' sempre un'esperienza entusiasmante, ma anche molto faticosa, per questo spero di trovare un successore per il prossimo anno". Intanto annuncia le novità di questa edizione 2010 (guarda la video intervista). Qui di seguito riportiamo il programma delle due settimane di Parolario, a iniziare dal prossimo sabato sera (28 agosto) con l'appuntamento con Corrado Augias.

Si parte sabato - Fra gli appuntamenti da non perdere, quello con Corrado Augias (28 agosto), impegnato insieme al pianista Giuseppe Modugno in un reading musicale su Chopin, nel bicentenario dalla nascita del grande compositore polacco. Torna a Parolario anche Sebastiano Vassalli (5 settembre) che presenta il suo nuovo romanzo Le due chiese. Fra i nomi più noti spiccano anche la psicologa Silvia Vegetti Finzi, la giornalista Benedetta Tobagi, il principe italiano degli chef Gualtiero Marchesi, il cantautore Davide Van de Sfroos. Il 2 settembre è a Parolario Fabio Geda, insieme al protagonista del suo bestseller Nel mare ci sono i coccodrilli, il giovane afghano Enaiatollah Akbari, esule dal suo Paese dall'età di dieci anni.

Gli svedesi - L'edizione 2010 propone, come sperimentato negli ultimi anni, due focus geoculturali. Il primo è dedicato ai paesi scandinavi, ora più che mai legati, nell'immaginario dei lettori italiani, alla produzione giallistica, da cui Parolario prenderà le mosse per indagare poi altri aspetti della cultura contemporanea del Grande Nord. Fra gli ospiti in Piazza Cavour, Bjorn Larsson, Johan Stenebo, Kjell Ola Dahl e Hallgrimur Helgason. Anche il consolidato ciclo di film che Parolario propone, quasi ogni sera, riserva ampio spazio alle pellicole scandinave, da Sinfonia d'autunno e Il posto delle fragole di Bergman, a Kitchen Stories di Hamer.

I turchi - Il secondo approfondimento è per la Turchia, con due giornate (3-4 settembre), a cura di Marco Ansaldo e Yasemin Taskin di full immersion in questo mondo affascinante in bilico fra Europa ed Asia, dove essere intellettuali può anche significare veder messa in pericolo la propria libertà. "Scrittori minacciati e sotto scorta, ma la letteratura turca vola" è il titolo di una tavola rotonda, cui partecipano scrittrici come Ipek Çalislar e Perihan Magden, docenti delle Università di Istanbul e Ankara, giornalisti e intellettuali come Murat Belge, Ömer Madra, Oral Çalislar e Mario Levi. Il pubblico di Parolario potrà inoltre vedere film turchi mai approdati finora nelle sale italiane (saranno proposti con sottotitoli in inglese): per la proiezione di Yumurta - Uova sarà presente anche il regista Semih Kaplanoglu, vincitore quest'anno dell'Orso d'Oro a Berlino con Bal, mentre per Iki Dil Bir Bavul - Due lingue, una valigia sarà presente uno dei due registi, Orhan Eskiköy. Gli incontri sono a cura di Marco Ansaldo e Yasemin Taskin (corrispondente in Italia del quotidiano turco "Sabah"). Attesissimi gli incontri con il giallista Mehmet Murat Somer (6 settembre) e con Serdar Özkan (30 agosto) che, con La timidezza delle rose, si è conquistato da parte dei critici europei il titolo di "Piccolo Principe turco".

Arriva Vallanzasca - Il 2 settembre un'altra anteprima, un fuori programma che farà discutere: il giornalista Leonardo Coen presenterà il libro scritto con Vallanzasca, "L'ultima fuga. Vita di Renato Vallanzasca".

Spazio alla filosofia - Particolarmente accattivante il ciclo di otto incontri filosofici curato da Alfredo Tomasetta, che prende le mosse dall'idea che la filosofia, da molti vista come un'astrazione poco efficace nella vita di tutti i giorni, sia in realtà un tempo scelto per pensare, e quindi ben speso. Tempo per pensare alle virtù e ai vizi - la lussuria, la superbia, l'ozio; a come dovremmo comportarci e a come ci comportiamo. O, ancora, tempo per riflettere su temi difficili e importanti come la natura dell'io e quella di Dio. Tra gli ospiti, Giulio Giorello (28 agosto) parlerà della lussuria, attraverso le opere di Dante e Shakespeare, Laura Bazzicalupo (5 settembre) della superbia intesa come "passione dell'essere", Armando Torno (6 settembre) dell'ozio come tempo ben speso.

Oltre ai libri... i film - Giocare con il tempo è da sempre una prerogativa del cinema e, celebrando il decennale di Parolario, sarà divertente giocare con la settima arte, in una rassegna di proiezioni serali quasi quotidiane in Piazza Cavour. Film che hanno immaginato un futuro che, per noi oggi, appare già passato, come quello inventato da Jules Verne con la sua Macchina del tempo e tradotto in celluloide da George Pal, o le città ipotizzate dai maestri della Nouvelle Vague: quella irregimentata da un sistema che impedisce la lettura bruciando i libri a Fahrenheit 451 raccontata da Truffaut, e la Alphaville di Godard. L'avvenire barbarico e fantastico dipinto da Boorman in Zardoz e quello orwelliano e angosciante proposto da George Lucas nell'Uomo che fuggì dal futuro e da Terry Gilliam in Brazil.

De Andrè canta De Andrè - Non mancherà poi la musica dal vivo. E sarà proprio la musica protagonista di un eccezionale appuntamento, gratuito - organizzato con l'Azienda Turistica e il Comune di Campione D'Italia - il 9 settembre a Campione: il concerto "De Andrè canta De Andrè", con cui Cristiano De Andrè riproporrà i brani più famosi di suo padre Fabrizio. La sera precedente a Como, con la Fondazione Fabrizio De Andrè, verrà presentato il libro Tourbook con Pepi Morgia e Elena Valdini (8 settembre).

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