La curiera della musica, un autobus dedicato alle giovani band

Festival Folk, la curiera della musica, corsi per la MyTv e il Rock’n’ Folk: sono questi i contenuti del progetto Indico presentati l'altro giorno nel corso di una conferenza stampa alla quale è intervenuto l’assessore alle Politiche Giovanili...

Festival Folk, la curiera della musica, corsi per la MyTv e il Rock’n’ Folk: sono questi i contenuti del progetto Indico presentati l'altro giorno nel corso di una conferenza stampa alla quale è intervenuto l’assessore alle Politiche Giovanili, Maurizio Faverio, i rappresentanti degli altri partner che aderiscono a questa iniziativa e Davide Van De Sfroos, direttore artistico del Festival Folk che si svolgerà in città nel prossimo autunno, presso l’Officina dell’Istituto Leonardo Da Vinci in via Aldo Moro.

Il progetto verrà realizzato, nelle singole azioni, con la partecipazione attiva di almeno 150 ragazzi e giovani comprendenti la redazione della MyTv, coloro che parteciperanno alle borse di studio del corso promosso dal Conservatorio “G. Verdi”, gli studenti della “Leonardo Da Vinci” (nonché della sede staccata di Canzo) che costruiranno la curiera ed i giovani che verranno coinvolti in stage pratici per l’organizzazione del Festival. Durante la presentazione è stato proiettato anche un video di Davide Van de Sfroos, direttore artistico del Folk Festival: «Indico è un progetto che vuole mettere in rapporto la musica folk e giovani. Io, in questo rapporto, mi chiedo soprattutto cosa possono dare i giovani alla musica folk. Credo che “folk”, oltre che popolare, voglia semplicemente significare di essere parte del proprio territorio, di coloro che vivono nel tempo reale, senza rinnegare elementi che magari abbiano fatto parte della propria famiglia, della propria storia e, quindi visto che stiamo parlando di musica, del proprio sound. Elemento del folk è il dialetto che può arricchire la musica. Ci sono infatti parole che in dialetto hanno tutto un loro significato e che non possono essere tradotte correttamente in italiano. Se una persona decide di sposare una poetica di un certo luogo anche nelle canzoni, imparando quelle che sono le sfumature del linguaggio, riesce ad esprimere qualcosa che arriva molto vicino all’autentico significato della poesia di cui si è deciso di far parte».

La Curiera della Musica – Un modo alternativo di diffondere la musica giovane nel territorio: un palco mobile sul tetto di un bus, completo di impianto audio, luci e macchine per il fumo e una zona lounge con area prove, mixer, schermo lcd al suo interno. La curiera permetterà a tutti i giovani artisti che vogliono promuovere il loro lavoro di progettare e organizzare eventi, informazioni su obblighi SIAE ed ENPALS, dove e come registrare una demo.

Rock’n Folk - Laboratori e seminari per reinventare la musica popolare (massimo 30 posti). Chi, tra i 14 e i 30 anni, vuol partecipare al “Folk Festival” di Como a ottobre potrà accedere ai seminari su “Che cos’è la musica popo­lare?”, condotti dall’et­nomusicologo Nicola Scaldaferri del Conservatorio G. Verdi di Como. Per avere una guida che mostri come ripro­porre una musi sca folk fatta da altri, adat­tandola alle proprie esigenze e al proprio stile, si potrà sceglie­re fra due percorsi: “Fare folk revival”, per chi vuole reinventare le musiche popolari usando la voce o strumenti (acustici o elettrici), condotto da Diego Ronzio, mem­bro di uno dei migliori gruppi della scena folk lombarda, i Barabàn, “Fare Elettro-folk”, per chi vuole rielaborare i suoni folk usando il computer, condotto da Alberto Morelli, compositore di musica elettronica e world music con collabora­zioni da Paolo Fresu alle ultime incisioni di De André al progetto Tangatamanu. Seminari per tutti gli iscritti: “Che cos’è la musica popolare?”, conduttore Nicola Scaldaferri (sono ammessi uditori); “Preparare un progetto per il festival folk”, conduttore Luca Marconi. Laboratori: “Fare folk revival”, solo per iscritti che vogliono realizzare progetti di folk revival, conduttore Diego Ronzio. “Fare elettro-folk”: solo per iscritti che vogliono preparare progetti con uso di musica elettronica, conduttore Alberto Morelli. Frequenza: due ore ogni settimana, in alcune settimane il mercoledì dalle 15.30 alle 17.30 e in altre il sabato dalle 15 alle 17 (con ammissione di uditori). Borse di studio: al termine del corso, il Conservatorio di Como bandirà un concorso che assegnerà borse di studio ai migliori progetti preparati dai partecipan­ti che proporranno una loro partecipazione al Folk Festival. Sede: Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Como, via Cadorna n. 4. Numero massimo di iscritti ammessi: 30. Selezione degli Iscritti: si terrà mercoledì 2 marzo, ore 15.30, in Conservatorio. Primo seminario: si ter­rà Mercoledì 9 marzo, dalle 15.30 alle 17.30. Il calendario completo del ciclo verrà presentato entro la fine di febbraio. Informazioni e prenotazioni: per informazioni rivolgersi a Luca Marconi. Prenotarzioni entro il 28/02 presso l’Informagiovani o alla mail: indico@comune.como.it, indicando nome, cognome, residenza, numero di telefono, lavoro o scuola di appartenenza e breve spiegazione della motivazione a partecipare al corso. Per saperne di più: www.comune.como.it/indico (tel. 031.252442).

M.Y.tv (Music Young Television) – Parte in città il primo programma tv/radio/web dai giovani per i giovani (massimo 25 posti). Cinque incontri a cura di Dario Tognocchi per conoscere i mezzi, le tecnologie e il loro utilizzo sul campo (la telecamera, come si usa correttamente e creativamente; la registrazione. Nozioni di base per poter partire con la sperimentazione 3 ore); gli argomenti e i contenuti (come si realizzano interviste, come si dà la parola ai protagonisti di strada. Nozioni di base per poter partire con la sperimentazione 3 ore); inquadrature creative (nozioni di base per poter partire con la sperimentazione 3 ore); montaggio (nozioni di base per poter partire con la sperimentazione 3 ore). I corsi e la nuova redazione si svolgeranno presso la sala video “Gira&Volta”, ad Espansione TV ed a Ciao Como Radio. Le selezioni si terranno il 6 marzo alle ore 14 al Teatro Sociale. Prenotazioni e informazioni: entro il 28/2 presso l’Informagiovani, su www.comune.como.it o inviando una mail a: indico@comune.como.it, indicando nome, cognome, residenza, numero di telefono, lavoro o scuola di appartenenza e breve spiegazione della motivazione a partecipare al corso. Per saperne di più e dire la tua: www.comune.como.it/indico, facebook indico; indico@comune.como.it; tel. 031252442.

Festival Folk – a conclusione del progetto è prevista una due giorni al Teatro Sociale ed in alcune piazze del centro storico con band di musica popolare provenienti da tutte le parti del mondo e dall’area Insubrica attraverso una selezione che verrà effettuata nei prossimi mesi. Accanto al tema della musica popolare verrà sviluppato anche quello del cibo in relazione con il territorio e le tradizioni locali, in coerenza con i temi al centro di Expo 2015. Il Festival sarà realizzato anche, e direttamente, dai ragazzi che parteciperanno agli stages di tutte le fasi esecutive. Nelle prossime settimane verrà definito il carnet degli artisti internazionali con Davide Van De Sfroos.

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