Venerdì, 17 Settembre 2021
Cultura

Como-Tokamachi, un gemellaggio lungo 40 anni

Nel 2015 il gemellaggio tra Como e la città giapponese di Tokamachi compie 40 anni Como. A metà degli anni Settanta le due città erano accomunate da un’importante tradizione tessile e il 27 febbraio 1975 i due sindaci dell’epoca, Antonio Spallino...

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Nel 2015 il gemellaggio tra Como e la città giapponese di Tokamachi compie 40 anni Como. A metà degli anni Settanta le due città erano accomunate da un'importante tradizione tessile e il 27 febbraio 1975 i due sindaci dell'epoca, Antonio Spallino e Yoshikazu Kasuga, firmarono il patto di gemellaggio.

Nel corso degli anni molte delegazioni hanno reciprocamente fatto visita alle due città e il legame si è rafforzato coinvolgendo sempre più soggetti in vari ambiti: economico, commerciale, culturale, educativo, artistico e sportivo. Dal 2004 il Comune di Como promuove Students Exchange uno scambio culturale dedicato agli studenti organizzato insieme alla Famiglia Comasca (le ragazze selezionate quest'anno e che durante le feste natalizie ospiteranno due coetanee giapponesi e nell'estate 2015 si recheranno a Tokamachi, sono Federica Dolci 19 anni e Denise Leoni 18 anni).

Nel 2006, poi, è nato il progetto Gemini, percorso di educazione alla pace e alla solidarietà internazionale dedicato alle scuole, oggi promosso insieme a Centro servizi per il volontariato, Coordinamento comasco per la pace, ufficio Scolastico territoriale, Ciao Como Radio, Taiko Lecco, Como Raku. le iniziative sono proseguite: nel 2008 e nel 2010 è arrivato Assaggi di mondo, festival dei gemellaggi e della cooperazione, affiancato nel 2013 e 2014 da Intrecci di popoli, festival delle culture, dei gemellaggi e della cooperazione internazionale.

In vista del quarantesimo compleanno dell'amicizia tra Como e Tokamachi, il capoluogo lariano sta studiando una serie di eventi per coinvolgere in maniera attiva e partecipe la cittadinanza, le istituzioni, le associazioni, le organizzazioni e gli istituti scolastici del territorio, creando occasioni di incontro e scambio con la città gemella. Il ricco programma, predisposto e curato dal settore Relazioni Internazionali, diretto dalla dottoressa Valeria Guarisco, prevede, in particolare, laboratori per bambini e adulti di origami, scrittura, lingua, ikebana, tamburi giapponesi, ceramica raku, cerimonia del tè e cucina; presentazione di libri, proiezione di film, partecipazione di artisti giapponesi alle mostre programmate in città, esposizioni fotografiche, mostre di kimono e altri oggetti della tradizione giapponese; eventi musicali; serate dedicate alla cucina nipponica, in collaborazione con gli istituti professionali del territorio e con il coinvolgimento dei ristoranti giapponesi della città; dimostrazioni sportive; conferenze di approfondimento sul tema economico e commerciale Italia-Giappone.

Non mancheranno momenti di riflessione attraverso la testimonianza dei cittadini giapponesi residenti in città e di alcuni comaschi che hanno fatto esperienze in Giappone, come ad esempio i ragazzi che hanno partecipato negli anni allo scambio culturale Students Exchange.

"Questi festeggiamenti non saranno la stessa cosa senza Piercesare Bordoli (lo storico presidente dell'associazione Famiglia Comasca, scomparso nei giorni scorsi, ndr) ma cercheremo di non deluderlo" sottolinea il vicesindaco Silvia Magni, assessore alla Pace e ai Gemellaggi, che questa mattina ha presentato alla stampa l'iniziativa.

"Sarebbe bello se anche i soggetti che organizzano attività sul territorio - prosegue Magni - all'interno degli eventi programmati per il 2015, prevedessero iniziative che abbiano come filo conduttore il Giappone. La partecipazione di queste realtà valorizzerebbe maggiormente il rapporto che unisce le nostre due città e creerebbe una rete virtuosa di conoscenza e amicizia basata sui valori condivisi della solidarietà e della pace".

Le manifestazioni saranno inserite all'interno di un calendario unico di eventi che sarà distribuito durante tutto il 2015. Particolare attenzione verrà data ai giorni in cui ricorrono eventi significativi nella storia del gemellaggio, alle feste di Tokamachi e alle feste nazionali giapponesi, come i festival della neve, del kimono, dei bambini, delle stelle e della cultura.

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