rotate-mobile
Cultura

Como perde anche Parolario, accordo triennale con Cernobbio

Villa Bernasconi apre le porte alla storica manifestazione letteraria

Un altro grande evento lascia Como. Sarà infatti Cernobbio - e in particolare Villa Bernasconi, splendido esempio liberty con il suo giardino - ad ospitare la ventiduesima edizione di Parolario, dal 14 al 18 settembre 2022.Dopo oltre vent'anni, Parolario lascia quindi la città capoluogo per scegliere la sempre più frizzante Cernobbio-

Il Festival, il cui titolo sarà “Presente Buzzati. Vita, opere ed eredi di un autore moderno”, riporterà quindi a Cernobbio la figura dell’autore del “Deserto dei Tartari” a 21 anni dalla storica mostra “Dino Buzzati. Parole e colori” che era stata ospitata proprio a Villa Bernasconi nel 2001. La Giunta del Comune di Cernobbio non solo ha deliberato di accogliere Parolario quest’anno ma ha anche approvato un accordo triennale che prevede la realizzazione del Festival fino al 2024.

“L’accordo con Parolario – dichiara Matteo Monti, Sindaco di Cernobbio - rispecchia l’obiettivo dell’Amministrazione comunale di fare rete sul territorio stringendo accordi di collaborazione pianificata e a lunga data. Quello con Parolario, in particolare, è un accordo di continuità, visto che fin dal 2015 Villa Bernasconi è stata una delle sedi del Festival. Una presenza che non si è mai interrotta, nemmeno negli anni della pandemia. Vogliamo che Cernobbio sia davvero sempre di più un luogo dove incontrarsi, agire, partecipare”.

“Siamo davvero grati al Sindaco di Cernobbio, Matteo Monti, all’assessore alla Cultura Mariangela Ferradini, alla Giunta tutta, all’ufficio Cultura e alla sua responsabile Claudia Taibez per questa grande opportunità – commenta Glauco Peverelli, Presidente dell’Associazione Culturale Parolario -. Con tutti si è creata fin da subito una bella sinergia, che ha portato in meno di una settimana alla definizione dell’accordo triennale. Un accordo che ci garantisce stabilità e certezze e che ci permetterà quindi di poter lavorare con maggiore serenità alle prossime edizioni. Non vediamo l’ora di essere ospiti di Villa Bernasconi e del suo giardino!”.

Parolario 2022

L’edizione di quest’anno di Parolario, grazie alla preziosa collaborazione di Lorenzo Viganò, vuole indagare la figura dell’autore del Deserto dei Tartari a partire dalla sua attualità e dall’interesse da sempre presente e crescente che suscita la sua opera. La scelta di dedicare il Festival a Buzzati nasce come naturale proseguimento dell’approfondimento fatto in occasione della bella mostra “Parole e Colori” che si era tenuta a Villa Bernasconi nel 2001 (lo stesso anno in cui è nato Parolario), mostra voluta dalla moglie di Dino Buzzati, la signora Almerina e curata da Luigi Cavadini. Dopo venti anni si ritorna al punto iniziale, quando è nato tutto, ma con tante novità, spunti e sguardi nuovi.

Buzzati è stato un personaggio poliedrico e visionario. In questo sta la sua inesauribile fonte di ispirazione per moltissimi giovani. Quattro giorni di incontri, presentazioni, proiezioni e spettacoli che, dalla narrativa al giornalismo, dal cinema all’arte al teatro, dalla musica alla montagna, abbracceranno le molteplici sfaccettature di uno dei più significativi ed eclettici autori del Novecento, accendendo contemporaneamente una luce anche su Buzzati uomo.

L’edizione 2022 di Parolario si terrà dal 14 al 18 settembre a Cernobbio in Villa Bernasconi ma con alcuni appuntamenti anche a Como, presso Villa del Grumello, il Liceo Alessandro Volta e altri luoghi.

Grazie alla collaborazione con Lake Como International Music Festival, si terrà una serata di anteprima, nel giardino di Villa Bernasconi, il 14 settembre alle 21 con il concerto intitolato “Omaggio a Buzzati” con Francesco Attesti (pianoforte) e Stefano Rondoni (violino). Sono stati scelti gli strumenti che Buzzati ha studiato e suonava (violino e pianoforte) e le musica che amava: verranno infatti eseguiti brani di W. A. Mozart, J. S. Bach, J. S. Bach/F. Busoni, G. Rossini, C. Debussy.

Il programma

Saranno affrontati e approfonditi tutti i temi dell’universo buzzatiano con una focalizzazione a tutto tondo sulla sua relazione con il territorio comasco, con la musica, con i premi letterari e con la scrittrice Carla Porta Musa. Inoltre gli studenti di alcune classi del Liceo Volta saranno presenti durante il festival con una postazione, sia per parlare del loro progetto di museo che per introdurre gli ospiti presenti.

Tre gli incontri dedicati alla montagna (forte presenza sia nell’opera che nella vita di Buzzati, provetto scalatore). Tra gli ospiti Bepi Pellegrinon, alpinista accademico del CAI e storico dell'alpinismo dolomitico, autori contemporanei che hanno eletto la montagna a tema narrativo ed esistenziale: Caterina Soffici, Sara Segantin, Claudio Malgesini (Cai Lombardia), Franco Brevini e Paolo Confalonieri (Orobie).

Un incontro con Lorenzo Mattotti, artista di fama internazionale, che racconterà la genesi del suo film animato “La famosa invasione degli orsi in Sicilia”, tratto dalla fiaba omonima di Buzzati, un film pluripremiato (anche a Cannes) che verrà proiettato nell’occasione.

Sarà proposto anche il film “Il deserto dei Tartari”, il romanzo della vita, quasi un’autobiografia. La visione del film sarà preceduta da un incontro con Lorenzo Viganò e Alessandro Mezzena Lona che racconteranno la storia, partendo dall’uscita dell’edizione cult del romanzo, con la scaletta originale e l’unico trattamento cinematografico a firma di Buzzati, racconto del significato, del passaggio dal libro al film.

Saranno due gli incontri dedicati agli eredi letterari di Buzzati, con le nuove generazioni di giallisti e scrittori noir che hanno ambientato i loro romanzi a Milano (Paolo Maggioni, Rosa Teruzzi, Fabrizio Carcano, Erica Arosio e Giorgio Maimone, Luca Crovi, Matteo Speroni, Gianni Biondillo).

Un incontro speciale e molto importante sarà con Ferruccio de Bortoli che ripercorrerà il legame di Dino Buzzati con il giornalismo e il Corriere della Sera.

Si parlerà di musica e dello speciale rapporto di lavoro e amicizia che Buzzati ha intrattenuto con Luciano Chailly e della frequentazione con Como, in un incontro con Cecilia Chailly e Stefano Lamon e l’intervento di Stefania Panighini (Conservatorio di Como).

Ci saranno anticipazioni e anteprime di lavori editoriali e carteggi: la presentazione del nuovo “Buzzati. Album di una vita tra immagini e parole” a cura di Lorenzo Viganò; con Luca Crovi, Michele Medda, Michele Masiero di Bonelli Editore verrà presentato in anteprima «Il deserto dei Tartari»: la storia della genesi di una Graphic Novel che sarà pubblicata l’anno prossimo da Bonelli, infine verrà presentato il carteggio intercorso tra Dino Buzzati e la casa editrice Mondadori in trent’anni di lettere.

Inoltre si parlerà di Buzzati e l’arte. Dalle “Storie dipinte” a “Poema a fumetti” alle incisioni.

Ed ecco, infine, ma non ultimo, un incontro con l’attore, scrittore e regista Gioele Dix, voce degli audiolibri di Buzzati per Audible, che racconterà che cosa ha significato leggere Buzzati a voce alta, quali le difficoltà, la preparazione, le scoperte. Sarà proprio Gioele Dix a chiudere con un suo spettacolo-reading, un unicum, creato appositamente per il festival.

Accanto a tutto ciò, verranno realizzati speciali laboratori per bambini e adulti: ATELIER BUZZATI Percorsi di narrazione e laboratori creativi dedicati a Dino Buzzati per bambini, ragazzi e famiglie a cura di Fata Morgana. Sarà dunque un’esplorazione dell’Universo Buzzati tra passato, presente e futuro realizzata grazie alla collaborazione con Lorenzo Viganò, attento studioso dell'opera e della vita dello scrittore bellunese che aveva affiancato nel 2001 Almerina Buzzati durante la mostra a Villa Bernasconi “Parole e Colori”.

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Como perde anche Parolario, accordo triennale con Cernobbio

QuiComo è in caricamento