Venerdì, 22 Ottobre 2021
Concerti

Wow, che festival: una boutique di musica a Villa Olmo

A luglio tre giorni di concerti

Nato nel 2015 e ideato da due associazioni di giovani professionisti comaschi nell’ambito della produzione culturale e organizzata in collaborazione con il Comune di Como. Nel 2021 la ritrovata sinergia con il Comune di Como e la nuova collaborazione con la società MyNina rendono possibile la quinta edizione del festival. Un processo per nulla scontato e che sottolinea come ciò che è stato costruito negli anni, sia tornato ad essere appetibile per amministrazione pubblica e per un produttore privato che ha deciso di investire tempo ed economie nel progetto. Inoltre, questo rappresenta il primo passo di un percorso che speriamo possa continuare ed essere davvero duraturo nel tempo con l’obiettivo comune di creare nuove opportunità alla città, alle persone, ai professionisti sempre nel nome della cultura, tema cruciale per il tessuto sociale della città di Como.

Nelle sue quattro edizioni, tutte gratuite, Wow Music festival è stato promotore di importanti esibizioni e concerti di alcuni degli artisti più influenti e importanti della scena indipendente nazionale. Gli artisti ospitati negli ultimi anni hanno contribuito a plasmare il suono del nuovo pop italiano fino a calcare i palchi più importanti d’Italia, come il Festival di Sanremo, e a dominare le classifiche radiofoniche e dei servizi di streaming digitali.
Tra i tanti, si ricordano Calcutta, Salmo, Cosmo, Motta, Coma Cose, Ex—Otago, Ghemon, Canova, Giorgio Poi, Iosonouncane, L I M, Ninos Du Brasil, Populous.

La nuova edizione, dal 16 al 18 luglio a Villa Olmo

Dopo aver illuminato per 4 anni — dal 2015 al 2018 — le estati dei giardini del Tempio Voltiano di Como, quest’anno il festival si terrà durante le serate di venerdì 16, sabato 17 e domenica 18 luglio, nel meraviglioso scenario del parco di Villa Olmo a Como. Questa edizione del festival si inserisce nel contesto della nuova rassegna estiva ‘Villa Olmo Festival’: una manifestazione fortemente voluta dal Comune di Como, realizzata in collaborazione con il Teatro Sociale di Como / AsLiCo, partner principale del progetto, e con il coinvolgimento delle realtà culturali più significative e attive sul territorio, che per la prima volta sono chiamate a condividere una sede, un piano di rilancio, un progetto per amplificare e armonizzare la risonanza di manifestazioni storiche e altre di nuova genesi. Villa Olmo, luogo simbolo del Lario, per storia, bellezza, architettura, per otto settimane consecutive, 45 giorni (dal 30 giugno al 15 agosto), nelle diverse aree del parco e della villa sarà vissuta in ogni ora del giorno e della sera con un ricco calendario di appuntamenti.

Bentornat*

‘Bentornat*’ è la chiave di questa nuova inaspettata edizione: un ‘bentornato’ al gruppo di produzione culturale ideatore del festival, che si è ricongiunto e ha trovato nuovi stimoli e visioni durante il lockdown; un ‘bentornato’ al pubblico, che può tornare a fruire della musica dal vivo, anche se in un contesto ancora non del ‘normale’; un ‘bentornata’ alla città di Como.
L’obiettivo primario di questo progetto, che avviene in un anno così particolare, è quello di (ri)creare una nuova opportunità di intrattenimento, nel rispetto delle regole vigenti, con ‘nuove’ modalità di interazione che fanno tesoro di alcuni aspetti sperimentati nella fruizione digitale degli ultimi mesi ma guardano all’evento musicale come spazio fisico di riappropriazione della socialità e ricostruzione dei legami relazionali. Il secondo obiettivo è rappresentato dal coinvolgimento a livello progettuale, di realizzazione e di promozione del festival, di 10 giovani under 30: un’occasione per le nuove generazioni per imparare un mestiere — quello della produzione di grandi eventi e concerti, che spesso può essere fatto solo “sul campo” — fianco a fianco con professionisti e addetti ai lavori. Un’azione che consente di partire con un percorso di ricambio generazionale e un percorso di formazione di nuove risorse per la vita culturale cittadina.

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Il programma

Gli ospiti che compongono la line up sono stati scelti seguendo un preciso criterio artistico, che va da nomi affermati alle nuove scoperte: tutti gli artisti sono italiani, sono tra quelli maggiormente richiesti nei grandi festival e dominano le classifiche. Un importante spazio è dato inoltre ad artisti locali ed emergenti della scena nazionale. Quest’anno, per la prima volta, il festival sarà a pagamento e proporrà un cartellone ricco per ogni serata.

venerdì 16 luglio

Margherita Vicario
Selton
Five Quarters
€ 20+d.p.

sabato 17 luglio

Frah Quintale
Cecilia
Summit
€ 25+d.p.

domenica 18 luglio 

Francesca Michielin
HU
Cheriach Re
€ 25+d.p.

Biglietti disponibili a breve su TicketOne e sul sito del Teatro Sociale di Como

Matteo Montini — Responsabile wow music festival

“È stata un'emozionante sfida riuscire ancora una volta a riunirci sia come gruppo di lavoro sia come attori culturali schierati accanto al Comune di Como per proporre nuovamente un format artistico strutturato che fosse al contempo declinabile in un contesto diverso dai precedenti, facendo fronte alle incertezze progettuali che l'emergenza pandemica ha portato con sé. La realizzazione è stata possibile anche grazie alla virtuosa collaborazione con Gianpiero Canino e il suo team di MyNina che hanno svolto un ruolo  fondamentale nella produzione del festival. È con rinnovata energia che abbiamo costruito l'edizione di wow music festival 2021 nell'ambito del Villa Olmo Festival con l'obiettivo di offrire un'opportunità culturale collettiva destinata ai giovani con l'augurio che possa costituire un motore d'avvio per la ripresa del settore musicale dal vivo.
Un grazie speciale a Barbara Minghetti che ci ha motivato in questi mesi di progettazione. Spero che la risposta della città sia mossa dalla stesso entusiasmo che ci accompagna.”

Stefano Lattanzi — Responsabile wow music festival

“Siamo estremamente felici di constatare che ciò che era stato seminato anni fa, in termini di brand awareness, parternship e riconoscibilità, non sia andato del tutto perduto con i 2 anni di ‘silenzio’. Non appena abbiamo iniziato a progettare questa nuova edizione, abbiamo sentito e ricevuto subito grande entusiasmo da parte degli addetti ai lavori e degli artisti stessi, come a significare che wow music festival e Como siano ancora oggi, idealmente, un punto fermo nella mappa dei festival musicali italiani.”

Gianpiero Canino — Agenzia MyNina

“Siamo sempre stati dei fan di wow music festival, un festival che univa musica di qualità ed eccellente organizzazione, eravamo felici che anche Como avesse un festival Indie riconosciuto a livello nazionale. Quando ci è stato chiesto se fossimo interessati a collaborare nella produzione del festival di quest’anno, per farlo rivivere dopo alcuni anni di pausa, non ci abbiamo pensato un attimo e abbiamo subito accettato con grande entusiasmo e passione. Le difficoltà non sono state poche perché nel frattempo il mondo è cambiato e siamo ancora in una fase delicata di ritorno alla “normalità” ma pensiamo di aver mantenuto lo spirito e il livello artistico del festival.”

Mario Landriscina — Sindaco di Como

“Sono particolarmente compiaciuto di apprezzare nuovamente le proposte di wow music festival. Ne abbiamo bisogno per tanti buoni motivi e serve alla Città finalmente una ‘contaminazione’ positiva che assicuri cultura e serenità valorizzando i motivi di una ripresa sui tanti temi che ci hanno costretto a sofferenze e restrizioni. Grati quindi a quanti hanno collaborato anche per questo e mai come ora ‘largo e spazio ai giovani’.

Livia Cioffi — Assessore alla Cultura, al Turismo e agli Eventi del Comune di Como

“L'Amministrazione Comunale ed in particolare l'Assessorato alla Cultura è lieta di ospitare un festival di qualità  rivolto ad un pubblico giovane. Sono i giovani che maggiormente hanno sofferto e sopportato la pandemia e come tale è giusto che abbiano il massimo sostegno da parte delle istituzioni.”

Maria Antonietta Marciano — Dirigente Settore Commercio e Attività Economiche, Cultura, Musei Biblioteca, Relazioni internazionali

“Con la partecipazione del wow music festival al Villa Olmo Festival si riallaccia il dialogo tra il Comune di Como e il mondo della cultura dei ‘giovani’.
In un momento in cui stiamo ancora combattendo per sconfiggere l'epidemia da COVID-19, questa edizione del wow music festival è una ‘ripartenza’ carica di aspettative e di desideri da realizzare per i giovani e di volontà di sostegno da parte del Comune di Como.
È un nuovo inizio che vede vicini — e questo è un valore aggiunto — per la costruzione del futuro i giovani e l'Amministrazione.”
 

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