VadavialTour, emozioni a 33 giri: i Sulutumana in concerto al Teatro Sociale di Como

Sulutumana

Dopo la pubblicazione dell’album Vadavialcù e il battesimo di palco delle nuove canzoni durante il tour estivo, i Sulutumana tornano nel tempio dell’arte comasca, il 27 ottobre al Teatro Sociale, luogo d’adozione che li ha visti in multiformi versioni cimentarsi tra concerti, spettacoli di musica e narrazione, performance dedicate a famiglie e bambini. Il pretesto è, questa volta, l’uscita del 33 giri in vinile del già citato album Vadavialcù, versione a tiratura limitata con una confezione del tutto originale ed ecosostenibile curata, come era stato per il formato cd, ancora una volta dall’artista Enrico Cazzaniga e dal grafico Fabrizio Bellanca.

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"Il Teatro Sociale è per i Sulu - dice il leader della band Gian Battista Galli - da una parte una casa accogliente, che da sempre ha aperto le sue porte per far conoscere alla platea comasca le nostre canzoni ed ha accompagnato negli anni  il nostro percorso artistico, testimone della nostra evoluzione  attraverso le varie tappe della carriera e i vari linguaggi che ci hanno contaminati a partire, naturalmente, dal teatro. Oltretutto quest'anno i Sulu propongono un laboratorio specifico sulla costruzione della canzone proprio all'interno del catalogo laboratori del Teatro Sociale, dal titolo "Ci vuole orecchio" (il lunedì dalle 21 alle 23)".

"Tuttavia - prosegue Galli - ogni volta che ci accingiamo a calcare il legno di quel palco restiamo emotivamente suggestionati dal fascino  del tempio dell'arte comasca. Tutto, poltrone, palchi, loggione, camerini, palcoscenico... tutto è impregnato di una storia secolare fatta di grandi artisti e appassionati spettatori che, nel corso dei decenni, hanno fatto la storia del Teatro. Queste suggestioni da una parte danno una carica speciale e dall' altra fanno letteralmente tremare le gambe, le mani e la voce. Ebbene sì, il Teatro Sociale da sempre e per sempre dà quella meravigliosa sensazione tipica dei debuttanti anche a chi, come noi, calca palchi da più di vent'anni. Motivo di grande orgoglio per noi è stata la realizzazione dell'inno appositamente composto per i duecento anni del Sociale dal titolo Vieni a teatro".


In tempi di musica cosiddetta “liquida”, i Sulutumana vogliono restituire l’emozione del coinvolgimento sensoriale tout court nell’ approccio all’ascolto delle loro canzoni, per questa ragione hanno pensato a un pezzo da collezione per gli amanti del genere, da odorare, palpare, leggere, ascoltare e assaporare attraverso mente e cuore. Una presentazione che si rispetti per un “articolo” così prezioso non poteva che avvenire al Teatro Sociale di Como, dove i Sulutumana si presenteranno nella loro ormai collaudata formazione che vede il nucleo storico, autori di musiche e testi, in Gian Battista “Giamba” Galli (voce, fisarmonica), Francesco Andreotti (pianoforte, tastiere), Nadir Giori (basso elettrico, contrabbasso). Con loro i compagni di una vita Marco Castiglioni (batteria), Beppe Pini (chitarre) e Angelo Galli “Pich” (flauto traverso, suggestioni sonore e cori).

Sarà certamente il concerto più entusiasmante e coinvolgente della band, prima del successivo. Perché il segreto di un buon concerto sta tutto nel sorprendere e sorprendersi, nel riconoscersi e riscoprirsi attraverso la musica, soprattutto la musica dal vivo. Non mancheranno sorprese nella scaletta che vedrà le nuove canzoni affiancarsi e avvicendarsi a perle del repertorio storico dei “SULU”, in un percorso musicale rivelatore di una maturità artistica e di una capacità di coinvolgere ed emozionare che è andata crescendo gradatamente e incessantemente nel tempo.

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Ospiti a sorpresa faranno capolino da dietro le quinte durante la serata, così come sarà presente il Vadavialcù dalla viva voce dell’ispiratore nonché coautore del brano omonimo: il grande Ugo Tognazzi, caposaldo indiscusso della “commedia all’italiana”, genere al quale i Sulutumana sono molto affezionati. Quando sono classe ed eleganza a dettare uno stile, anche un sano e liberatorio Vadavialcù acquista un senso che trascende ogni volgarità e si trasforma in un simpatico mantra da recitare prima di tutto al proprio indirizzo, nelle occasioni più svariate, togliendosi le scarpe la sera dopo una giornata di lavoro, divincolandosi dopo ore da una coda in tangenziale, godendo di un buon cibo al ristorante e chi più ne ha più ne metta. Insomma, si tratta di una terapia verbale di comprovata efficacia per liberarci dalle zavorre dello stress e saper cogliere il godimento dei preziosi istanti di piacere che la vita, nonostante fatiche e tribolazioni, non lesina di offrire.

Successivamente alla data d’apertura del VADAVIALtour – emozioni a 33 giri al Teatro Sociale di Como, la band proseguirà la serie di concerti in Italia, Svizzera e Germania durante i mesi di novembre e dicembre 2019 - gennaio, febbraio e marzo 2020.

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