Carnevale di Cantù, quest'anno sfilano i carri più grandi della Lombardia

La gran sfilata il 29 febbraio

Tutto è pronto a Cantù (Como) per la festa più pazza dell’anno, dal 2 al 29 febbraio 2020, il carnevale ambrosiano che richiama, ogni anno, migliaia di visitatori da tutta Italia.
Tra le vie del centro storico della cittadina brianzola, sfileranno i carri allegorici più smisurati di Lombardia, realizzati dagli abilissimi maestri artigiani, nella 94a edizione del Carnevale Canturino, tradizionale ed imperdibile appuntamento per tutti gli appassionati del divertimento. Primi fra tutti, i bambini, a far ala ai sette carri in concorso e ai gruppi musicali e folkloristici che li accompagneranno in corteo, ciascuno impegnato a tenere alto l’onore della propria arte.
Come sempre, il Carnevale è l’occasione per farsi beffe dei potenti di turno, del malcostume dilagante, dell’economia che arranca e della vita popolana e borghese, costantemente in bolletta e forsennatamente indaffarata a scovare il modo più creativo per sbarcare il lunario. Accanto a questi temi, tuttavia, in questa edizione i carristi si sono concentrati anche sulle importanti questioni ambientali che tormentano di preoccupazione la vita quotidiana, per le sorti che attanagliano la sostenibilità del nostro stile di vita e, correlativamente, il destino del nostro Pianeta.

Le date delle sfilate

Tre saranno le esibizioni domenicali, il 2, il 16 e il 23 febbraio 2020, dalle 14 alle 17.30. A chiusura, la Gran Sfilata di sabato 29 febbraio 2020, sempre dalle 14 alle 17,30, con la premiazione del carro vincitore. Per la giornata di domenica 9 febbraio 2020, invece, non sono previste sfilate, poiché il Carnevale si fermerà, per dare spazio alla fiera di Sant’Apollonia, patrona della città di Cantù.

Giuria

Importante novità. A titolo sperimentale, a partire dall’edizione attuale del Carnevale Canturino, la giuria che attribuirà la vittoria al carro più bello sarà composta da quaranta persone, scelte casualmente tra coloro che, dieci per volta, ad ogni sfilata, accederanno al circuito di parata. A costoro sarà consegnata una scheda a punti che verrà ritirata ai varchi di uscita. Il carro che, cumulativamente sulle quattro sfilate, otterrà il maggior punteggio si aggiudicherà l’iscrizione nell’albo d’oro del palmares dello storico Carnevale Canturino.

Lotteria

Collegata all’evento, con biglietti venduti a parte a cura dei soci dell'associazione Carnevale canturino, al prezzo di euro 1,00 ciascuno, si svolgerà la consueta Lotteria del Carnevale. L’estrazione avverrà mercoledì 18 marzo 2020. I numeri verranno pubblicati sulla stampa locale, sul sito e sulla pagina Facebook dell’Associazione Carnevale Canturino. La consegna dei premi avverrà entro il 31 maggio 2020, previa esibizione del biglietto vincente.
Tra i premi in palio, annoveriamo, al primo estratto una E-bike whistele B-Race CX400, al secondo estratto un Drone Hubsan H501 A Advance, al terzo estratto uno Smart box per due persone in una capitale europea. Fino al ventiquattresimo estratto, premi vari di consistente valore.

Carri e gruppi in competizione

Aprirà il corteo di ogni sfilata Buscait, gruppo vincitore dell’edizione 2019, che propone “Giro giro tondo… Non fate cadere il mondo!”. Evidente è, dunque, l’invito ai potenti della Terra – Donald Trump, Vladimir Putin e Xi Jinping – ad unirsi in coro al famoso canto infantile, a tornare anch’essi bambini e guardare con stupore la meraviglia del Creato, consapevoli del fatto che, soprattutto, in mano loro risiedano le sorti dell’umanità.Il secondo carro nell’ordine di parata, “Il can-can lo facciamo noi”, realizzato dal gruppo Lisandrin, si colloca nel tradizionale solco della satira politica e dello sberleffo contro i politici incapaci e la loro politica inconcludente.

Amici di Fecchio, terzo sodalizio chiamato ad esibirsi, presenta il carro più monumentale della rassegna, alto ben 13 metri e sorretto da una meccanica complicatissima che darà animazione e movimento ai personaggi raffigurati. “Ralph spaccatutto”, eroe dei fumetti, dotato di gran cuore, nonostante il suo carattere un po’ irascibile e spigoloso, ci invita a considerare che, in un clima di decadenza, non occorrono eroi per salvare il mondo in rovina ma tutto è rimesso alla semplicità della nostra buona volontà e al nostro impegno quotidiano.
“Se il mare vuoi salvare, aiutaci a riciclare” è il tema di denuncia ambientale e di sensibilizzazione ecologica proposto dal quarto gruppo, La Maschera. Il carro è costruito impiegando sia la cartapesta, sia, principalmente, bottiglie di plastica riciclate ed altro materiale di recupero che, sovente, vanno ad ingrossare la cosiddetta Pacific Trash Vortex, meglio conosciuta come “Isola di plastica”, enorme accumulo di spazzatura galleggiante nell’Oceano Pacifico.
Tema, invece, tradizionalissimo di satira politica, proposto dai Bentransema, è “Tra gallo e galletti, siamo sempre più poveretti”. Tutti vogliono comandare sul popolino tartassato, ogni giorno vieppiù salassato dalle gabelle e dalle angherie del potente di turno. Ma se, da un lato, è vero quanto il potere eserciti un fascino magnetico, irresistibile per i più, è altrettanto vero che se ci sono troppi galli a cantare – è risaputo! – difficilmente spunterà l’aurora di un nuovo giorno! Il Coriandolo ci riconduce a forza a considerare la questione della deforestazione. “Australia” è il grido che monta dalle fiamme di un albero dalle fattezze di un volto umano. Come a voler ribadire che nel rogo delle foreste dell’Australia e di tutto il Pianeta non soltanto sono gli alberi a bruciare. Anche la specie umana sarà a rischio di esistenza se non cesserà immediatamente la pratica insipiente della deforestazione. Sempre sulla scia ambientalista, i Baloss hanno allestito il carro dal titolo “Sommersi in un mare di plastica”, al fine di sensibilizzare la collettività intorno all’insensatezza dell’utilizzo della plastica monouso.

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Ultimo nella descrizione, ma sempre primo a sfilare davanti ai sette carri in competizione, spetterà a TRUCIOLO il compito di aprire il corteo, sorridendo sornione dall’alto del suo carro, stipato all’inverosimile di bambini in festa. E, in mezzo a loro, ci sarà pure qualche ospite d’eccezione poiché, come ogni anno, anche per questa 94a edizione del Carnevale Canturino, hanno garantito la propria presenza molti giocatori della squadra di basket “San Bernardo – Cinelandia” di Cantù. Un’occasione, dunque, per fotografare da vicino anche i VIP della Pallacanestro, orgoglio cittadino. A proposito di Truciolo… Non soltanto il nostro beniamino è la storica Maschera del Carnevale di Cantù ma è stato nominato come la Maschera ufficiale della Città di Cantù, come lo è, ad esempio, Pulcinella per Napoli, Balanzone per Bologna e Gianduja per Torino.

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