Zes e fuga delle imprese in Svizzera, un convegno per saperne di più

Zone Economiche Speciali: l’Università degli Studi dell’Insubria di Como organizza un convegno dal titolo “Le Zone Economiche Speciali: uno strumento di sviluppo per i territori di confine?” che si terrà mercoledì 5 novembre nell’Aula Magna in via...

Giuseppe-Colangelo

“Questo fenomeno di migrazione delle imprese in Svizzera continua a destare la nostra preoccupazione – ha spiegato Giuseppe Colangelo (nella foto), Prorettore Vicario dell’Università degli Studi dell’Insubria durante una conferenza stampa organizzata questa mattina nella sede del Prorettorato in via Natta 14 – Anche i nostri professori si sono posti questo problema e stanno cercando delle possibili soluzioni anche da presentare al governatore Roberto Maroni”. Il Consiglio Regionale della Lombardia lo scorso luglio ha approvato, e poi presentato al Senato, la proposta di legge per la creazione delle cosiddette ZES, Zone Economiche Speciali, che prevedono agevolazioni fiscali nelle aree territoriali della Lombardia, soprattutto per quanto riguarda la provincia di Como e Varese, che confinano con la Confederazione Elvetica.

“Questa giornata di studi vorrà essere un’occasione per capire quale tipo di zona economica speciale potrebbe fare al caso dei nostri territori – ha specificato Colangelo – ci soffermeremo sui profili economici ma anche giuridici e sulle zone franche nell’ottica di costituire una Zona Economica Speciale nella prospettiva dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Ci sono ancora molti ostacoli da superare ma sono convinto che si potrà arrivare ad attuare la ZES”.

Durante la giornata è previsto un intervento (non ancora confermato) del presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni, al quale seguiranno gli interventi di Umberto Galmarini, Fabrizio Vismara e Paolo Bernardini dell’Università degli Studi dell’Insubria, Francesco Albertini e Gianfranco Gaffuri dell’Università degli Studi di Milano, Ernesto Carbone, direttore dell’Ufficio Centrale Regimi Doganali e Traffici di Confine, Giovanni Pontiggia, presidente ICCREA BancaImpresa e Gianmario Demuro dell’Università di Cagliari. È previsto anche un intervento della consigliera regionale Daniela Maroni.

Il convegno è accreditato dai doganalisti e dall’ordine degli avvocati di Como. Il programma completo della giornata di studi:

09.30 Registrazione dei partecipanti

10.00 Saluto delle Autorità

10.15 Prof. Umberto Galmarini, Università degli Studi dell’Insubria “Zone Economiche Speciali: Profili Economici”

10.45 Prof. Francesco Albertini, Università degli Studi di Milano “Zone Franche e Profili Fiscali”

11.15 Coffee Break

11.30 Dott. Ernesto Carbone, direttore dell’Ufficio Centrale Regimi Doganali e Traffici di Confine “Considerazioni sul progetto di costituzione di una Zona Economica Speciale nella prospettiva dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli”

12.00 Prof. Gianfranco Gaffuri, Università degli Studi di Milano “Ulteriori considerazioni sui profili fiscali”

12.30 Ing. Giovanni Pontiggia, presidente ICCREA BancaImpresa Conclusioni delle prima parte del convegno

13.00 Pausa pranzo

14.30 Prof. Fabrizio Vismara, Università degli Studi dell’Insubria “Zone Franche e Diritto dell’Unione Europea”

15.00 Prof. Gianmario Demuro, Università di Cagliari “Specialità Regionale e Zona Franca”

15.30 Prof. Paolo Bernardini, Università degli Studi dell’Insubria “Trieste Porto Franco? Precedenti storici e difficoltà geopolitiche per

la Rinascita del Porto Franco Triestino”

16.00 Interventi programmati

16.30 Intervento di Roberto Maroni, Presidente Regione Lombardia

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