Vertici del PD incontrano i lavoratori Eleca: "Proporremo di dilazionarvi l'Imu"

Al presidio dell’Eleca arrivano i rappresentanti del PD. La parlamentare Chiara Braga, il consigliere regionale Luca Gaffuri, il consigliere comunale del PD di Cantù, Antonio Pagani, il segretario del PD canturino fresco di nomina, Filippo di...

 

Al presidio dell’Eleca arrivano i rappresentanti del PD. La parlamentare Chiara Braga, il consigliere regionale Luca Gaffuri, il consigliere comunale del PD di Cantù, Antonio Pagani, il segretario del PD canturino fresco di nomina, Filippo di Gregorio, il sindaco di Figino Serenza, Angelo Orsenigo e il consigliere comunale di Albavilla Franca Anzani. I rappresentanti del PD, oltre a portare la loro solidarietà ai lavoratori, hanno voluto informare i dipendenti dell’Eleca di voler portare avanti una battaglia anche a livello nazionale, proponendo la correzione della norma del decreto Fornero per quanto concerne gli ammortizzatori sociali e la cassa integrazione straordinaria. “La situazione è gravissima - commenta Luca Gaffuri - ci sono imprenditori che non credono più nel futuro”. E forse non ci credono più neanche i lavoratori, che fondamentalmente chiedono di avere almeno le mensilità arretrate. Anche il sindaco di Figino Serenza, Angelo Orsenigo, ha voluto portare un messaggio di vicinanza ai lavoratori dell’Eleca, chiedendo di non dimenticare altri lavoratori del territorio che in questo momento subiscono le medesime difficoltà: gli operai della Anors, altra azienda del territorio che ha messo a rischio 60 posti di lavoro. Inoltre, Orsenigo chiede che ci sia più trasparenza e che si dica una volta per tutte quale sarà il futuro della Eleca. Dal PD cittadino arrivano anche due proposte che saranno presentate sotto forma di mozione in consiglio comunale. Antonio Pagani, consigliere comunale del PD, propone una sorta di dilazione per il pagamento dell’IMU (previsto per il 15 e 16 dicembre), previa autocertificazione. Un lavoratore in difficoltà e senza reddito, potrebbe presentare una domanda per rimandare il pagamento in futuro, senza ovviamente more aggiuntive. Inoltre, propone di creare una sorta di “ISEE virtuale” per il periodo di difficoltà economica, in modo da accedere comunque ai servizi comunali. La proposta, oltre ad essere presentata in consiglio, sarà inviata anche a tutti i sindaci dei Comuni di residenza dei lavoratori della Eleca.

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