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Vertenza autisti, l'azienda replica ai sindacati e assicura: "Nessun taglio agli stipendi"

Dopo la decisione di annullare il referendum indetto tra i lavoratori di Asf Autolinee, l'azienda ha deciso di rendere pubblica la propria posizione e con una nota stampa diffusa in serata ha replicato in modo fermo ai sindacati e alla Rsu...

Dopo la decisione di annullare il referendum indetto tra i lavoratori di Asf Autolinee, l'azienda ha deciso di rendere pubblica la propria posizione e con una nota stampa diffusa in serata ha replicato in modo fermo ai sindacati e alla Rsu, commentando anche la decisione di annullare il referendum:

"Non possiamo che essere rammaricati e stupiti dalla scelta di annullare il referendum e di distruggere le schede senza nemmeno aver effettuato lo scrutinio. La RSU, a maggioranza CGIL, ha deciso in modo autonomo che una categoria di dipendenti, cinque quadri non dirigenti (su 500 dipendenti), non aveva diritto al voto nonostante questi fossero inseriti regolarmente nella lista dei dipendenti e che già in passato avessero partecipato alle votazioni ad esempio per il rinnovo della stessa RSU. 500 lavoratori si aspettavano di avere una risposta e di vedere risolta questa vertenza. Crediamo che questa decisione vada contro gli interessi dei lavoratori, dei clienti e dell'azienda. L'Azienda ha dato la massima disponibilità in questi giorni per permettere l'organizzazione e il migliore svolgimento della consultazione. Sono stati assicurati tutti i distacchi sindacali richiesti dalle segreterie di CGIL e CISL, malgrado le oggettive difficoltà nella gestione della turnazione del lavoro. La decisione di disdettare gli accordi aziendali, anticipata al tavolo sindacale fin dal 2015, deriva dall'esigenza di giungere ad un'intesa, assolutamente necessaria dopo un anno e mezzo di trattative. Non sono previsti tagli agli stipendi come sostenuto dalla CGIL, ma una razionalizzazione e semplificazione dei rapporti tra azienda e lavoratori che permetterebbe ad oltre 100 dipendenti, di avere un incremento salariale grazie ad ulteriori risorse aziendali. Non possiamo che augurarci che questa situazione di incertezza non ricada sui nostri clienti che hanno diritto ad avere un servizio adeguato alle loro esigenze"
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