Economia

Tutela del Made in Italy, in Regione approvata mozione di Fermi

"“Questa mozione si pone il preciso obiettivo di tutelare uno dei comparti alimentari di maggior qualità ed eccellenza per il nostro Paese e si colloca all’interno di una politica più generale, di promozione del Made in Italy. Mentre migliaia dei...

Alessandro Fermi (Pdl)

"“Questa mozione si pone il preciso obiettivo di tutelare uno dei comparti alimentari di maggior qualità ed eccellenza per il nostro Paese e si colloca all’interno di una politica più generale, di promozione del Made in Italy. Mentre migliaia dei nostri agricoltori sono oggi sul Brennero a protestare con un presidio, dalla politica deve arrivare un segnale forte. Non basta la vicinanza, servono provvedimenti concreti a tutela del marchio nazionale che è sinonimo di bontà, sicurezza e freschezza dei nostri prodotti"”. Alessandro Fermi, consigliere regionale di Forza Italia e presidente della commissione Agricoltura è il primo firmatario della mozione n°142 per la tutela del Made in Italy con particolare riguardo al comparto suinicolo.

“I dati riguardanti questo settore, ha sottolineato Fermi,– sono di particolare rilievo: "Stiamo parlando infatti per quanto attiene al Made in Itay di un fatturato annuo del valore complessivo di 266 milioni di euro corrispondenti ad oltre il 17% del Pil. Quanto poi alle carni suine la produzione si attesta su 1 milione 299 mila tonnellate l’anno con 26.200 allevamenti suini. Sono numeri – evidenzia il Consigliere di Forza Italia – che danno la cifra delle potenzialità di questo comparto”.

“Malgrado queste statistiche, però, Fermi–– fa notare che nel nostro Paese su 73,5 milioni di cosce consumate, ben 57,3 sono d'’importazione estera con il 52% che proviene dalla Germania”.

“"Con questo provvedimento pertanto -– continua il presidente della commissione Agricoltura –- intendiamo dare un messaggio chiaro: non è accettabile, infatti, che a distanza di 46 mesi, non siano ancora stati recepiti i regolamenti comunitari e i decreti attuativi nazionali rispetto all'’obbligo di etichettatura sulla provenienza di questa carne"”.

“"Con questa mozione - ha concluso Fermi - chiediamo che il consumatore possa scegliere responsabilmente il Made in Italy, ma più ancora, andiamo ad avviare un processo culturale che porti i cittadini a comprendere appieno l'eccellenza della nostra produzione agroalimentare che è anche e soprattutto sinonimo di sicurezza”".

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