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Tessile comasco, l'80% dei prodotti destinato all'estero

Il tessile comasco lavora per l'estero. O meglio, l'80% della produzione del distretto tessile del nostro territorio è destinato all'esportazione e finisce nei mercati di vendita stranieri. Tra questi, un po' a sorpresa, la Cina occupa il...

Il tessile comasco lavora per l'estero. O meglio, l'80% della produzione del distretto tessile del nostro territorio è destinato all'esportazione e finisce nei mercati di vendita stranieri. Tra questi, un po' a sorpresa, la Cina occupa il sesto posto. Insomma, la Cina non è più solo un nostro fornitore ma anche un nostro cliente, e rappresenta quindi per le nostre aziende un'opportunità. E' stata questa una delle premesse del convegno sugli "Strumenti e percorsi per l’internazionalizzazione" dedicato alle piccole e medie imprese del settore comasco del tessile e della moda organizzato da Unindustria Como e da Sitema Moda Italia nella sede di via Raimondi martedì pomeriggio.

Obbligatorio un focus sulla Cina. Claudio Taiana, presidente del Gruppo Filiera Tessile degli industriali comaschi in apertura dell'incontro ha illustrato alcuni dati e alcune brevi considerazioni: l'anno scorso il settore tessile lariano ha esportato all'estero il 55% della sua produzione, per un fatturato totale di 1 miliardo e 400 milioni di euro. "Ma se andiamo a vedere quello che viene riesportato dai nostri clienti confezionisti - ha spiegato Taiana - arriviamo vicini all'80%. Cioè 8 metri su 10 prodotti a Como sono destinati all'esportazione. i mercati più importanti sono quelli per noi tradizionali, come Stati Uniti, Francia, Germania e Spagna. La Cina è, però, il nostro sesto mercato, questo significa che non siamo più di fronte a un concorrente, spesso scorretto per le regole di comportamento, e non siamo più di fonte a un produttore di beni che poi vengono rilavorati in Italia, ma siamo sempre più di fronte a un cliente che sa apprezzare finalmente la bontà dei nostri prodotti e sa apprezzarci come realtà produttiva".

Sono intervenuti all'incontro anche Claudio Marenzi, presidente di Sistema Moda Italia, ed Emanuele Zerega, direttore di Area Lombardia Ovest Intesa Sanpaolo. i temi più specifici nell'ambito del tessile e della moda sono stati approfonditi dagli interventi di Stefania Trenti del Servizio Studi e Ricerche Intesa Sanpaolo, da paola Barba dell'Ufficio Internazionalizzazione Imprese Intesa Sanpaolo Desk Cina e da Rosario Pedicini, direttore Filiale Intesa Sanpaolo Shanghai intervenuto in collegamento video dalla città cinese.

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