Maltempo, chiesto lo stato di emergenza per la Lombardia

Il presidente Attilio Fontana: "Danni per circa 40 milioni di euro"

L'albero caduto in via Asiago a Tavernola

Il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana ha chiesto al Governo lo stato di emergenza per i danni causati dal maltempo dei giorni scorsi che tanti disagi ha provocato anche in provincia di Como con alberi caduti, strade allagate e pesanti ripercussioni anche sull'agricoltura. E per il momento non sembra ancora finita: per la giornata di martedì 6 novembre 2018, infatti, la protezione civile lombarda ha diramato una nuova allerta meteo anche per il territorio lariano.

"Da un primo monitoraggio - ha spiegato Fontana- i danni causati dal maltempo degli ultimi giorni ammontano a circa 40 milioni di euro. Per questo ho appena firmato la richiesta che ci consentirà di chiedere l'intervento dello Stato così da destinare i fondi alle province colpite". A questo proposito, nella giornata lunedì 5 novembre 2018, gli assessori Pietro Foroni (Territorio e Protezione civile), Fabio Rolfi (Agricoltura, Alimentazione e Sistemi verdi), Massimo Sertori (Enti locali, Montagna e Piccoli comuni) e Davide Caparini (Bilancio, Finanza e Semplificazione) si sono incontrati per fare un primo bilancio dei danni provocati e gettare le basi per la messa in atto di misure specifiche per il ripristino delle zone colpite. 

L'assessore Foroni ha sottolineato come la richiesta dello stato di emergenza "sia fondamentale per poter ottenere tutti i fondi necessari a far fronte ai danni causati dall'eccezionale ondata di maltempo". Foroni ha poi spiegato come Regione Lombardia stia già lavorando per trovare almeno 4 milioni di euro da destinare alle opere di pronto intervento in modo da riportare la situazione alla normalità nel più breve tempo possibile. "Quanto alla prevenzione - ha sottolineato Foroni - abbiamo investito circa 70 milioni di euro solo nel 2018 e ho sollecitato nuovamente il ministro dell'Ambiente per avere i 148 milioni di euro che spettano alla Lombardia per la difesa del suolo in base ad un accordo con il Governo centrale". 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

 Misure specifiche saranno messe in campo anche per il settore boschivo. "Per quanto riguarda l'ambito agricolo-forestale - ha specificato l'assessore Rolfi - stiamo studiando delle aperture di misure del Programma di Sviluppo rurale destinate proprio al ripristino dei boschi, per far fronte a un problema nel problema, ossia l'effetto che questi giorni di maltempo ha avuto sulle foreste lombarde, con centinaia di ettari di piante divelte, che rappresentano oggi un grande rischio sia per la ricrescita del bosco che nel caso di future altre precipitazioni. Vanno dunque invitati i Comuni, i consorzi agricoli forestali e le imprese boschive a rimuoverli e lo faremo con misure specifiche". 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Como, drogava una bimba, abusava di lei e poi vendeva i video: emersi nuovi elementi

  • Ritrovato il corpo di Mattia Gandola, annegato nel lago del Segrino

  • Come si vive a Como? Ecco le risposte di alcuni abitanti: "Paesaggi bellissimi, ma è una città per vecchi"

  • Como, si sposano i due senzatetto Silvia e Alessandro: il primo incontro fu su una panchina 10 anni fa

  • La testimonianza: "In Svizzera il Covid vissuto con coscienza, in Italia la mascherina è più un bavaglio"

  • Doccia fredda per turismo e commercio a Como: la frontiera con il Ticino non riprirà il 3 giugno

Torna su
QuiComo è in caricamento