Economia

Posta consegnata a giorni alterni, la Cgil di Como contro Poste Italiane

Presidi, raccolta firme e un incontro con il Prefetto da parte della CGIL contro l’avviamento del recapito di posta a giorni alterni. Dal 16 maggio dovrebbe iniziare come detto anche a Como e in tutta la provincia il nuovo metodo di lavoro per le...

Presidi, raccolta firme e un incontro con il Prefetto da parte della CGIL contro l'avviamento del recapito di posta a giorni alterni. Dal 16 maggio dovrebbe iniziare come detto anche a Como e in tutta la provincia il nuovo metodo di lavoro per le Poste Italiane. Probabilmente però ci sarà una posticipazione della data di partenza di questo progetto anche se entro il 27 giugno dovrà essere tutto completato. Il sindacato avverte che il rischio di inciampare nel caos come le città di Pavia e Bergamo è davvero dietro l'angolo. Basti pensare che a Como solo per far un esempio, le raccomandate consegnate dei postini sono quasi 5000, il che vorrebbe dire accumulare un carico di lavoro spropositato e poco organizzato. La CGIL nel settore SLC chiede dunque all'azienda privata di riflettere bene su questa scelta che potrebbe avere ritorsioni su tutti, sia i lavoratori che i destinatari della posta. Già domani ci sarà una raccolta firme via Perti a Como dalle 9.30 alle 13, il 17 maggio a Largo Miglio allo stesso orario e il 20 maggio in piazzale San Gottardo dalle 14.30 alle 18. Intanto il 23 maggio ci sarà uno sciopero che includerà i lavoratori dell'intera Lombardia con ben 20 mila dipendenti di Poste Italiane che protesteranno per questa decisione.

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