Pos obbligatorio, in arrivo le sanzioni. Confesercenti Como: "Giusto incentivarlo, ma costi troppo alti"

L'associazione comasca organizza un incontro il 28 settembre 2017 per fare chiarezza

Un pagamento elettronico

Pagare un caffè con la carta di credito: un'operazione che in molti Paesi, ad esempio gli Stati Uniti, è ormai una consuetudine, in Italia è quasi impossibile. 

Il nostro è il Paese dei contanti. Pensate a quante volte nei negozi o nei ristoranti vi siete sentiti dire che si accettano solamente contanti, costringendovi a cercare il bancomat più vicino per prelevare.

A breve le cose dovrebbero cambiare. La normativa, infatti, è in itinere: secondo quanto annunciato, tutti i commercianti saranno obbligati ad avere il pos (obbligo per altro già in vigore, ma senza una norma sanzionatoria precisa), chi sgarra sarà soggetto a pesanti multe e soprattutto dovrebbero venire ridotte le commissioni interbancarie allo 0,3% sulle carte di credito e 0,2% su quelle di debito (ad esempio il bancomat) e ancora di più sui micropagamenti fino a 5 euro.

Una questione che riguarda molto da vicino anche i commercianti di Como e provincia, che spesso hanno a che fare con turisti stranieri abituati a pagare qualunque cosa con moneta elettronica.

"Il problema fondamentale - ha spiegato Claudio Casartelli, presidente di Confesercenti Como - sono proprio gli elevati oneri collegati al pagamento con questo strumento. I costi del sistema per piccole somme coprono il guadagno stesso del commerciante.
Siamo consapevoli anche noi che il pos è comodo e veloce per fare acquisti e come associazione spingiamo per l'innovazione tecnologica e la sua diffusione, ma bisogna avere dei costi che ne consentano un largo utilizzo. 
In linea di massima - ha proseguito Casartelli - la politica dei commercianti è di accettare solo contanti per acquisti fino a 10 euro. Nei mercati poi il sistema è usato pochissimo perchè la merce di solito è di basso valore. Altrimenti su un aquisto di 3-4 euro si arrivano a pagare anche 30 centesimi per transazione.
Pensiamo ai benzinai: sulla benzina i guadagni sono bassissimi, se un cliente fa meno di 20 euro al benzinaio non conviene accettare la carta di credito. Se però i costi scendono come pare sia la strada indicata per la legge, allora l'ostacolo si rimuove".

Proprio per informare e sensibilizzare la categoria su questi temi, Confesercenti ha organizzato un incontro pubblico per giovedì 28 settembre 2017 dalle 17.15 alle 18.30 nella sede provinciale di via Vandelli, 20 a Como.

La serata è aperta a tutti coloro che desiderano avere le idee più chiare su (esercenti, liberi professionisti, imprenditori).

Relatori saranno il consulente fiscale di Confesercenti, Eugenio Bonaffini, e un esperto di Banca Intesa San Paolo.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • La lettera di un'insegnante del Liceo Giovio che annienta la ministra Azzolina

  • Nuovo Dpcm, la bozza: chiuse le palestre, orario ridotto di negozi, bar e ristoranti

  • Torna l'autocertificazione in Lombardia: con il coprifuoco servirà per circolare dalle 23 alle 5

  • Grave al Sant'Anna per covid chiede plasma iperimmune: il comitato etico dice no

  • Como, non vuole indossare la mascherina e si ribella ai poliziotti: arrestato in centro storico

  • Nuovo dpcm: bar e ristoranti chiusi alle 18

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
QuiComo è in caricamento