L'appello di Francesco Ippolito e la foto simbolo: "Salva un pasticciere"

Un'immagine che diventa subito virale, ma il figlio tiene a precisare che voleva sdrammatizzare la situazione con ironia

Il pasticciere Salvatore di Olgiate Comasco

Una foto scattata nella loro pasticceria, dopo l'ultimo lockdown. Un'immagine che ritrae il signor Salvatore Ippolito seduto su un tavolo del suo locale, La Pasticceria del Borgo di Olgiate Comasco, con le mani in mano. Il figlio, Francesco Ippolito lo ha immortalato così e ha pensato di mettere la foto sulla pagina Facebook dell'attività e di lanciare un appello ai suoi clienti: "Aderite alla campagna "Salva un pasticciere". Aiutate questo povero uomo che non sa stare senza lavoro e senza di voi.
Vi aspettiamo col servizio da asporto.È gradita la prenotazione."

Abbiamo contattato Francesco e ci ha raccontato che la foto, voleva essere in un certo senso "ironica". Suo padre, Salvatore, lavora da più di 40 anni nel ramo, prima aveva una pasticceria a Oltrona di San Mamette e poi hanno aperto a Olgiate Comasco.

È sempre stato molto attivo sul lavoro Salvatore, sempre in movimento nella sua pasticceria. Ed è proprio per questo motivo che la foto, per quanto l'intento non fosse quello, ha fatto preoccupare molti clienti che conoscono bene la passione e la grinta che Salvatore mette nel suo lavoro. E così Francesco, suo figlio, ha specificato sempre su Facebook: «Grazie a tutti per l'affetto che ci avete dimostrato. Forse non per tutti però è stato chiaro che il post voleva essere ironico, per sdrammatizzare la situazione. Era strano vedere mio papà seduto al tavolino e gli abbiamo scattato una foto di nascosto. Siamo pieni di energie e pronti a deliziarvi da domani con il servizio d'asporto.»

Una tradizione che si tramanda padre in figlio da sempre, e nella pasticceria lavora tutta la famiglia, da generazioni: Francesco, la sorella Marcella e la mamma Daniela oltre, ovviamente, all'indomabile Salvatore. 

«I nostri clienti sanno che papà non sta mai con le mani in mano e la foto voleva essere "ironica" (se di ironia si può parlare di questi tempi) o comunque per spiegare a tutti che siamo aperti per consegne a domicilio e take away».

Questa fotografia ha avuto un grande successo, per la carica simbolica che porta ed è diventata in poche ore virale. Tanta la solidarietà da parte dei clienti. Un'immagine che non può passare inosservata.

E allora non dimentichiamoci neanche noi di sostenere questa e tutte le attività del nostro territorio che cercano, in ogni modo, di resistere anche al secondo lockdown. 

Per tutte le info andate sulla pagina Facebook della pasticceria (https://www.facebook.com/Pasticceria-del-Borgo-Olgiate-Comasco) e ...Salvate un pasticciere!

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