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Economia Erba / Viale Resegone

Lariofiere, successo per Ristorexpo: quasi 20.000 presenze in quattro giorni

Obiettivo raggiunto per la fiera specialistica della ristorazione

Ultima giornata ieri 6 aprile per Ristorexpo ma non per questo il programma è stato meno intenso ed interessante. Nella masterclass dell'ultimo giorno lo chef stellato Mauro Elli ha presentato una sua particolare rivisitazione di una ricetta classica del territorio: il risotto con le quaglie. “Ho voluto rappresentare – spiega Mauro Elli - il mio impegno nel mantenere la tradizione attraverso l'innovazione dove l'innovazione significa ripresentare questi piatti con un approccio contemporaneo, attraverso la tecnica esecutiva. Partendo da un insegnamento del Maestro Gualtiero Marchesi, ho eliminato i grassi, i brodi e ho cucinato le quaglie nel miele. Ho tolto per raggiungere un'armonia, perchè l'armonia è conforto che è il tema di Ristorexpo di quest’anno. Stare bene vuol dire mangiare bene, una filosofia che dobbiamo divulgare. Dobbiamo educare i giovani al bello, al buono e al sano. E' da sempre che credo nel conforto perchè andare al ristorante è un momento speciale e l'ospite ha diritto di ricordare questo momento anche dopo l'uscita dal locale.”

Assemblea provinciale Fipe: una categoria coesa e propositiva.

Dopo l'importante Consiglio Regionale organizzato a Ristorexpo lo scorso Lunedì 4 aprile alla presenza del Presidente Nazionale Lino Stoppani, nel quale è stata presentata e sottoscritta la carta dei valori della Ristorazione italiana, fondamentale riferimento per uniformare a valori comuni e condivisi gli operatori della categoria, anche la Fipe Como è convenuta a Lariofiere per la propria assemblea provinciale. Nella propria introduzione il Presidente Giovanni Ciceri, ha sottolineato l'importanza del lavoro svolto, in questi anni, dal gruppo “con grande rispetto, serietà e passione”. Ciceri ha orgogliosamente ricordato agli intervenuti che proprio il gruppo di Como è stato il primo a presentare un protocollo sulla gestione del Covid. “L'impegno ora” ha sottolineato il Presidente, “è trovare uniformità all'interpretazione della normativa soprattutto quella di natura sanitaria per poter permettere a tutti gli operatori di potersi confrontare con le stesse regole e gli stessi disciplinari a prescindere dalle Ats di riferimento”.

Premi e riconoscimenti

Al termine dell’Assemblea è stato conferito uno dei più importanti premi di Ristorexpo, quello riservato ai benemeriti della tradizione enogastronomica del territorio. Il primo ad essere premiato è stato Angelo Foresti, fondatore della Vispa Teresa ad Erba e del Cantuccio ad Albavilla con il quale è stato insignito della prima Stella Michelin riconosciuta in provincia di Como. “Ho accettato questo premio” ha detto Foresti “perchè mi è stato assicurato che la motivazione è da attribuire alla professionalità che ho dimostrato in oltre 50 anni di attività e non ai profondi rapporti d'amicizia che mi legano a Ristorexpo”. Foresti, all'alba dei 75 anni, si sta lanciando in una nuova avventura: la riapertura del suo primo locale, la Vispa Teresa, che aveva cessato l'attività a causa della pandemia. La seconda benemerenza, quella destinata alla provincia di Lecco, è stata attribuita a Vincenzo di Bella chef del ristorante Pontevecchio del NH Hotel di Lecco e Presidente dell’Associazione Cuochi Lecco e Provincia. “Nel corso degli ultimi anni” ha affermato Di Bella “si sta assistendo alla trasformazione dei ristoranti residenti negli hotel; da servizio a disposizione degli ospiti a motivo autonomo di richiamo anche per il pubblico non residente nell'albergo”.

Oltre alla creatività degli chef, oltre all'arte dell'impiattamento, ma forse anche prima, la Plonge, l'area adibita al lavaggio delle stoviglie, una zona fondamentale per l'igiene e la soddisfazione del cliente. Ristorexpo è stata creata da appassionati che conoscono a fondo l'ambiente della ristorazione e per questo motivo è stato istituito il premio “Passione per la Plonge”, quest'anno attribuito alla signora Rozeta Xhaferri che da quasi 10 anni lavora al ristorante “Da Rosa” di Capiago Intimiano e che si è sempre distinta per l'elevato senso di responsabilità e attenzione nello svolgere le proprie mansioni. A premiare la signora Rozeta, oltre al Presidente Ciceri e al presidente di Lariofiere Fabio Dadati, anche Fabio Edda di FIPE Como e Biagio Carfagna, in rappresentanza degli Enti Bilaterali.

Attesissima anche la premiazione della Ristorexpo Young Cup, il concorso a squadre per allievi delle scuole alberghiere, chiamati a cimentarsi in una gara complessa che prevede prove di cucina, di servizio in sala, di preparazione dei cocktail e anche di realizzazione di un piccolo spot pubblicitario. Il podio è così composto: al terzo posto la squadra dell’Istituto Romagnosi di Erba, al secondo posto il team del Collegio Ballerini di Seregno e sul gradino più alto il team del Collegio Castelli di Saronno. Per la prova individuale della Ristorexpo Young Cup, che prevedeva la preparazione di un piatto a base di riso con l’utilizzo e la valorizzazione di prodotti territoriali, vince Christian La Rocca del CFP di Como. Presenta alla premiazione anche il Prefetto di Como Andrea Polichetti che è intervenuto salutando gli studenti delle scuole e ricordando loro che il sapere acquisito è il loro passaporto per la conservazione delle nostre tradizioni nel mondo.

Ristorexpo 2022 chiude i battenti, soddisfazione degli operatori

Obiettivo raggiunto per la 24esima edizione di Ristorexpo, non solo per la nutrita partecipazione – quasi 20.000 presenze complessive in quattro giorni – ma anche per la soddisfazione espressa dagli operatori economici – espositori prima di tutto - a cui spetta il giudizio finale su Ristorexpo.

“Siamo estremamente soddisfatti della nostra partecipazione.” afferma Alfonso Sala dell’azienda Sala Romeo, “Abbiamo generato un alto numero di contatti e siamo rimasti piacevolmente sorpresi dalla presenza di visitatori provenienti da tutta la regione”.

Anche Fabrizio Baraglia dell’azienda Fabar si dice soddisfatto della qualità dei contatti raccolti “tutti di ottimo profilo professionale”.

Prima volta, e non poteva essere diversamente, per la startup Growmore. “Abbiamo avuto diversi e interessanti contatti che si sono trasformati in ordini confermati a cui si aggiunge una notevole curiosità da parte del pubblico verso il nostro prodotto”.

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