Martedì, 28 Settembre 2021
Economia

L'ultimo canto per il Lario arriva da un reportage del Washington Post

Dall'alba al tramonto: la bellezza infinita del Lago di Como a bordo di un Riva

Ancora una volta la magia del Lago di Como viene dipinta con toni entuisiatici. Dagli occhi australiani, il cui sguardo abbiamo riportato solo qualche giorno fa in questo articolo, si passa oggi a quelli americani di Sara Lieberman per il prestigioso Washington Post.
Un viaggio da mattina a sera per testimoniare innanzitutto, come ricorda anche il titolo del reportage, una certezza: il miglior modo per accarezzare la poesia del Lario è certamente quello di attraversarlo in barca facendosi cullare dalle sue dolci onde.

Il colorito e scanzonato racconto della giornalista avviene infatti a bordo di un un motoscafo Riva. Un viaggio che parte alla ricerca di Villa Oleandra, la dimora di George Clooney (prima o poi una piazza o una via gliela si dovrà pur dedicare al divo di Hollywood) e degli alberghi più famosi, ultimamente oltreoceano c'è grande apprezzamento per il Sereno di Torno anche grazie al ristorante stellato Berton al Lago.
E poi ancora la caccia dei luoghi delle immagini da film che per gli americani hanno il prezioso sigillo del Lago di Como: il James Bond di "Casino Royale" e "Star Wars: Episodio II - L'attacco dei cloni". Infine Villa Carlotta, il Grand Hotel Tremezzo e il suo T-Beach per un ultimo Spritz (il cocktail italiano che ha conquistato gli stranieri almeno quanto il vino) ricordando nella luce del tramonto che anche la divina Greta Garbo fu ospite dello storico albergo. 

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