Economia

Inizio anticipato dei saldi al 2 gennaio? Confcommercio Como è contraria

Anticipare i saldi al 2 gennaio? Nemmeno a parlarne: Confcommercio Como, l'associazione che riunisce gran parte dei commercianti comaschi, si dice nettamente contraria. la proposta sarà presentata marted 27 ottobre nella Conferenza delle Regioni...

Anticipare i saldi al 2 gennaio? Nemmeno a parlarne: Confcommercio Como, l'associazione che riunisce gran parte dei commercianti comaschi, si dice nettamente contraria. la proposta sarà presentata marted 27 ottobre nella Conferenza delle Regioni su richiesta da Federdistribuzione. I negozianti comaschi, però, non sono d'accordo, così come spiegato in una nota stampa diffusa da Confcommercio Como che afferma di condividere "totalmente la posizione di Federazione Moda Italia, rifiutando con decisione l'idea di anticipare la data di inizio delle vendite di fine stagione al 2 gennaio 2016 e sostenendo invece la tesi di spostarla alla conclusione della stagione invernale".

"Anticipando la data dei saldi - si legge inoltre nel comunicato stampa - gli operatori commerciali oltre ad essere danneggiati economicamente, sarebbero costretti a lavorare a ridosso della fine dell'anno e in un giorno festivo ad inizio anno (1 gennaio 2016) con tutte le problematiche organizzative connesse alla preparazione di tutto il necessario per l'evento (vetrine, cartellini, pubblicità, ecc..)".

Marco Cassina, presidente del Gruppo Moda di Como, sostiene che tradizionalmente "il week end di maggior flusso di clienti per i saldi è sempre stato quello dopo l'Epifania, inutile anticiparli a ridosso del Capodanno creando confusione nei clienti per i continui cambiamenti di data e problemi agli operatori che devono organizzare i negozi durante le festività".

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