Economia

Como raddoppia l'imposta di soggiorno per gli appartamenti vacanza

La giunta di Palazzo Cernezzi vuole aumentare la tassa sui turisti

Il Comune di Como ha deciso di aumentare l'imposta di soggiorno per i turisti che visitano la città. Un aumento non di poco conto. Infatti, la giunta di Palazzo Cernezzi ha approvato la delibera per raddoppiare l'imposta di soggiorno per gli ospiti dei B&B e delle cosiddette CAV (Case e appartamenti vacanza). 

Attualmente l'imposta di soggiorno - che nell'anno 2018 ha portato alle casse comunali circa 1 milione e 200mila euro - è di 1 euro a notte per gli appartamenti vacanza gestiti in forma non imprenditoriale e di 1,5 euro per quelli in forma imprenditoriale. Per gli alberghi di lusso la tassa è di 2,5 euro, mentre ostelli e campeggi devono riscuotere dai loro ospiti 50 centesimi.

L'esecutivo di Palazzo Cernezzi vuole portare a 2 euro l'imposta per gli appartamenti non imprenditoriali e a 2 euro quella per gli appartamenti gestiti imprenditorialmente. L'imposta per gli alberghi passa a 4 euro mentre restano invariate le imposte per ostelli, campeggi e i classici alberghi.

Le nuove imposte saranno ion vigore dal primo aprile. Resta invariato il numero di notti massimo - cioè quattro - per le quali va corrisposta l'imposta. Dal 1 ottobre al 31 marzo l'imposta sarà dimezzata.

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