Lunedì, 14 Giugno 2021
Economia piazzale Maestri Campionesi

Il sindaco di Campione: "Drastico piano per salvare comune e casinò", dipendenti comunali a rischio

Misure annunciate da Salmoiraghi che conferma: "Non mi dimetto"

Il sindaco di Campione d'Italia Roberto Salmoiraghi in un'immagine d'archivio

Pesanti sacrifici e un piano drastico di riduzione dei costi. Sono le misure annunciate oggi dal sindaco di Campione d'Italia Roberto Salmoiraghi per tentare di salvare il comune e il casinò, il primo in dissesto finanziario, il secondo fallito.

Come riporta LaRegione, venerdì 3 agosto 2018 Salmoiraghi ha incontrato la stampa, mentre fuori dal municipio e dalla casa da gioco continuava il presidio e l'assembramento di dipendenti, sindacati e cittadini.
"Non abbiamo una lira", così Salmoiraghi ha sintetizzato la drammatica situazione dell'enclave. 
Il sito ticinese scrive che il sindaco ha annunciato un piano di riduzione dei costi che, previa approvazione ministeriale, dovrebbe prevedere la messa in mobilità di un'ottantina dei 102 dipendenti comunali che percepiranno il 20% dello stipendio per 2 anni, in attesa di ricollocamento.
Si tratta di misure dettate dalla legge italiana che prevede che ci sia un dipendente comunale ogni 150 abitanti nei comuni in dissesto finanziario al di sotto dei 3mila abitanti.

Il piano sarà presentato alla commissione ministeriale, ma l'intento - riporta LaRegione-è di chiedere  che per l'enclave sia fatta un'eccezione: "La legge non prende in considerazioni casi particolari come il nostro – ha detto il sindaco –, con così pochi dipendenti il nostro comune si ferma".

Il primo cittadino dell'enclave ha detto anche che nè lui nè i consiglieri comunali intendono dimettersi ma che lotteranno per risolvere la situazione a Campione.

Per quanto riguarda il Casinò, chiuso da una settimana dopo la dichiarazione di fallimento con le conseguenti proteste di dipendenti e sindacati, le strade da intraprendere sono di tipo politico, con il Comune che invierà al Ministero dell'Interno un piano di rientro finanziario per avere un aiuto, e legale con gli avvocati del comune che presenteranno un reclamo alla corte d'appello per protestare contro la chiusura della casa da gioco.

I consulenti

Proprio in merito al reclamo il comune di Campione dovrebbe formalizzare nelle prossime ore gli incarichi ai tre consulenti, tre professionisti di Milano, scelti per risolvere il nodo della riapertura del Casinò con il reclamo contro la sentenza del tribunale che ha dichiarato il fallimento. 
Si tratta, secondo il sito gioconews, di Massimo Fabiani, professore e avvocato, Corrado Ferriani, professore commercialista (esperti di diritto fallimentare) e Marco Sica, professore avvocato (esperto di diritto amministrativo). 

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