Mercoledì, 28 Luglio 2021
Economia

Nuovo dpcm, duro colpo per i ristoratori comaschi: prenotazioni cancellate e calo di incassi

Fatturato diminuito all'improvviso di almeno il 20 per cento

E' bastato l'annuncio del coprifuoco dalle ore 23, ancor prima che la relativa ordinanza fosse firmata, a mettere in crisi i ristoratori lariani. Molti di loro hanno già ricevuto cancellazioni di prenotazioni per cene e piccoli eventi come comunioni e cresime, e chi non ha ricevuto cancellazioni ha notato un improvviso calo del faturato, almeno del 20 per cento. E le prospettive sono peggiori. 

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Cinzia Battista, del ristorante "In Teatro" di piazza Verdi a Como spiega che "il calo registrato è come quello che abbiamo avuto a febbraio-marzo, appena prima del lockdown totale". Subito sono arivate le prime disdette: "Avevamo già poche prenotazioni di tavoli in questi giorni - continua Cinzia - ma adesso cominciano ad arrivare le cancellazioni. Eppure ci dicevano di stare tranquilli e abbiamo preso tutte le precauzioni che ci sono state giustamente imposte, e per che cosa se alla fine si arriva a provvedimenti come questi? Che tra l'altro ritengo essere inefficaci contro il covid".

"E' un decreto che dimezza il nostro lavoro - commenta Ernesto Simone della Taverna Spagnola di piazza Volta - e che lo rende ancora più ingestibile, soprattutto per chi lavora con clienti che arrivano da fuori città. E' un provvedimento assurdo, io non credo che il covid alle 23 vada a dormire".

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Federico Beretta, noto chef del ristorante Feel di via Diaz, in centro storico, conferma il pesante colpo registrato fin da subito: "Improvvisamente il lavoro è calato del 20 per cento. La nostra è una situazione particolare perché lavoriamo già con pochi coperti, tra i 16 e i 18 posti a sedere, ma questa poca chiarezza nelle nuove regole spinge la gente a rinunciare a uscire a cena per non correre rischi di sanzioni".

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Disdette e calo di fatturato improvviso anche per il Salice Blu di Bellagio. "Avevamo pranzi di cresime e comunioni prenotati da tempo - racconta lo chef e titolare del noto ristorante di Bellagio - e all'improvviso sono arivate le prime cancellazioni. Dall'oggi al domani abbiamo notato un calo di fatturato del 30 per cento, soprattutto nei fine settimana".

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