Economia

Coronavirus, segnalate a QuiComo le attività che resistono e sono attive: dagli alimentari agli artigiani

"Consegna a domicilio" e commercio elettronico: i comaschi restano a casa e le imprese, i piccoli commercianti, i locali, provano a resistere. Ecco come segnalare l'attività

Alimentari

L'emergenza coronavirus e le restrizioni rigide ma necessarie imposte dal governo hanno costretto molti commercianti ad abbassare la serranda. Dai ristoranti agli alimentari, dai negozi di abbigliamento ai centri estetici. Anche tutte le palestre, le piscine e i centri sportivi hanno chiuso ormai da settimane e per questi settori la rete sembra essere l'unico appiglio.

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Negozi ed emergenza coronavirus

Se nel settore del fitness in tanti hanno attivato lezioni online, canali Youtube per continuare ad allenare i propri utenti, per ristoranti, alimentari e per tutti gli altri negozi che il Covid-19 ha costretto alla chiusura, la "Consegna a domicilio" è l'unica attività ammessa. L'unica strada che piccoli e grandi imprenditori possono intraprendere in questo momento, per offrire un servizio utile ai clienti e continuare a svolgere - seppur in una maniera del tutto nuova - la propria attività.

In molti Comuni i sindaci hanno messo a disposizione una lista di attività disponibili alle consegne a domicilio. Chiaro l'intento: scoraggiare le uscite di casa, aiutando - un minimo - anche l'economia. Più complicato è farlo a Como, con zone e quartieri estesi. Così anche noi proviamo a fare la nostra parte, dandovi pretesti in meno per uscire di casa ed offrendo alle attività che hanno messo in piedi attività di commercio elettronico oppure di delivery la possibilità di far sapere a tutti i comaschi che esistono.

Come? Semplice: basterà compilare la scheda azienda attraverso un form che vi mettiamo a disposizione a QUESTO LINK

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