Chioschi, fiere e mercati: Confesercenti Como si prepara alle nuove regole

Chioschi, fiere e mercati ambulanti, cambiano le regole. Nella sede della Confesercenti di via Vandelli a Como è stato organizzato ieri un incontro per gli associati, ideato per chiarire insieme ai diretti interessati le regole in materia di...

 

Chioschi, fiere e mercati ambulanti, cambiano le regole. Nella sede della Confesercenti di via Vandelli a Como è stato organizzato ieri un incontro per gli associati, ideato per chiarire insieme ai diretti interessati le regole in materia di mercati, previste dalla nuova legge della regione Lombardia. La legge, che si conforma alla direttiva europea Bolkenstein e che ne integra le disposizioni, riguarderà gli ambulanti e gli operatori itineranti principalmente per rinnovo delle connessioni comunali e per la lotta serrata all'abusivismo e alla concorrenza sleale.

La direttiva Bolkestein risale addirittura al 2004, quando fu proposta dalla Commisione Europea, prendendo il nome del Commissario del Mercato Interno, l'olandese Frits Bolkestein. Approdata nel 2012 in Italia, entrerà in vigore nel 2017 dopo essere stata adottata dalla Regione Lombardia.

Dunque dal Genniao 2017, come precisamente spiegato da Claudio Cremonesi, responsabile legislativo di Confesercenti, il rinnovo di concessioni per fiere, mercati e chioschi avrà scadenze precise, stabilite dai comuni. Sarà infatti fondamentale per gli ambulanti essere aggiornati sulla presentazione dei bandi da parte dei comuni, poiché parcheggi e calendari delle fiere, una volta assegnati, avranno una durata circa decennale, dai 9 ai 12 anni. In seguito i sindaci avranno il potere di scegliere in materia di fiere e mercati, persino decidendo la tipologia merceologica di ogni parcheggio. I sindaci avranno però l'obbligo di presentare entro il mese di Novembre il calendario degli eventi in programma per il successivo anno. Ovviamente nelle graduatorie di terrà conto di quanto stabilito nel passato e sarà data priorità a chi, con precedenza esperienza, avesse già posseduto un parcheggio.

La lotta all'abusivismo e il controllo della concorrenza sleale, verranno combattuti con multe più severe (rischio sanzioni da 500€ fino a 3000€ più confisca della merce, in caso di assenza di licenza o di esposizione senza permesso a una distanza inferiore a 500 metri da un mercato autorizzato) e controlli più assidui ed efficaci, come promesso dai comuni. Ai comuni spetterà anche il compito non semplice di controllore maggiormente fiere e sagre; in particolare quelle organizzate su aree private, poiché, come previsto dalla legge, anche le aree private saranno soggette alle regole della cosiddetta "vendita in sede fissa", le stesse vigenti, per esempio, per i centri commerciali.

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