Calzolaio a 33 anni, così un antico lavoro diventa impresa

Nella crisi economica più nera degli ultimi cinquant'anni in Italia c'è chi investe in un lavoro d'altri tempi, lontano anni luce dalla tecnologia, da internet e dai social network. Luca Romanatti è un giovane artigiano che da 17 anni ama fare un...

 

Preferisco chiudermi nel mio negozio verso la fine della giornata per terminare con tutta calma i miei lavori”. Un ragazzo che ha scelto di dedicarsi a un lavoro artigianale e che è riuscito a realizzare il suo sogno, quello di aprire la sua attività, La Bottega della Scarpa in via Lambertenghi 14 a Como, dove si riparano scarpe e borse per farle tornare nuove.

Il lavoro del calzolaio potrebbe sembrare umile e faticoso ma è impagabile la soddisfazione che dona a chi ancora ha il privilegio di saperlo fare, proprio come Luca. In Italia, così come a Como, ancora troppi pochi giovani scelgono la strada dell’artigianato, considerata ancora una professione povera e non appagante. Il risultato è proprio che le nuove generazioni si rifiutano di fare lavori come il calzolaio, il sarto, l’idraulico o l’imbianchino. La crisi ha fatto avvicinare proprio questi giovani, la generazione 2.0, al mondo dell’artigianato che molto spesso ci si dimentica quanta soddisfazione possa dare. Luca, però, quella soddisfazione la conosce bene.

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