Como, il battello gelateria è in vendita. Il Prezzo? Si parte da 40mila euro

Il proprietario: "E' un ottimo investimento se lo si fa rendere"

Il battello gelateria di Como è in vendita. Il natante, attraccato al pontile vicino alla cosiddetta passeggiata Zambrotta (zona Lungolago Mafalda di Savoia) potrebbe presto o tardi tornare a vivere, dipende se troverà mai un acquirente.

Gaetano Santambrogio, fratello di Egidio, proprietario del battello, è fiducioso: "Abbiamo avuto diverse manifestazioni di interesse, del resto questo battello, per quanto apparentemente in uno stato di carente manutenzione, è perfettamente galleggiante e a seguito di una ristrutturazione può tornare non solo a vivere ma addirittura a rendere. Direi che, se uno ha voglia e passione, può fare un ottimo investimento nell'acquistarlo. Altro discorso se intende adibirlo ad abitazione".

Il prezzo

Il prezzo per il "Lario" (questo il nome del natante, è di alcune decine di migliaia di euro. Di sicuro non meno di 40mila euro. A determinare il prezzo esatto sarà la trattativa (rigorosamente privata) o, eventualmente, il numero di richieste che potrebbe far crescere il prezzo. Va tenuto conto, infatti, che il battello a breve finirà su e-Bay.

Intanto entro Natale il natante dovrebbe essere trasferito a Dervio grazie all'accordo raggiunto tra la proprietà (che in realtà è una società riconducibile alla famiglia Santambrogio) e l'amministrazione comunale.

Scheda tecnica

Il battello è stato costruito nel 1952 e fu acquistato dall'attuale proprietà nel 1988. Il costruttore fu la ditta Benetti, nel cantiere di Viareggio. Tecnicamente è una motonave. E' lunga 28,8 metri e larga 4,3 metri. I posti a sedere sono 135, quelli in piedi 35. In totale pesa 97,1 tonnellate.

Un po' di storia

Dal 1988 l'attività di bar gelateria ha funzionato benissimo fino a quando nel 2008 sono iniziati i lavori di rifacimento del lungolago e la passeggiata fu chiusa, diventando area di cantiere e impedendo l'accesso al battello. Ne conseguì una battaglia legale a colpi di denunce e controdenunce con l'amministrazione comunale, ma questa è tutta un'altra storia, che i fratelli Santambrogio vogliono lasciarsi alle spalle: "Finalmente abbiamo trovato un'amministrazione umana con la quale abbiamo potuto confrontarci e raggiungere un accordo, Chi comprerà il battello farà un affare".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Remo Ruffini, presidente di Moncler a Fontana: "Ridateci i milioni donati per la Fiera"

  • Un malore improvviso: addio a Mario Bottiani, fiorista del mercato coperto

  • Ecco cosa cambia se Como entra in zona arancione

  • Mascherine: i 5 errori da non commettere per evitare il contagio

  • Follia Lidl, anche nel Comasco file e corse per le scarpe (comprate a 12.99 e già in vendita a 200 euro)

  • Il Lago di Como, da paradiso dei vip a caso mondiale di covid: un danno incalcolabile

Torna su
QuiComo è in caricamento